Trump minaccia di classificare il movimento antifa come un’organizzazione terroristica

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in copertina, pericolosissimi unicorni kamikaze hanno preso parte alla contromanifestazione antifa a Portland.  Foto via Twitter

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Neo-nazisti e antifascisti si sono scontrati nelle strade di Portland nel corso di una manifestazione di estrema destra guidata dai Proud Boys, un gruppo di estrema destra per soli uomini. Dall’elezione di Donald Trump manifestazioni di estrema destra sono diventate sempre più comuni a Portland, città estremamente democratica capitale di un Oregon iperconservatore. (NBC News)

La manifestazione ha visto una partecipazione bassissima — secondo la polizia non ha superato le 1200 persone — ma ha assunto rilevanza internazionale per le dichiarazioni che i manifestanti di estrema destra sono riusciti a ottenere dal presidente degli Stati Uniti. (CBS News)

Trump ha infatti colto l’occasione per minacciare di nuovo di classificare il movimento antifa come un’organizzazione terroristica. Il presidente ha detto di stare “osservando Portland molto da vicino.” Non si direbbe, però, dato che non ha menzionato nessuno dei gruppi violenti di estrema destra che erano presenti nella città in quel momento. (Vox)

Non per caso, poco dopo il tweet, il capo dei Proud Boys Joe Briggs, che ha organizzato la protesta, ha dichiarato la manifestazione un successo, e ha minacciato di svolgere manifestazioni mensili a Portland. (the Daily Beast)

Contesto: il Ku Klux Klan, dal 1865, è stato responsabile di più di 5000 linciaggi, e non è considerato un’organizzazione terroristica. Neo–nazisti e suprematisti bianchi hanno ucciso almeno 313 persone dal 2009, e non sono considerati terroristi. Il movimento antifa ha ucciso esattamente zero persone, ma è minacciato di essere considerato un’organizzazione terroristica. (History.com / Anti–defamation League)

A prescindere dal fatto che la dichiarazione di Trump sia esplicitamente di parte, fatta per aizzare ancora più odio estremista, tecnicamente è una cosa che ha senso? Non molto: il movimento antifa non è un’organizzazione vera e propria, non ci sono leader e “cellule,” gruppi organizzati — è una bandiera a cui si rifanno gruppi disparati e spesso locali, e tantissimi individui che non sono parte di nessuna struttura organizzata. Non solo non sono “terroristi,” non sono nemmeno un’“organizzazione.” (NBC News Think)

Trump non ha avuto niente da dire sui Proud Boys, che hanno precedenti penali per casi di violenza contro attivisti di sinistra e che sono già classificati dal Southern Poverty Law Center come un gruppo d’odio. (the New York Times / SPLC)

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Mondo

Sudan. La transizione democratica inizia davvero: il vicepresidente del Consiglio militare Mohamed Hamdan Daglo e Ahmed al–Rabie, in rappresentanza del gruppo di protesta Alleanza per la Libertà e il Cambiamento, hanno firmato una dichiarazione costituzionale che segna l’inizio del percorso di transizione verso un governo civile. Alla celebrazione erano presenti primi ministri e delegati di diversi paesi, tra cui il primo ministro etiope Abiy Ahmed. (Al-Aradi Al–Jadeed)

L’accordo prevede la formazione di un consiglio misto tra civili e militari di 11 membri, guidato da un leader militare per i prossimi 21 mesi, e da un leader civile per i successivi 18. Parallelamente sarà lasciata ai civili la formazione di un gabinetto e di un corpo legislativo. Centinaia di persone sono arrivate da tutto il paese in treno per prendere parte alle celebrazioni. (Al Jazeera)

Un attacco kamikaze ha colpito un luogo di nozze a Kabul, in Afghanistan, uccidendo 63 persone e ferendone più di 180. L’esplosione ha colpito un’area della città a maggioranza sciita. I talebani hanno negato di essere responsabili dell’attacco, e nessun altro gruppo ha rivendicato l’attacco. Kabul era stata colpita da un altro attacco esplosivo solo 10 giorni fa, quando una bomba aveva colpito una stazione di polizia, uccidendo 14 persone e ferendone quasi 150. (BBC News)

Le autorità indiane stanno lentamente rilassando il proprio controllo sul Kashmir, dopo la stretta per soffocare le proteste per l’eliminazione dello statuto speciale. Le autorità hanno annunciato che sono iniziati i lavori per ricollegare le linee telefoniche nella regione. In cinque aree della regione di Jammu, intanto, è stato riattivata la rete mobile, compreso l’accesso a internet. (Al Jazeera)

