Le consultazioni pericolose

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in copertina, foto via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Al termine della prima giornata di consultazioni è emerso chiaramente un solo punto: se si vuole fare un governo vero, che abbia l’ambizione di arrivare fino al 2023, il Partito democratico è disponibile. Zingaretti ha presentato cinque punti minimi per aprire il dialogo con il Movimento 5 Stelle. Li riportiamo:

  • Appartenenza leale all’Unione europea;
  • Pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del parlamento;
  • Sviluppo basato sulla sostenibilità ambientale;
  • Cambio nella gestione di flussi migratori,con pieno protagonismo dell’Europa;
  • Svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti

Se vi sembrano punti estremamente vaghi e per niente ambiziosi è perché lo sono. Sono richieste minime, a cui letteralmente qualsiasi forza politica fuori dall’alveo dell’estrema destra si riconoscerebbe.

La direzione democratica ha dato a Zingaretti il mandato di “verificare l’esistenza di una maggioranza” con il M5S. La decisione di aprire al dialogo con il partito di Casaleggio viene dalle pressioni fortissime di Franceschini e Renzi — nel secondo caso pressioni pubbliche. Zingaretti inquadra la proposta in un ragionamento politico: il Partito non può spendersi in un governo debole, che stia in piedi solo per fare una legge di bilancio dura. (Avvenire)

Un retroscena di Goffredo De Marchis vuole che Zingaretti e Casaleggio si siano sentiti a lungo nel corso della giornata del 14. Mettendo in ordine gli eventi, vuol dire che l’apertura del Movimento 5 Stelle al Pd — almeno tentativa — è arrivata dopo, e non prima della concessione disperata di Salvini al Senato, quando il leader della Lega ha offerto al Movimento 5 Stelle di votare il taglio dei parlamentari. (la Repubblica, dietro paywall)

Casaleggio non ha ancora scommesso tutto sul nuovo governo, però. Simone Canettieri sul Messaggero rivela che ai parlamentari del M5S è arrivata una mail dell’Area Audit di Rousseau che chiede di completare le rendicontazioni e versare le proprie quote arretrate entro il 2 settembre, “in vista di eventuali elezioni e dei relativi controlli da farsi per le candidature.” (il Messaggero)

Quanto è esplosa in mano la bomba a Matteo Salvini? Così tanto: un altro retroscena su Repubblica vuole che oggi la Lega si presenterà da Mattarella offrendo la disponibilità di sostenere un “esecutivo a tempo,” che porti a termine le riforme e la legge di bilancio. È la formalizzazione delle aperture di Salvini nei giorni scorsi, e una mossa che inevitabilmente agiterà di nuovo il Movimento 5 Stelle, in cui sono molti a vedere un governicchio con la Lega come la situazione più “comoda,” per uscire dalla crisi. (la Repubblica, dietro paywall)

Nella compagine filoleghista del Movimento 5 Stelle ci sarebbe anche Di Battista, che spinge su Di Maio agitando la paura del capo politico di finire nelle retrovie del partito in caso di accordo con il Partito democratico. Per Di Maio l’unica speranza è che il Pd sia generoso nei suoi confronti, per cercare di mettere in sicurezza l’alleanza fin da subito. (Next Quotidiano)

Ma i lavori per la cordata 5 Stelle e Pd devono procedere spediti, perché Mattarella non vuole perdere nemmeno un altro giorno, forse memore dell’infinito tira e molla del Movimento 5 Stelle lo scorso anno. Il presidente della Repubblica vorrebbe un nome per la presidenza del Consiglio entro lunedì, e per questo non avanzerà nessun mandato esplorativo al termine delle consultazioni. (il Sole 24Ore)

Il nome facile, per fare in fretta, è ovviamente quello di Giuseppe Conte, improvvisamente popolare dopo essersi svegliato da un coma lungo 14 mesi. Ma si tratta di un nome che, per il Pd, per ora sembra inaccettabile. Per il Movimento 5 Stelle, al contrario, è ragione vitale di avviare un nuovo governo: il partito di Casaleggio è al minimo assoluto di consensi, mentre invece Conte gode, secondo i sondaggi, di una buona approvazione. (HuffPost)

