Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

La Spagna è ancora abbastanza scioccata dal successo elettorale del partito di estrema destra Vox in Andalusia, e non ha tutti i torti: il partito è apertamente xenofobo, anti-femminista, euroscettico e nazionalista, nostalgico del franchismo, e il suo leader, il 42enne Santiago Abascal, si vanta di andare in giro con una pistola. (Politico.eu)

Il partito ha conquistato il doppio dei voti che erano stati anticipati dai sondaggi. (NPR)

Cosa mancava nel programma di Vox? Qualsiasi riferimento alle politiche locali andaluse. In compenso però il partito promette mura “insormontabili” attorno alle territori isolati spagnoli di Ceuta e Melilla. (El País)

Un po’ di commenti usciti sulla stampa spagnola, raccolti da Internazionale. La maggior parte degli editoriali sottolinea l’importanza delle elezioni andaluse in chiave nazionale, e la “punizione” subita dai socialisti, che, pur avendo vinto, perdono il governo della regione dopo 36 anni ininterrotti.

Vox nasce da una costola di fuoriusciti del Partito popolare spagnolo, e il suo successo, insieme a quello del partito centrista Ciudadanos, segna la sostanziale crisi della destra “storica” spagnola. La leader regionale dei socialisti, Susana Díaz, ha chiesto ai colleghi conservatori di isolare l’estrema destra. (the Guardian)

A inizio novembre WSWB aveva lanciato l’allarme della copertura sproporzionata che i giornali stavano regalando a Vox, con servizi e interviste quasi quotidiane su El Mundo, ABC, e El Español. Tutti i fronti su cui Vox ha trovato consenso — sottolinea Alejandro López — sono quelli in cui il governo di minoranza di Pedro Sanchez ha fatto concessioni alla retorica di destra. (WSWS, 6 novembre 2018)

Paul Mason sul New Statesman sottolinea come alla sinistra serva una nuova strategia per combattere l’estrema destra, che sappia raccogliere il consenso di tutti gli antifascisti. (New Statesman)

Mondo

Come procedono i lavori per la pace in Yemen? Così lentamente che è difficile tenerne traccia. Un bigino di Al Jazeera, in vista dell’incontro in Svezia organizzato dalle Nazioni Unite. (Al Jazeera)

Secondo uno studio legale alle dipendenze del dipartimento di stato statunitense le uccisioni di massa della minoranza Rohingya in Bangladesh costituiscono un genocidio. (the Wall Street Journal, via Outline.com)

La risposta dei repubblicani alle tante vittorie dei democratici nei governatorati degli Stati Uniti? Cercare di limitare i poteri dei governatori ✅ (the New York Times)

I tweet di Donald Trump sulle indagini di Mueller costituiscono da soli intimidazione di testimoni? Sean Illing l’ha chiesto a nove esperti. (Vox)

Il consigliere economico della Casa bianca Larry Kudlow ha preannunciato che l’amministrazione Trump sopprimerà i sussidi statali sull’acquisto di automobili elettriche e l’uso di fonti di energia rinnovabili. (the Hill)

L’annuncio arriva meno di un giorno dopo l’apertura della Cop24 di Katowice. Ma gli accordi globali per difendere l’ambiente — essendo interamente basati sulla reciproca buona fede tra stati — saranno molto più difficili da portare a termine dopo il “tradimento” dell’accordo di Parigi da parte degli Stati Uniti. (Vox)

Intanto, in Polonia, il naturalista britannico David Attenborough ha tenuto un discorso in cui non ha girato attorno al problema: “Se non agiamo immediatamente, all’orizzonte ci sono soltanto il collasso della nostra civiltà e l’estinzione di gran parte del mondo naturale.” (the Guardian)

È notizia di poco fa la decisione del governo francese di cedere alle proteste dei “gilet gialli”: il primo ministro Edouard Philippe dovrebbe annunciare in giornata la moratoria sull’aumento delle tasse sul carburante previsto per il primo gennaio, che aveva innescato la miccia della rivolta. Nelle scorse ore era stato preannunciato un “gesto forte” da parte del governo per scongiurare un “atto IV” della mobilitazione. (le Monde)

Philippe avrebbe dovuto incontrare oggi alcuni rappresentanti dei “gilet gialli,” ma l’incontro è saltato perché avrebbero ricevuto minacce di morte per spingerli a non andarci. (BBC News)

Non è detto comunque che il colpo di spugna del governo sulla carbon tax fermi le proteste: in queste tre settimane il movimento dei gilet gialli si è allargato fino a comprendere richieste e rivendicazioni molto eterogenee tra loro. (Libération)

