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Anche in Italia abbiamo sempre più bisogno di femminismo nero

La lotta femminista si può inserire nel dibattito nato dalle proteste di Black Lives Matter a patto che l’intersezionalità non sia soltanto un’etichetta. In questa puntata di Chiamando Eva ne parliamo con Nadeesha Uyangoda, giornalista e autrice freelance

in copertina, le proteste Black Lives Matter di Milano. Foto di Emanuela Colaci

La lotta femminista si può inserire nel dibattito nato dalle proteste di Black Lives Matter a patto che l’intersezionalità non sia soltanto un’etichetta. In questa puntata di Chiamando Eva ne parliamo con Nadeesha Uyangoda, giornalista e autrice freelance

A quasi un mese dalla morte di George Floyd, cosa rimane delle polemiche su Indro Montanelli, la riesumazione dell’intervista televisiva con l’intervento di Elvira Banotti e la questione se sia giusto o meno abbattere i monumenti?

Non molto, o meglio, in Italia anziché cogliere l’occasione per parlare di diritti delle minoranze, ci si è focalizzati sul problema visto dai bianchi. Come ha fatto notare Francesca Moretti, il dibattito sul razzismo italiano ha deliberatamente evitato di prendere in considerazione i diretti interessati, i neri italiani.

Cosa può significare allora, per la lotta femminista, rivendicare il proprio posto all’interno di questo dibattito? In che modo — in Italia — si può parlare di un femminismo realmente più inclusivo? L’aggettivo “intersezionale” troppo spesso viene utilizzato come etichetta apposta a molte femministe italiane, che continuano a essere una maggioranza — se non una totalità — di bianche. 

L’internazionalità, però, nasce proprio come unione di due blocchi che per troppo tempo sono stati visti come contrapposti: le discriminazioni subite dalle donne bianche in quanto donne, e la discriminazione dei neri in quanto neri. Tuttavia, oggi in Italia tante donne non bianche non si sentono rappresentate dal femminismo italiano.

Ma come si può rendere più forte la voce delle donne — il cui stesso aggettivo “nere” è riduttivo — in Italia? Bisogna forse replicare l’esperienza statunitense in Europa o si rischia di appiattire e dimenticare la storia di lotte presenti anche in Europa?

Ne parliamo in questa puntata con Nadeesha Uyangoda, giornalista e autrice freelance che si occupa di migrazioni e identità, da diverso tempo collaboratrice di The Submarine (già ospite di S/Confini) e per testate quali Vice, Al Jazeera, The Telegraph e Corriere della Sera.

Show notes

Angela Davis
Why We Need To Talk About White Feminism
What Happened to the Women’s Movement?
The Revolutionary Practice of Black Feminisms
Sette donne da amare
Afrofeminism and Black Feminism in Europe
Un messaggio da una ragazza nera italiana a chi si indigna per gli USA ma ignora le discriminazioni in Italia
‘In Italia non si vuole nemmeno pronunciare la parola razzismo, figuriamoci parlarne’
Il colonialismo italiano, spiegato in IGTV

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