A margine di tutto questo, è interessante notare come nella comunicazione leghista siano di colpo balzati in primo piano i fondamentalisti anti-Ue Bagnai e Borghi — l’ideatore dei mini-bot, che va in giro a dire che uscire dall’euro farebbe bene all’Italia. Questo fa capire in che direzione andrà la comunicazione di Salvini nei prossimi mesi — ma anche in che eventuale direzione sarebbe andato un governo a completa trazione leghista. (Rai News)

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Mondo

Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti avevano promesso che avrebbero donato 1,5 miliardi di dollari per aiutare la popolazione yemenita ad affrontare la crisi umanitaria che hanno grandemente contribuito a causare, nel contesto dei 2,6 miliardi pianificati dall’ONU per la gestione della crisi. La vicedirettrice del programma alle Nazioni Unite, Ursula Mueller, ha denunciato che l’Arabia Saudita ha pagato solo 127 milioni di dollari, mentre gli Emirati hanno versato un ridicolo totale di 16 milioni di dollari. (Middle East Eye)

Le forze governative siriane hanno preso il controllo del paese di Khan Sheikhoun, considerato un punto strategico nella provincia di Idlib. La regione, dove vivono tre milioni di persone, doveva essere parte di una zona cuscinetto, come dagli accordi tra Russia e Turchia del settembre scorso. Ma è da aprile che forze russe bombardano il territorio. (Al–Aradi Al–Jadeed)

L’economista Abdalla Hamdok ha giurato come Primo ministro del Sudan. Ha ora 21 giorni per nominare il proprio gabinetto — con l’eccezione dei ministri dell’interno e della difesa, che verranno nominati direttamente dall’esercito. Oltre a gestire la delicatissima transizione del potere dai militari ai civili, Hamdok dovrà cercare di dare sollievo al paese, vittima di una durissima crisi economica. (Al Jazeera)

Continua la persecuzione sistematica delle famiglie di migranti negli Stati Uniti. L’amministrazione Trump ha presentato una nuova regolamentazione che permetterebbe allo stato di incarcerare per tempo illimitato le famiglie di migranti che attraversano senza documenti il confine con il Messico. La nuova regolamentazione permette agli Stati Uniti di superare i problemi affrontati nei mesi scorsi con l’incarcerazione di bambini. Secondo Trump le nuove regole “rendono quasi impossibile entrare illegalmente negli Stati Uniti.” Non è esatto: sì può entrare negli Stati Uniti — ma si viene chiusi in campi di concentramento. (the New York Times)

Donald Trump ha difeso la propria posizione aggressiva nella guerra dei dazi contro la Cina, autodefinendosi “il prescelto,” che ha dovuto sfidare l’economia cinese. Poche ore prima Trump aveva citato su Twitter un commentatore di estrema destra che aveva detto che “gli ebrei amano Trump come se fosse il Re di Israele, come se fosse la seconda venuta di dio.” 100% non un complesso del messia. (CNBC)

Il presidente statunitense non riesce a mettere nel cassetto la questione della Groenlandia, ed è tornato a difendere la propria decisione di posporre la propria visita in Danimarca. Il problema, ha spiegato Trump, non è che il regno si è rifiutato di vendergli la Groenlandia, il problema è che hanno risposto maleducatamente. (the Hill)

Angela Merkel ha dichiarato che si può trovare una soluzione alternativa al backstop in Irlanda — ma ci sono ormai solo trenta giorni per trovare un accordo, e sarà il Regno Unito a dover avanzare una proposta alternativa. Boris Johnson ha risposto che è “più che contento,” ma da quando il backstop è emerso come uno dei punti che hanno reso l’accordo per la Brexit inaccettabile per il parlamento britannico, il Regno Unito non ha trovato una soluzione alternativa in 218 giorni. (BBC News)

