La maggior parte dei casi di nuovo coronavirus sono forme lievi

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in copertina, foto via Xinhua

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L’OMS ha dichiarato che l’82% dei casi di nuovo coronavirus è costituito da forme lievi. Le forme più severe sono il 15% del totale, e le situazioni critiche il 3%. L’agenzia ONU alla sanità ha rimarcato che il tasso di mortalità resta sotto il 2%, e che gran parte dei decessi è stato causato dal collasso degli organi in pazienti anziani con problemi di salute precedenti. Il nuovo coronavirus può produrre sintomi che vanno dal semplice raffreddore fino a quelli della polmonite. (the Straits Times)

Intanto, nel corso della giornata sono stati registrati 3399 nuovi casi, in leggero aumento rispetto a giovedì. Sempre nelle scorse 24 ore, 86 persone sono morte, e 227 sono guarite. (South China Morning Post)

A Wuhan, l’epicentro del contagio, una squadra di assistenti sociali e volontari, armati di megafoni, altoparlanti e termometri elettrici, sta visitando tutte le comunità della città, in modo da garantire una diagnosi rapida per tutti i possibili pazienti, per evitare che peggiorino e diffondano ulteriormente il virus. (Xinhua)

Nella città c’è un altro grave problema sanitario: è quello della salute mentale delle persone che hanno contratto il virus. Spaventate, in condizioni di isolamento e solitudine, e spesso auto–colpevolizzate per essersi ammalate. Yu Jing e Yang Xuemin hanno parlato con Jian Lili che con la piattaforma online di consulenze psicologiche Jiandan Xinli ha lanciato un numero verde per persone in difficoltà psicologica, che hanno bisogno di parlare. (CGTN)

Intanto, sulla nave da crociera bloccata in quarantena a Yokohama altre tre persone sono risultate positive al virus, portando il numero totale di ammalati a bordo a 64. (the Japan Times)

All’ospedale Spallanzani risulta in buone condizioni il 29enne italiano rimpatriato da Wuhan e risultato positivo al virus. Stabili anche i due turisti cinesi che per primi hanno contratto la malattia in Italia, anche se restano in terapia intensiva e con prognosi riservate. (Fanpage)

La diffusione di allarmismo e notizie false resta un problema gravissimo, e non lascia scampo nemmeno alle testate più prestigiose del mondo. Così, questo studio pubblicato su JAMA che cita la presenza di almeno un “super propagatore” — ovvero un paziente che ha trasmesso il virus a un numero di persone molto superiore alla media, un fenomeno comune in qualsiasi caso di contagio, e presente anche nelle crisi della SARS e della MERS — “rivela dettagli disturbanti” sul coronavirus, secondo i titolisti del New York Times.

Parliamo, invece, di notizie serie: dopo serpenti e pipistrelli, ora si pensa che a trasmettere per la prima volta il virus agli esseri umani sia stato il pangolino, un mammifero molto carino che si nutre di formiche e che è utilizzato nella medicina tradizionale cinese, nonostante sia una specie protetta. (Nature)

Continua intanto la corsa per sviluppare un vaccino. I più vicini sembrano essere gli scienziati dell’azienda di biotecnologie statunitense Moderna, che dovrebbero iniziare i test su esseri umani già ad aprile. Il vaccino ovviamente non risponde alla necessità immediata di contenere il contagio in Hubei, ma sarà fondamentale per impedire un’ulteriore diffusione nei prossimi mesi. (Axios)

Mondo

In risposta al dispiego di forze da parte di governo siriano e Russia nel governatorato di Idlib, la Turchia ha inviato nel paese 150 veicoli con commando e munizioni per rinforzare le proprie 12 guarnigioni nella regione contesta, al centro di una delle più complesse crisi umanitarie del mondo. Nonostante l’avanzata delle forze governative a spese dei ribelli, Ankara farà di tutto per conservare i propri avamposti. (Al Jazeera)

Secondo le stime, nelle ultime due settimane almeno 150 mila persone si sono unite alle altre centinaia di migliaia di sfollati fuggiti dal governatorato di Idlib. L’avanzata delle truppe di Assad, mentre scriviamo stanziate a otto chilometri dalla città, rischia di innescare una fuga di massa, portando la crisi a un livello ancora non raggiunto in nove anni di conflitto. (Al–Araby Al–Jadeed)

L’esercito israeliano ha ucciso un altro palestinese — un ragazzo di diciannove anni, colpito con una pallottola al collo — nella repressione delle proteste scaturite dall’annuncio dell’“accordo del secolo” di Donald Trump. Nell’episodio di violenza in cui è stato ucciso il giovane sono state ferite altre otto persone, di cui cinque a colpi d’arma da fuoco. (Middle East Eye)