Il Sunday Times ha ottenuto documenti del governo britannico che descrivono le conseguenze “più probabili” — non il worst case scenario — dell’uscita dall’Unione europea senza accordo: scarsità di carburante, cibo e medicine, ingorghi nei porti, e la necessità di costruire un confine netto in Irlanda. Secondo il documento, la crisi potrebbe durare fino a tre mesi e gli sforzi per evitare un confine in Irlanda non porteranno da nessuna parte. Il documento è un dossier prodotto al Gabinetto del Primo ministro questo mese, nome in codice Operation Yellowhammer. (Reuters)

Malgrado l’esistenza di questo dossier, Johnson incontrerà Merkel e Macron martedì prossimo per avvisarli che il parlamento non può fermare la Brexit, e provare a forzare loro la mano per ottenere un accordo secondo i propri termini. Finora l’Unione europea ha sempre rifiutato la possibilità riaprire la trattativa sulla Brexit: un accordo c’è già. (DW)

Intanto a Londra il giornalista del Guardian e attivista di sinistra Owen Jones è stato aggredito da quattro uomini mentre usciva da un locale dove aveva festeggiato il proprio compleanno. “Era chiaramente un attacco premeditato e io ero il loro obiettivo,” ha dichiarato Jones, “hanno attaccato tutti me, e hanno aggredito i miei amici solo quando hanno cercato di difendermi. (the Guardian)

Italia

“Suo malgrado” (sì), Salvini ha ceduto a Conte e ha autorizzato lo sbarco dei minori non accompagnati dalla Open Arms, che resta ancora alla fonda di Lampedusa. Sulla nave restano ancora 107 persone che da diciassette giorni sono in balia della politica estremista del governo uscente italiano. (ANSA)

Poche ore prima il presidente del Consiglio aveva riscritto a Salvini in un carteggio che sicuramente passerà alla storia, e Salvini aveva risposto per sottolineare il proprio disaccordo sulla gestione della situazione, ma anche il proprio “spirito di collaborazione” (?!?) perché prima della vita dei naufraghi viene, sempre, da Salvini a Conte passando per Trenta, il tatticismo politico. (la Repubblica)

Tra il caos generato dal decreto “sicurezza bis” e quello della crisi politica, a cercare di disinnescare la situazione Open Arms — e preso Ocean Viking — restano solo magistrature e procure, in una sconfitta non dichiarata della politica. (Linkiesta)

La SCO della Polizia si è recata al Viminale per chiedere gli atti relativi alla richiesta di porto sicuro della Open Arms, ma gli atti… non c’erano ancora. Il ministero, che evidentemente non ha nessun problema organizzativo e non cerca di nascondersi dietro la burocrazia, ha chiesto tempo fino a lunedì per terminare l’acquisizione di tutta la documentazione. (La Sicilia)

La procura di Agrigento, intanto, vuole ascoltare Francesco Cascio nell’ambito dell’inchiesta per sequestro di persona, relativa ai migranti a bordo di Open Arms. Il medico, ex deputato di Forza Italia solo casualmente chiamato a ricoprire il ruolo di responsabile del poliambulatorio di Lampedusa sotto questo governo, sarà sentito nei prossimi giorni, secondo la Rai. (Rai News)

Come sta messa intanto la crisi di governo? Secondo “fonti degne di questo nome” all’interno del Partito democratico, la trattativa tra Pd e 5stelle sarebbe la strada preferita dal partito di Casaleggio, deciso a rompere con l’alleato traditore leghista. Può succedere letteralmente di tutto, però. (Huffington Post)

Milano

Il tribunale di Como ha riconosciuto come discriminatorio il comportamento, da parte del ministero dell’Interno, verso una mediatrice culturale di origini straniere. La mediatrice è Elizabeth Gadi Arquinico Pardo, autrice del libro—lettera aperta a Salvini “Lettera agli italiani come me,” ed era stata casualmente allontanata dal suo incarico di mediazione prima della scadenza del suo contratto con la questura di Milano. (Il Giorno)

Cult

The Critics Company è un canale su YouTube di giovanissimi videomaker nigeriani che pubblicano cortometraggi fantascientifici usando solo un telefono con uno schermo rotto, materiali fatti in casa e programmi open source, ma i cui risultati sono a dir poco impressionanti. (Kottke)

Avete visto un milione di volte le foto timelapse del cielo stellato o della Via lattea. Ma che effetto fa se invece di misurare lo spostamento della volta stellata guardassimo lo spostamento della Terra? Fa paura. Il video completo, di Aryeh Nirenberg. (YouTube, via Boing Boing)

Il Portogallo ha schierato una forza speciale per prevenire nuovi grandi incendi: le capre. La loro missione: mangiare tutta la boscaglia e l’erba che è la prima a prendere fuoco sotto il sole caldissimo. Ma c’è un problema: non ci sono abbastanza pastori. (the New York Times)

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