Il parlamento del Kosovo vota oggi per decidere se indire nuove elezioni — la politica nel paese è particolarmente in burrasca da quando il mese scorso il premier uscente Haradinaj si è dimesso per testimoniare di fronte all’Aia, che sta indagando sui crimini di guerra di fine anni Novanta. (France24)

Il 20 agosto si sono conclusi gli esercizi militari congiunti tra Stati Uniti e Corea del Sud, che hanno causato l’arresto completo delle discussioni sulla denuclearizzazione all’interno della penisola e con gli Stati Uniti. Per riaprire il dialogo, però, bisogna lavorare tantissimo per costruire, per la prima volta, rispetto reciproco. (the Hankyoreh)

Italia

La nave di SOS Mediterranée e MSF, Ocean Viking, è ancora in mare con 365 migranti a bordo, in attesa che le autorità si scomodino a farli sbarcare. Le condizioni a bordo, dopo più di dieci giorni del solito teatrino governativo, sono sempre più critiche. (Fanpage)

Sulla vicenda Open Arms, come fa notare su Internazionale Annalisa Camilli,
l’azione penale si è dimostrata più efficace di quella politica
. (Internazionale)

Entro il 2050 il livello del Mediterraneo, a causa del cambiamento climatico, potrebbe crescere di 20 centimetri . Un problema serio per un paese come il nostro, affacciato sull’acqua. (ANSA)

Milano

Tra i centri inseriti nella lista nera USA riguardante Huawei ci sono anche Huawei Italia e in particolare il centro ricerche di Milano. Il centro è importante: è guidato da Roberto Lombardi, tra i più noti studiosi sullo sfruttamento delle microonde per la comunicazione telefonica e satellitare. (Repubblica Milano)

In Lombardia il maltempo ha fatto 207 milioni di euro di danni in meno di un mese, 4 solo a Milano. In questi giorni continua l’emergenza maltempo. (Milano Today)

Cult

Chiu-Ti Jansen spiega come il nazionalismo pop organizzato dalla Cina continentale per isolare Hong Kong — con commenti da parte di idol, modelle, attrici e attori in supporto di Pechino chiaramente imposti e coordinati — non stia servendo a niente: anzi, al contrario, danneggia notevolmente l’immagine della Cina agli occhi del pubblico occidentale. (South China Morning Post)

La biblioteca esoterica più grande del mondo, la Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam, sta digitalizzando i propri testi, pubblicandoli sul sito internet “the Hermetically Open Archive.” Haute Macabre ha fatto una selezione di alcune della pagine illustrate più spettacolari, perfetta fonte di ispirazione per il prossimo #attaccopsichico. (Haute Macabre)

E se, e se, la rottura tra Sony e Disney per i diritti cinematografici di Spider-Man fosse una buona notizia, anche per la qualità dei prossimi film dell’arrampicamuri? Caroline Siede spiega perché. (the Verge)

Ambiente

Gli incendi che stanno consumando la foresta amazzonica non sono spontanei ma causati dall’azione umana: lo ha chiarito di nuovo Ane Alencar, direttrice scientifica dell’Istituto per la ricerca ambientale in Amazzonia. I fuochi vengono accesi per fertilizzare il terreno ai confini della foresta amazzonica, dove gli animali vengono portati in massa al pascolo. E se i fuochi ampiano il terreno utilizzabile per il pascolo, tanto meglio. L’allevamento è la causa principale della deforestazione amazzonica. (Quartz)

Guarda Jair Bolsonaro spiegare in diretta tv che a dar fuoco alla foresta amazzonica sono le Ong, che vogliono “imbarazzare il suo governo” perché ha tagliato loro i fondi. Bolsonaro ammette di non avere prove, ma che “tutto indica” che la sua teoria è corretta. (the Guardian)

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Gif di Julio Janpierre

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