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in copertina, foto di @openarms_fund, via Twitter

Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Dopo tredici giorni in mare con 147 persone a bordo, si muove qualcosa per Open Arms. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso della ong spagnola, e ha disposto la sospensione del divieto di ingresso in acque territoriali italiane. Nel documento, i magistrati smontano il decreto sicurezza, indicando che sarebbe in violazione delle norme internazionali e quindi della Costituzione: “Il ricorso in esame non appare del tutto sfornito di fondamento giuridico in relazione al dedotto vizio di eccesso di potere per travisamento dei fatti e di violazione delle norme di diritto internazionale del mare in materia di soccorso.” (Avvenire)

La situazione a bordo della nave è ad altissimo rischio, ha spiegato Oscar Camps in un’intervista radiofonica all’emittente spagnola Cadena Ser. sul cibo, su posti all’ombra o al sole, per la fila verso i bagni — solo due, in uno spazio totale di 180 metri quadrati. Più di una persona ha iniziato uno sciopero della fame in protesta. “Il quadro è destinato a deflagrare in una esplosione di violenza.” (il Secolo XIX)

Salvini, in pieno stato confusionale per la campagna elettorale a metà, e teso tra il ruolo di capo politico e di ministro dell’Interno, ha dichiarato nel corso di un comizio alla Spezia: “Finché sarò ministro non autorizzerò mezzo sbarco, farò di tutto perché Renzi e la Boschi non governino più in questo paese.” Due fatti evidentemente legati strettamente tra loro. Nel corso della giornata il ministro che non si è ancora dimesso aveva sfruttato l’occasione per attaccare Conte, che aveva scritto a lui e per conoscenza a Toninelli e Trenta, per chiedere di “mettere in sicurezza i minori” a bordo di Open Arms. Salvini, da buon padre, aveva risposto “Non capisco perchè debbano sbarcare in Italia.” (il Sole 24Ore)

Vista la sospensione del divieto d’ingresso, Open Arms si è subito messa in movimento verso le acque italiane, perché, essendo il mare mosso, l’attraversamento sarebbe stato complicato. La ong ha chiarito che una volta arrivata in acque italiane non sbarcherà immediatamente. (RaiNews)

Alle 6:43 di questa mattina la nave della ong era ancorata in acque italiane. “È stata una lunga notte, ma siamo vicini alla fine,” commentano su Twitter.

Intanto, restano ancora in mare le persone salvate dalla Ocean Viking, esposte a condizioni meteo difficili. È possibile che Sos Mediterranee possa impugnare la disposizione del Tar del Lazio, ma è difficile immaginare che Salvini non crei ulteriori ritardi a fini elettorali.

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Mondo

I mercati non hanno fatto in tempo a godersi che i dazi di Trump erano stati parzialmente rimandati a dicembre che una serie di notizie preoccupanti sull’economia mondiale hanno iniziato a far suonare la campana della recessione. L’economia cinese continua a crescere, ma non cresceva così poco dal 2002; mentre la Germania è sull’orlo della recessione, e la produzione manifatturiera in Europa è al minimo da più di tre anni. Anche negli Stati Uniti l’economia sta dando segnali preoccupanti. Potrebbe essere l’inizio di una recessione di carattere globale? (Slate)

Sapete chi pensa di poter risolvere la crisi a Hong Kong? Ovviamente Donald Trump, che si è offerto di incontrare Xi Jinping per arrivare insieme a una soluzione “umana” alla crisi. In realtà per Trump la situazione in Hong Kong è solo un’altra leva per cercare di risolvere la guerra dei dazi in cui si è cacciato. (South China Morning Post)

Il governo yemenita ha annunciato che non incontrerà i secessionisti del Consiglio di Transizione del Sud finché non lasceranno libere le strutture che hanno occupato nella città di Aden, tra cui il palazzo presidenziale e l’ufficio del primo ministro. (Al–Araby Al–Jadeed)

L’autorità elettorale tunisina ha pubblicato la lista del 26 candidati confermati eleggibili — si erano candidati in quasi cento — che potranno contendersi la presidenza del paese, per diventare i secondi leader democraticamente eletti dopo la rivoluzione del 2011. Si vota il prossimo 17 novembre: su Middle East Eye trovate una presentazione dei candidati da conoscere. (Middle East Eye)

Sei poliziotti di Philadelphia sono stati feriti in una lunghissima nel corso di un’operazione antidroga. L’indagato era armato fino ai denti e ben organizzato, sostengono le autorità, è riuscito a rimanere barricato per sette ore, e mentre sparava contro la polizia pubblicava post su Snapchat. Alla fine si è arreso, ed è stato arrestato. (Raw Story)

E se Boris Johnson portasse il Regno Unito fuori dall’Unione Europea nei prossimi dieci giorni? Secondo Tom Tugendhat, presidente del comitato agli Affari Esteri del parlamento, Johnson sarebbe tentato di far scattare la Brexit no deal prima che il parlamento torni dalle vacanze, il 3 settembre, temendo ostruzionismo contro l’uscita senza accordi. Una volta fatta la Brexit, anche rovinosamente, Johnson potrebbe indire nuove elezioni, cercando di capitalizzare il consenso (cit.) ottenuto con la mossa avventata. Essendo l’articolo 50 già approvato, tecnicamente Johnson potrebbe uscire senza un passaggio parlamentare. (Bloomberg)

Italia

Il presidente del Consiglio Conte ha sfruttato la cerimonia di commemorazione in ricordo delle 43 persone morte nel crollo del ponte Morandi per promettere una nuova data di inaugurazione per il nuovo ponte, che “dovrà essere percorribile nell’aprile dell’anno prossimo.” In precedenza, il MIT aveva detto che il ponte sarebbe stato pronto entro la fine dell’anno. (ANSA)

Il governo è spaccato in due anche sul reddito di cittadinanza dopo notizie trapelate dall’Inps di almeno tremila persone che avevano ottenuto reddito di cittadinanza ma continuavano a lavorare in nero. Questi tremila casi sul fronte di più di 900 mila sussidi erogati sono bastati per far dichiarare al viceministro all’Economia Garavaglia (Lega): “Sul reddito di cittadinanza le prime verifiche della Gdf stanno dando risultati interessanti: gran parte di coloro ai quali è stato erogato il reddito di cittadinanza risulta non titolare.” Gran parte. (il Messaggero)

Cult

Questi ricercatori dell’università Keio hanno un’idea per aiutare gli anziani a stare in piedi: dotarli di una larga coda robotica, che li tenga in equilibrio, “come un pendolo,” ha spiegato uno dei ricercatori. (Reuters)

Sono stati scoperti in Nuova Zelanda i resti fossili di una specie di pinguini, vissuti tra 56 e 66 milioni di anni fa, che sarebbero stati grandi quanto un essere umano. (NBC News)

Vi ricordate di Cicada 3301, la presupposta organizzazione che tre volte dal 2012 al 2014 ha pubblicato difficilissimi enigmi per individuare e assumere i migliori criptoanalisti del mondo? Great Big Story ha lanciato una nuova serie su YouTube che si concentra non sugli aspetti cospirazionisti della storia, ma sulla vita di chi ha passato anni cercando di risolvere i puzzle pubblicati da 3301. (YouTube)

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