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Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Non senza difficoltà, i leader del mondo hanno trovato l’accordo su una serie di misure che ambiscono a rendere i termini dell’accordo di Parigi operativi entro il 2020. (BBC News)

È vero che sono stati fatti dei progressi, ma dopo un anno di disastri ambientali e allarmi lanciati dai migliori scienziati del mondo la politica dovrebbe essere molto più ambiziosa. (the Independent)

Secondo Jennifer Morgan, direttrice esecutiva di Greenpeace, il risultato è “moralmente inaccettabile.” Morgan promette che Greenpeace e la rete di organizzazioni ambientaliste organizzate dal basso dovranno fare pressioni fortissime sui governi del mondo per accelerare e costringerli a piani più urgenti. (Common Dreams)

Il testo finale è un documento di 156 pagine diviso in sezioni su come dichiarare e monitorare gli sforzi per limitare le emissioni dei gas serra. Si tratta di un risultato comunque degno di nota: il contesto era che alcuni paesi — tra cui Arabia Saudita, Russia e Kuwait — si sono rifiutati di definire “benvenuti” i risultati del report che recentemente ha descritto come ancora più urgente l’azione climatica. (HuffPost)

I paesi non sono ancora riusciti a trovare un accordo vero e proprio su un testo finale per ridurre le emissioni — la materia è stata di nuovo rimandata, al summit delle Nazioni Unite del prossimo settembre. (DW)

Gif di Environment Victoria

La Cop25, invece, si terrà nel novembre 2019 a Santiago del Cile. Speriamo che per allora il pianeta sia ancora abitabile. (Reuters)

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Mondo

“Un buon modo per far vedere che siete stanchi di chi vi cerca di privare di assistenza sanitaria è iscrivervi”: Obama è intervenuto per placare il panico generale attorno alla decisione di un giudice texano di dichiarare incostituzionale la legge che amministra l’Obamacare. (NBC News)

Secondo l’ex parlamentare Jason Chaffetz, repubblicano dello Utah, la morale della storia drammatica della bambina di sette anni morta di disidratazione nelle mani della polizia di confine è che “non bisogna imbarcarsi in questo viaggio, ti ucciderà.” (the Hill)

Dopo il fallimento del tour europeo per salvare all’ultimo minuto l’accordo per la Brexit sarebbero in molti nella politica britannica a sussurrare la possibilità di tenere un secondo referendum per l’uscita dall’Unione Europea. Anche Theresa May ha menzionato la possibilità, ma è preoccupata degli effetti che la decisione avrebbe sulla fiducia verso la politica. (Bloomberg)

Com’è andato il quinto sabato di protesta dei gilet gialli in Francia? Con molta meno partecipazione e pochi scontri con la polizia, tanto che in molti ritengono che il movimento sia essenzialmente finito. (le Parisien)

È successo: la chiesa ortodossa ucraina si è separata da quella russa — uno scisma che ha a che fare più con la politica che con la religione, tanto che il presidente ucraino Poroshenko l’ha paragonata al referendum di indipendenza dall’Unione Sovietica del 1991. (Radio Free Europe)

Migliaia di persone hanno manifestato ieri a Belgrado per chiedere nuove elezioni libere e giuste. È la seconda grande protesta antigovernativa in Serbia questo mese, ma il presidente Vucic non intende andare incontro alle richieste dell’opposizione. (Balkan Insight)

Giovedì scorso le autorità somale hanno arrestato Mukhtar Robow, ex leader di Al Shabaab candidato alla presidenza della regione del Sud Ovest. Il suo arresto ha provocato scontri tra i suoi sostenitori e la polizia nella città di Baidoa, in cui 11 persone sono rimaste uccise venerdì. (Africa News)

Italia

Tendenzialmente ignorate dalla stampa nazionale, a Roma alcune migliaia di persone — molte con il gilet giallo — hanno partecipato alla manifestazione “Get up, stand up” contro il razzismo e il decreto Salvini. (il Messaggero)

La diretta di Local Team, da guardare con il corredo degli immancabili commenti razzisti. (Facebook)

Anche a Torino alcune centinaia di persone (secondo Repubblica “300 anarco-insurrezionalisti”) hanno protestato contro il decreto. (la Repubblica Torino)

L’ennesimo battibecco tra M5S e Lega si gioca sulla cosiddetta ecotassa e sugli incentivi per i veicoli ecologici, che i leghisti vorrebbero cancellare dalla manovra. (Rai News)

Sui giornali è da un mese che ogni giornata è la “giornata decisiva” per riuscire a strappare un punto d’accordo con l’Unione europea, e quindi ecco, anche oggi è la giornata decisiva. (la Repubblica, dietro paywall)

Agenti italiani sarebbero arrivati in Brasile per prelevare Cesare Battisti, ma l’ex terrorista rosso è latitante. (ANSA)

Nel corso di un convegno a Roma l’ANPI ha annunciato la necessità per un fronte europeo antifascista, che inizi, secondo Liliana Segre, con una richiesta sulle norme: istituzione e applicazione forte di leggi che vietino la propaganda fascista in tutto il blocco. (la Repubblica)

Francesco Boccia lancia la propria candidatura al Partito democratico sottolineando la necessità di sviluppare una vera piattaforma open source alternativa a Rousseau del M5S, per costruire un canale di collaborazione con la base, sul modello di tantissimi altri partiti europei. (HuffPost)

L’ex presidente della Camera Boldrini è stata aggredita verbalmente a Fiumicino da un uomo, che continuava ad urlare “Vergogna, prima gli italiani” mentre lei faceva check in. (Sky Tg24)

Milano

Ha chiuso definitivamente il Centro d’accoglienza straordinaria di Via Corelli. Secondo la prefettura, il trasferimento dei 358 ospiti ha tenuto conto dei “percorsi individuali di integrazione avviati sul territorio,” ma solo 134 di loro hanno trovato accoglienza in altre strutture a Milano. (Sky Tg 24)

L’ex Cas servirà ora come struttura detentiva per i migranti regolari in attesa di rimpatrio, nonostante la grande manifestazione dello scorso primo dicembre.

La rete “Mai più lager – No ai CPR” ha indetto per il 19 gennaio un’assemblea generale per fare il punto sui prossimi passi della lotta. (Facebook)

Cult

Quanto soffrite di mal di mare? Se volete soffrirlo… tutto, su questa nave da crociera ci saranno anche le montagne russe. (Quartz)

Scosso da proteste contro la povertà e guardato con sospetto in tutto il mondo, Vladimir Putin ha annunciato la propria guerra contro la musica rap, che altrimenti porterebbe al “degrado del paese.” (New York Post)

Guarda le foto e i video dalla rivelazione di una tomba egiziana di 4400 anni fa, riccamente decorata di geroglifici e statue di faraoni. Secondo la segretaria generale alle antichità del paese si tratta di una tomba “unica nel suo genere tra quelle scoperte negli ultimi decenni.” (HuffPost)

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