Con l’Iowa alle spalle, i candidati democratici si sono confrontati sul palco di ABC News in vista delle primarie in New Hampshire. Durante il dibattito Sanders ha parlato da vincitore, rivendicando la necessità di tenere unito il partito, “perché per battere Trump serve la più grande affluenza di elettori della Storia,” mentre Biden ha iniziato a fare controllo dei danni, chiarendo che anche in questo secondo stato non andrà bene. (Vox)

In un gesto assolutamente non iracondo, Trump ha licenziato Gordon Sondland, l’ambasciatore statunitense all’Unione europea diventato uno dei testimoni chiave delle indagini sull’impeachment. Lo stesso giorno, il tenente colonnello Vindman, un veterano della guerra in Iraq membro del Consiglio di sicurezza nazionale e altro nome importante della storia dell’impeachment, è stato scortato fuori dalla Casa bianca. (the New York Times)

Macron si è prodotto nel proprio discorso più guerrafondaio di sempre: secondo il presidente francese l’Unione europea “non può ignorare la corsa agli armamenti,” e deve sviluppare una strategia di difesa coordinata. In questo contesto, ovviamente, la Francia avrebbe un ruolo da protagonista, essendo ora l’unico paese dell’Unione dotato di un arsenale nucleare. (France24)

La CDU è ancora in stato di shock in seguito al voto dei propri parlamentari della Turingia, che hanno votato insieme ai neonazisti di AfD per tentare di eleggere un governatore dall’opposizione. La leader del partito Annegret Kramp-Karrenbauer ha rimarcato che non ci sarà nessuna futura collaborazione con l’estrema destra, ma la sua capacità di controllare il partito è evidentemente dubbia, dato che “la CDU in Turingia ha supportato quel candidato contro la nostra esplicita raccomandazione, nonostante fosse ovvia l’opportunità offerta a AfD.” Kramp-Karrenbauer ha però ammonito anche la sinistra e i verdi, chiedendo loro di nominare un candidato che “non divida lo stato.” (DW)

Oggi si vota in Irlanda, in elezioni che mettono in serio pericolo la poltrona di Leo Varadkar, il cui partito Fine Gael è scivolato non solo sotto il Fianna Fail — entrambi i partiti sono conservatori, ma Fine Gael lo è marginalmente meno, almeno su temi sociali — ma anche sotto il Sinn Féin. L’ascesa del partito nazionalista e progressista non è solo un effetto della Brexit, ma anche di un profondo malcontento per le condizioni sociali del paese, in particolare la necessità impellente di abitazioni popolari. (New Statesman)

Italia

Come previsto, il Tribunale di Milano ha concesso un nuovo rinvio dell’udienza sui ricorsi incrociati tra ArcelorMittal e il governo, in modo che si giunga a un accordo completo entro il 28 febbraio. Uno degli avvocati dell’azienda ha assicurato che “ArcelorMittal resta a Taranto,” ma alcune indiscrezioni parlano di una possibile uscita del gruppo a novembre, con il pagamento di una penale da 500 milioni. Ancora irrisolto ancora il nodo degli esuberi, che il governo (prima intenzionato a non cedere su questo fronte) vorrebbe “ridurre a 1500, da riassorbire entro il 2023.” (la Repubblica / il manifesto)

Per i sindacati, il rinvio dell’udienza non è una buona notizia: secondo la Fiom-Cgil, si apre “un’ulteriore fase di incertezza e di preoccupazione sulle prospettive del gruppo in Italia.” La segretaria generale Francesca Re David e il segretario nazionale Gianni Venturi chiedono che il ministero dello Sviluppo economico convochi al più presto un tavolo con le organizzazioni sindacali, per conoscere l’effettivo stato della trattativa. (Rassegna)

Durante un’udienza del processo sulle stragi della ’ndrangheta, il boss Giuseppe Graviano — capo del mandamento di Brancaccio-Ciaculli, arrestato nel 1994 con l’accusa di essere stato tra gli organizzatori delle stragi del 1993 a Firenze, Milano e Roma — ha raccontato di aver incontrato in almeno tre occasioni, quand’era latitante, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per alcuni affari immobiliari. (il Post)

Graviano aveva già menzionato “Berlusca” in carcere, parlando di una “cortesia” che l’imprenditore gli avrebbe chiesto nel 1992. Nino Di Matteo, il pm che ha avuto l’iniziativa di intercettare le conversazioni del boss in carcere, ricorda che già nella sentenza di condanna definitiva di Marcello Dell’Utri sono stati ricostruiti “rapporti stabili e duraturi tra Berlusconi e Cosa nostra.” “Sembra che in questo Paese certe cose non possano nemmeno essere ricordate e che chi si ostina a farlo sia destinato, come è capitato a me ed ai miei colleghi, per queste indagini, ad essere additato come un visionario fanatico.” (il Fatto Quotidiano)

