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L’eroica battaglia navale della Guardia di finanza contro la Sea Watch

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Questa è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Peggio dell’arresto di Carola Rackete ci sono gli insulti e gli auguri di stupro con cui i leghisti locali — come si sente in un video pubblicato dalla pagina Facebook Lega Lampedusa e circolato molto sui social network ieri — l’hanno accolta in porto. (VICE)

Intanto ogni soglia del ridicolo è stata superata dalle “fonti” della Guardia di finanza che, accuratamente rilanciate dai giornali di destra, hanno descritto l’ingresso in porto della Sea Watch come una specie di battaglia di Lepanto in cui addirittura “rischiavamo di morire.” Secondo Salvini si tratta addirittura di “un atto di guerra.” (il Giornale, via Internet Archive per non dargli visualizzazioni)

Il Pd è riuscito ad abboccare a questa storia: mentre alcuni suoi deputati erano letteralmente a bordo della nave e il segretario Zingaretti provava a schierarsi dalla parte della Ong con parole fumosissime, l’ex ministra della difesa Roberta Pinotti ha espresso “solidarietà e vicinanza” alla Guardia di finanza. (Facebook / Partito democratico)

(Ovviamente qualcuno ha diffuso anche la bufala secondo cui il padre di Rackete sarebbe un trafficante di armi in Africa, dato che lavora come consulente per un’azienda specializzata in sistemi per la sicurezza militare e civile.) (TPI)

Secondo Alessandro Gamberini, uno degli avvocati che assistono la comandante, si è trattato di “una manovra spregiudicata e pericolosa ma che, forse per l’abilità di chi guidava la Sea Watch, non ha prodotto guai né poteva produrli.” Né Gamberini né Leonardo Marino, l’altro legale, erano stati avvertiti della decisione di entrare in porto: una decisione improvvisa, evidentemente dettata dalle condizioni sempre più disperate a bordo. (il manifesto)

Peraltro la stessa Carola Rackete ha chiesto scusa per l’errore di manovra che ha portato al contatto tra la nave e la motovedetta militare della Gdf. La comandante si trova ora agli arresti domiciliari: entro 48 ore la Procura dovrà chiedere al Gip la convalida dell’arresto, e il Gip avrà a sua volta altre 48 ore per decidere. Il processo, a differenza di quanto si era detto inizialmente, non sarà per direttissima, ma seguirà le vie ordinarie. (la Repubblica)

In caso di scarcerazione, Salvini ha detto di essere pronto a emettere un decreto di espulsione. (Twitter)

La gestione italiana di questa ennesima crisi con una nave umanitaria è stata timidamente criticata dai governi francese e tedesco. Il ministro dell’interno francese Castaner ha ricordato che la chiusura dei porti “viola il diritto internazionale del mare,” mentre il ministro degli esteri tedesco, riferendosi a Rackete, ha scritto su Twitter che “Salvare vite umane è un obbligo umanitario. Il salvataggio in mare non deve essere criminalizzato. Spetta alla giustizia italiana chiarire velocemente le accuse.” (Avvenire)

Anche il ministro degli Esteri lussemburghese, Jean Asselborn, si è rivolto all’omologo Moavero Milanesi per chiedere la liberazione di Rackete. (ANSA)

Nel complesso, però, farete fatica a trovare dichiarazioni di solidarietà e nette prese di posizione a favore di Sea Watch da parte degli altri paesi europei: dietro la facciata dello scontro, tutta l’Unione europea trae vantaggio dalla politica dei porti chiusi di Salvini — che fa il lavoro sporco del cane da guardia del confine mediterraneo — e implicitamente la appoggia. Così come appoggia il sistema di detenzioni arbitrarie e espulsioni su cui si basa quella che chiamiamo eufemisticamente “accoglienza.”

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Mondo

È attesa per oggi una nuova grande manifestazione in Sudan per chiedere il passaggio del potere a un governo guidato da civili. La giunta militare, che ogni giorno adotta un linguaggio e una postura sempre più simili a quelli di una nuova dittatura, ha minacciato gli organizzatori della protesta che avranno “completa responsabilità” di qualsiasi morte. (Al Jazeera)

Dallo scorso aprile, quando si sono di nuovo intensificati i bombardamenti sulla provincia di Idlib, il governo siriano e le forze russe hanno sistematicamente colpito le scuole della zona, uccidendo in media due bambini al giorno. E anche tra chi sopravvive, le condizioni di vita sono impossibili. Harun al–Aswad racconta come i bambini della zona siano segnati dalla guerra. (Middle East Eye)

A Doha, in Qatar, è iniziato un nuovo tentativo di dialogo tra talebani e Stati Uniti. Il delegato talebano Khalilzad sostiene si stiano facendo “progressi costanti ma lenti,” ma un accordo per il cessate il fuoco è fuori discussione finché gli Stati Uniti non completeranno la ritirata delle truppe dal paese. (DW)

La settimana prossima dovrebbe ricominciare il dialogo anche tra il governo del Venezuela e l’autoproclamato presidente leader dell’opposizione Guiadó. Secondo fonti di Associated Press, nessuna delle due parti ha ancora ufficialmente confermato la propria presenza. Il luogo dell’incontro sarà deciso dal governo norvegese, che sta guidando l’impegno di mediazione dallo scorso maggio. (ABC News)

