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Le modifiche ai decreti sicurezza ancora non si vedono

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in copertina, foto grab YouTube /  IRPA

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

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Con una circolare inviata ai prefetti, il ministero dell’Interno ha indicato la possibilità di alzare i rimborsi per ogni migrante ospitato nelle strutture d’accoglienza, fino al 10% (quindi circa 2-3 euro). Salvini ovviamente ne ha approfittato per fare un po’ di propaganda: il taglio dei fondi per l’accoglienza è stato uno dei suoi cavalli di battaglia, ma la riduzione dei famigerati “35 euro” ha fatto sì che negli ultimi mesi molti bandi per l’accoglienza in tutta Italia siano andati deserti, per l’impossibilità di garantire un servizio sopra la soglia della decenza umana. (Fanpage)

Quindi no, non sta “tornando il business dell’accoglienza” — come titolano stamattina alcuni giornali della destra: per riparare ai danni dello smantellamento del sistema d’accoglienza italiano operato da Salvini con i decreti sicurezza ci vorrà ben altro che un aumento del 10% dei rimborsi. Ne abbiamo parlato in una puntata di TRAPPIST a dicembre, commentando l’ultimo report del NAGA.

La decisione costituisce un altro timido passo indietro “di fatto” rispetto ai decreti sicurezza, ma la modifica o l’abolizione di questi ultimi in sede parlamentare è di nuovo sparita dai radar. Perfino l’ex ministro Minniti — vero anticipatore delle politiche di Salvini — ha detto che non abolirebbe i decreti, ma “li cambierebbe profondamente” perché “non hanno nulla a che fare con la sicurezza,” e hanno creato soltanto emarginazione. (La7)

Per molti migranti emarginati in questo modo — privati, cioè, della possibilità di vivere legalmente nel nostro paese — la realtà più immediata è quella della detenzione nei Cpr, prima dell’eventuale rimpatrio forzato. Dopo le rivolte a Torino e Gradisca d’Isonzo, nella notte tra martedì e mercoledì è stata la volta dei reclusi nel Cpr di Milo (Trapani), che hanno dato fuoco a materassi e coperte. (Trapani Oggi)

Intanto, gli attivisti riferiscono che nel Cpr di Gradisca d’Isonzo, dove a gennaio è morto un 38enne, la zona più vicina alla strada è stata svuotata per ridurre il più possibile i contatti con l’esterno. Le testimonianze parlano delle sistematiche omissioni di assistenza medica e del terrore costante della deportazione. (No Frontiere FVG)

A proposito: in questa mappa interattiva ideata da una ricercatrice di Oxford si possono trovare materiali e testimonianze su tutti i luoghi di detenzione dei migranti in Italia e in Grecia. (Landscapes of Border Control / Altreconomia)

Ma che fine ha fatto la missione Sophia? Congelata di fatto dall’anno scorso, i governi europei stanno considerando di abbandonarla definitivamente, per rifondarla con un altro nome e un mandato più chiaro — cioè vigilare sul rispetto dell’embargo sulle armi alla Libia, e mettere da parte il contrasto al traffico di esseri umani. I governi guidati da forze più o meno esplicitamente xenofobe — come Austria, Ungheria e in parte l’Italia — non vogliono che le navi militari europee nel Mediterraneo finiscano per salvare i naufraghi e portarli in Europa. (HuffPost)

Così, a svolgere operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale restano soltanto le Ong. Dopo la “liberazione” della Mare Jonio per ordine del Tribunale di Palermo, ci sono ancora tre navi umanitarie tenute bloccate dalle autorità italiane: la Alex (sempre di Mediterranea), la Iuventa di Jugend Rettet e la Eleonore di Mission Lifeline. (Twitter)

Mondo

Non è davvero una notizia: il Senato ha assolto Trump dalle accuse avanzate dai democratici alla Camera. L’unico tenue colpo di scena è stato il voto di Mitt Romney, il senatore dello Utah candidato a presidente nel 2012, che — unico nel suo partito — ha votato con i democratici. Questi ultimi hanno votato in blocco “colpevole.” (the New York Times)

Malgrado si tratti di un conclusione largamente prevista, evidenzia comunque la grave crisi in cui versa la democrazia statunitense. Se è vero che Trump non è il primo presidente a sopravvivere all’impeachment, sicuramente è la prima volta che le procedure non portano letteralmente nessuna conseguenza — non c’è stata una “ammissione di colpa,” come nel caso di Bill Clinton, e anche Reagan riuscì a sopravvivere allo scandalo Iran–Contra con un rimpasto dello staff. Trump non ha fatto un passo indietro, e non ha dovuto nemmeno sacrificare i propri collaboratori, come Giuliani. (Vox)

Gif di Darruda

Il numero di infezioni giornaliere da nuovo coronavirus è diminuito. Nel corso della giornata di ieri sono stati confermati 3694 casi, una leggera diminuzione rispetto al giorno precedente. È aumentato invece il numero dei morti in un giorno, arrivato a 73 persone. Ieri è anche stata confermata la guarigione di 297 persone. (South China Morning Post)

Sono stati confermati altri dieci casi di nuovo coronavirus a bordo della nave da crociera Diamond Princess, che si vanno ad aggiungere agli altrettanti che erano stati trasferiti in ospedale mercoledì. La nave resta in quarantena, attraccata al porto di Yokohama. Le autorità giapponesi hanno visitato 273 delle circa 3700 persone a bordo della nave, per cui è probabile che i numeri aumentino ancora nel corso dei prossimi giorni.. (the Japan Times)