D’altra parte, non è detto che le dichiarazioni di Graviano siano da prendere come oro colato. Claudio Fava, presidente della Commissione antimafia dell’Assemblea regionale siciliana, invita alla prudenza: “Non mi fido di verità centellinate, raccontate con tempi, forme e modi discutibili, come se il suo fosse un capriccio, e le sue dichiarazioni rispondessero solo ed esclusivamente ai suoi interessi. Stiamo parlando di verità presunte, tirate fuori a tempo scaduto. Graviano spieghi perché non ha parlato prima. Poi possiamo ragionare.” (HuffPost)

Per il deragliamento del Frecciarossa nel lodigiano, che ha causato la morte di due macchinisti, sono indagati i cinque operai che hanno svolto i lavori di manutenzione sullo scambio “incriminato” la notte prima dell’incidente. (ANSA)

Nel mondo succedono un sacco di cose, ma la politica italiana è ancora completamente ostaggio del dibattito sulla riforma della prescrizione. Oggi sul Corriere della Sera c’è una nuova intervista a Matteo Renzi, che ribadisce la propria contrarietà alla legge di Bonafede, anche dopo l’accordo raggiunto da Pd, M5S e Leu. “Decida Conte: se vuole cacciarci, basta dirlo. Se vuole tenerci, lavoriamo. Nell’uno e nell’altro caso noi non votiamo il pasticcio prescrizione: le idee vengono prima delle poltrone.” (Corriere della Sera)

A dispetto dell’omicidio di Giulio Regeni e del fatto che si tratti di una dittatura liberticida, il governo italiano continua a fare affari militari con l’Egitto: in questi giorni si sta discutendo della formalizzazione della vendita di due navi da guerra, mentre nel 2018 l’export italiano di armi verso il Cairo è stato di oltre 69 milioni di euro, dieci volte il valore del 2017 e 2016, il doppio del 2015 e 2014. (Today)

Milano

Come gentrificare una città, aumentando i prezzi degli affitti fino a renderla invivibile, e farla anche passare per “riqualificazione”: la torre Galfa, di proprietà UnipolSai, verrà gestita dal gruppo immobiliare Halldis, che destinerà ad affitti brevi — presumibilmente tramite Airbnb — la maggior parte dei 63 appartamenti ricavati nella struttura. UnipolSai è già il più grande proprietario privato di appartamenti in Milano. (Corriere della sera)

Intanto prosegue il rigurgito nazifascista in città: dopo il danneggiamento della lapide dedicata a Giuseppe Pinelli la scorsa settimana, ieri notte è toccato ad alcune lapidi poste nel Giardino dei giusti e ad una dedicata al partigiano Ugo Zagaria, caduto a diciassette anni il 25 aprile del ‘45. (il Giorno)

Crisi climatica

In Antartide è stata registrata la temperatura più alta di sempre: il termometro di una stazione di ricerca argentina ha registrato 18,3 °C, battendo il precedente record di 17,5 gradi, registrati nel marzo 2015. (the Guardian)

Gif di BBC America

Dopo gli incendi, lo stato australiano del Nuovo Galles del Sud rischia severe alluvioni dovute alle forti piogge previste nel weekend. (BBC News)

Cult

Con il ventesimo compleanno di The Sims è arrivato anche il ventesimo compleanno del “Simlish,” la bizzarra lingua fittizia parlata dai personaggi del gioco. Sul sul. (the Verge)

Gli account ufficiali di Facebook su Twitter e Instagram sono stati hackerati dal gruppo di hacker “OurMine,” lo stesso che ha preso il controllo degli account Twitter di diverse squadre di football durante il Super Bowl e che ha già hackerato anche gli account degli amministratori delegati di Facebook, Twitter e Google. Secondo Twitter, gli hacker avrebbero utilizzato una piattaforma di terzi per mettere a segno il colpo. (CNET)

Screen via Twitter.

L’ascesa del nazismo in Germania favorì la nascita di movimenti razzisti e antisemiti anche negli Stati Uniti. Lo racconta Donna Rifkind in The Sun and Her Stars, un libro sulla vita dell’attrice Salka Viertel e altri esuli della Germania nazista nell’epoca d’oro di Hollywood. Se ne può leggere un estratto su Literary Hub.

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Gif di Joe Cappa

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