Internet

Ricevendo il premio “Courage Against Hate,” Tim Cook ha reiterato l’impegno di Apple nel contrastare la diffusione di materiale per suprematisti bianchi e altri “pericolosi teorici della cospirazione.” (the Verge)

Nel frattempo, Tumblr agita la bandiera bianca nella propria lotta contro i contenuti pedopornografici che venivano regolarmente postati sul servizio. L’azienda ha deciso di mettere al bando ogni tipo di contenuto adulto, artistico o meno, dalla propria piattaforma, a partire dal prossimo 17 dicembre. (the Guardian)

Leonid Bershidsky si pone un quesito interessante: il successo dei gilet gialli in Francia dipende dal nuovo algoritmo di Facebook che offre posizionamento preferenziale ai post dei gruppi? (Bloomberg)

Uno degli aspetti più inquietanti del movimento è sicuramente il complottismo — favorito, come sappiamo, anche dall’algoritmo di YouTube. Tra le teorie cospiratorie più diffuse tra i gilet gialli, l’idea che la Costituzione sia stata segretamente abolita nel 2017 e che quindi Macron sia un presidente illegittimo. (le Monde)

Italia

46 persone sono state arrestate stamattina nell’ambito di un’inchiesta della dda di Palermo sulla rinata “Cupola” di Cosa nostra: tra loro c’è anche l’ottantenne Settimino Mineo, considerato il nuovo capo dell’organizzazione. (ANSA)

Parlando davanti alla platea degli imprenditori pro-Tav riuniti a Torino, il presidente di Confindustria Boccia ha riservato parole particolarmente dure contro il governo, invitando Conte a convincere i suoi vicepremier o a dimettersi. (il Sole 24 Ore)

Ma Conte su cosa sta trattando, esattamente? È ancora difficile capirlo. Ieri ha detto che il suo obiettivo non è riportare il deficit sotto al 2%, facendo intendere come questa sia la soglia su cui si cercherà di trovare un accordo con Bruxelles. (Adnkronos)

La ministra della salute Giulia Grillo ha revocato con due anni di anticipo le nomine del Consiglio superiore di sanità, l’organo tecnico-consultivo che assiste il ministero sulle principali questioni di salute pubblica. La decisione — che pure rientra nelle prerogative della ministra — non ha precedenti, ed è stata giustificata così: “Siamo il governo del cambiamento, serve discontinuità.” (la Repubblica)

Se ancora non fosse chiaro, il “decreto sicurezza” ha il preciso scopo di creare artificialmente una nuova “emergenza migranti,” per avere un nemico sempre pronto con cui prendersela. (VICE)

A proposito di sanità e migranti, un emendamento alla legge di bilancio vorrebbe abolire il vincolo sui fondi che le Regioni sono obbligate a impiegare per la cura dei cittadini stranieri non iscritti al Sistema sanitario nazionale. (ANSA)

Un documentario di Repubblica sulla resistenza degli operai dell’Alcoa, la fabbrica di alluminio del Sulcis da anni al centro di una vertenza che non sembra avere mai fine.

Cult

Vi ricordate He Jiankui, lo scienziato cinese che pochi giorni fa ha scandalizzato il mondo annunciando la nascita dei primi neonati con il genoma “editato” in laboratorio? Bene, è sparito, e si ipotizza che sia detenuto in Cina da qualche parte. (Futurism)

Intanto, lo scandalo sulla sua ricerca si allarga man mano che emergono maggiori dettagli su come è stata condotta. Ed Yong sull’Atlantic raccoglie i 15 errori più inquietanti. (the Atlantic)

Buone notizie: una corte olandese ha rifiutato la richiesta dello speaker motivazionale Emile Ratelband, che aveva lanciato una campagna pretendendo di cambiare la propria età anagrafica da 69 a 49 anni. La corte ha rifiutato la pretesa transfobica che l’età fosse paragonabile a genere e nome di fronte alla legge. (Associated Press)

Spazio

Dopo due anni, una sonda della NASA è riuscita a raggiungere l’asteroide Bennu, che tra 150 anni potrebbe colpire la Terra. Speriamo che faccia presto. (the Guardian)

Fondo del barile

Ovviamente questi poliziotti di Minneapolis hanno decorato un albero di Natale con simboli razzisti. Fortunatamente, sono stati sospesi. (CNN)

* * *

Se ti piacciono Hello, World e the Submarine, ricorda di recensire la pagina su Facebook. A domani! 👋

Unisciti a Ogopogo, il nostro gruppo su Facebook, per discutere con la redazione.
No more articles
Share via