I sostenitori del leader sciita Muqtada al–Sadr hanno assaltato un sit-in degli attivisti del movimento di protesta iracheno a Najaf. Negli scontri sono state uccise cinque persone, e ci sono dozzine di feriti. Secondo fonti di Reuters i sostenitori di al–Sadr hanno gettato molotov tra le tende degli attivisti, e durante gli scontri si è sentito qualcuno aprire il fuoco. Secondo fonti di Al Jazeera prima della fine della giornata la tendopoli era stata sgomberata, ed era sotto il controllo degli uomini di al–Sadr e della polizia. (Al Jazeera)

Gli scontri arrivano dopo il ritiro di al–Sadr dal fronte delle proteste. Secondo tre fonti separate di Suadad al–Salhy, il ritiro di al–Sadr e la nomina del nuovo Primo ministro Allawi sarebbero frutto di un accordo preso il mese scorso in Iran. L’accordo delineerebbe l’intero campo dell’azione politica “permessa” al nuovo Primo ministro — e in questo suo mandato informale non ci sarebbe assolutamente spazio politico per realizzare le riforme che ha promesso al movimento di protesta. L’accordo prevede al contrario che Allawi resti un premier molto debole, che stabilizzi il paese e lo porti direttamente alle elezioni. (Middle East Eye)

Nonostante gli allarmi delle Nazioni Unite e delle organizzazioni umanitarie, le azioni svolte nelle ultime ore dall’esercito siriano e dalle forze russe sembrano indicare l’inizio di un attacco preliminare contro la città di Idlib. Gli aerei russi hanno bombardato la strada che congiunge la città con un villaggio limitrofo. Intanto, le forze del regime di Assad sono avanzate di otto chilometri verso la città, dopo aver ri–occupato il villaggio di Nayrab. (Al–Araby Al–Jadeed)

Un’automobile ha travolto dodici soldati israeliani a Gerusalemme. L’autista è riuscito a sfuggire e ad abbandonare la vettura a Betlemme, ed è ora ricercato dalla polizia. Uno dei soldati è ferito gravemente, mentre gli altri non sono in pericolo. L’incidente arriva nel contesto dell’altissima tensione scaturita dalla proposta dell’“accordo del secolo” di Donald Trump. (the Times of Israel)

La sezione giovanile del Partito socialista lussemburghese ha proposto un referendum per trasformare il Granducato in una Repubblica. Il Lussemburgo sta cercando di distanziarsi dalla sua fama di paradiso fiscale — dal 1°marzo sarà il primo paese europeo, ad esempio, a rendere completamente gratuito il trasporto pubblico. (Delano)

La politica locale dello stato federale tedesco della Turingia è scossa dopo che la coalizione al governo locale, di sinistra, formata a fatica dopo mesi, non è riuscita ad eleggere il proprio governatore. Un’alleanza non annunciata tra il Partito Liberale Democratico (che aveva ottenuto il 5% alle elezioni) e il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (23,4%) è riuscita a imporre, per un singolo voto, un governatore di minoranza, il candidato del partito liberale Thomas Kemmerich — che però, almeno per ora, non prevede una coalizione con AfD. (DW)

Italia

Un treno Frecciarossa è deragliato all’alba all’altezza di Casalpusterlengo, tra Piacenza e Lodi. Al momento risulta che siano morti due macchinisti, e si ha notizia di decine di feriti. (il Piacenza)

Il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Angelo Borrelli ha dichiarato che per il ragazzo italiano rimasto bloccato a Wuhan — non rimpatriato dal governo italiano perché aveva la febbre, ma poi risultato negativo al coronavirus — ci sono “concrete ipotesi di rientro.” Per fortuna! (ANSA)

Milano

Ieri è stato pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Lombardia il PGT del comune di Milano, che entro il 2030 si propone di ottenere una città con “affitti accessibili, periferie rigenerate e riduzione del consumo di suolo.” Ci sarà molto da lavorare, visto che gli affitti crescono, il consumo di suolo pure e le periferie — più che rigenerate — vengono sempre più spesso gentrificate. (Milano Today)

Un esempio è l’abbattimento delle case popolari al 181 di via Lorenteggio, avvenuto ieri: se da un lato ne era necessaria la demolizione a causa delle condizioni di insostenibile logoramento strutturale, bisogna chiedersi con quale scopo sia stata compiuta l’operazione: mettere finalmente alloggi nuovi a disposizione di chi occupa o attende una casa, o gentrificare il Giambellino — che tra qualche anno sarà benedetto dall’arrivo della M4? (la Repubblica Milano)

Cult

L’ultimo Star Wars, a quanto pare, è stato così scadente da convincere la Disney a non proseguire a lucrare senza ritegno con altri episodi centrali della saga di George Lucas. Ci si potrà aspettare, però, ancora qualche spin-off. (the Guardian)

Oh no: dopo la candela di Gwyneth Paltrow, anche Erykah Badu sta lanciando un profumo che dovrebbe avere lo stesso odore della sua vagina. In un’intervista a 10Magazine, la cantante ha detto che sarà “un tributo olfattivo” al suo “superpotere” e che sarà prodotto con le ceneri di alcune sue paia di mutande date alle fiamme. (10magazine)

È morto a 103 anni il celebre attore di Hollywood Kirk Douglas, famoso — tra le altre cose — per le sue interpretazioni nei film di Kubrick Orizzonti di gloria e Spartacus. (the New York Times)

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Gif di ESA

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