L’incontro estemporaneo che Trump ha proposto a Kim via Twitter alla fine si è fatto. L’incontro è ancora in corso, presso la zona demilitarizzata al confine tra le Coree. Prima del breve incontro Trump ha attraversato il confine tra i due paesi, diventando il primo presidente statunitense in carica a camminare su suolo nordcoreano dall’inizio della guerra. Il Guardian sta seguendo gli sviluppi in diretta. (the Guardian)

Malgrado l’entusiasmo di Trump e le aperture comunque incoraggianti al G20, i media cinesi, in particolare il China Daily, il giornale statale in inglese usato da Pechino per dare il proprio punto di vista sugli eventi, avvertono che la strada per un accordo commerciale con gli Stati Uniti sarà molto lunga. (China Daily / Reuters)

Negli Stati Uniti, intanto, la destra si prepara a un’altra campagna elettorale la più disonesta possibile. Donald Trump jr ha retwittato, rendendolo virale — solo per cancellare il retweet in un secondo momento — un post del commentatore neofascista Ali Alexander, che metteva in dubbio la “nazionalità” di Kamala Harris, seguendo le teorie del complotto sul “birtherism” contro Obama come un manuale. (the Washington Post)

Italia

La nazionale di calcio femminile conclude i mondiali — battuta 2 a 0 dai Paesi Bassi — con un risultato comunque ottimo: non arrivava ai quarti di finale dal 1991, e in quell’anno comunque non c’erano gli ottavi. Restano in gara Paesi Bassi, Svezia, Stati Uniti e Inghilterra. (il Post)

Di Maio è tornato ad attaccare Atlantia, la holding dei Benetton che controlla Autostrade Spa, per via dei progetti di demolizione che — come si è venuto a sapere ieri — già nel 2003 aveva preso in considerazione per il ponte Morandi. Secondo l’azienda si trattava però soltanto di uno studio di fattibilità in vista di un’eventuale raddoppiamento della capacità dell’autostrada. (la Repubblica)

Giorgetti torna all’attacco contro Conte e Di Maio, sospettando che il costo dell’accordo con l’Unione europea sia l’archiviazione della “flat tax.” In un’intervista a SkyTg24, il numero due della Lega Nord chiede di nuovo rassicurazioni da parte degli alleati di governo, prima che si chiuda la finestra elettorale del 20 luglio, che permetterebbe di votare di nuovo a settembre. (il Messaggero)

Fa talmente caldo che quest’orso abruzzese ha pensato bene di fare un salto in paese per rinfrescarsi nella fontana, a San Sebastiano dei Marsi in provincia dell’Aquila. (la Repubblica / video)

Gif di takadabear

Milano

“La prima volta fu rivolta.” Così recitava lo striscione di testa che, a 50 anni esatti dai moti di Stonewall, ha guidato il corteo del Pride ieri a Milano: circa 300 mila persone hanno sfilato da Piazza Duca d’Aosta a Porta Venezia. C’era anche un carro dedicato ai migranti, con la scritta “Grazie Carola.” (la Repubblica Milano)

Cult

Dalla svolta sovranista di Federico Rampini a La sinistra di destra di Mauro Vanetti, cinque libri recenti per capire che fine ha fatto la sinistra, secondo Raffaele Alberto Ventura. (Wired)

Siete stufi di farvi spiare da Chrome? Una guida di Barbara Krasnoff spiega come trasferire tutte le impostazioni, i preferiti, e le password a Firefox o Safari. L’articolo consiglia anche il browser attento alla privacy Brave, che noi sconsigliamo perché fondato da un noto omofobo. (the Verge / the Guardian, 7/04/2014)

Spazio

Davvero potrebbe esserci vita sul satellite di Saturno Titano? La cartoonist JoAnna Wendel racconta la missione Dragonfly della NASA, che dovrebbe partire nel 2026. (Gizmodo)

Ambiente

Dopo sei anni, una nave con 69 container pieni di spazzatura è tornata in Canada dalle Filippine. La nave era arrivata nelle Filippine nel 2013 e avrebbe dovuto trasportare plastica riciclabile — ma poi si era scoperto che i container contenevano rifiuti di vario genere non riciclabili, scatenando uno scontro diplomatico tra i due paesi e addirittura una minaccia di guerra. (Reuters)

Migliaia di persone sono scese ieri in piazza a Madrid per protestare contro la decisione dell’amministrazione della città, guidata dai Popolari in coalizione con centristi e estrema destra, di abolire la zona a traffico limitato nel centro cittadino. (BBC News)

Giornalismi

Matteo Pascoletti su Valigia Blu ripercorre nel dettaglio la storia e i meccanismi dietro la normalizzazione mediatica dell’estrema destra, dall’alt-right statunitense ai sovranisti nostrani. (Valigia Blu)

A proposito, ieri l’incorporazione della Rai nel sistema di pensiero nazionalista/sovranista ha fatto un altro passo avanti, quando Breitbart — noto sito di disinformazione e propaganda di estrema destra — è apparso su una rassegna stampa di Rai News tra Reuters e Al Jazeera.

Musica

Da DONG2, antologia di elettronica agitatissima ispirata dalla cultura del popolo Dong, al revival emo dalla città di Wuhan di Chinese Football, questi sono i migliori dischi di musica cinese usciti in questa prima metà dell’anno, secondo il Beijinger.

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Gif di Loof and Timmy

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