Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Il collegamento tra la Russia e Trump sta finalmente iniziando a emergere: gli atti giudiziari del procuratore speciale Mueller descrivono come l’avvocato di Trump Michael Cohen avrebbe negoziato con il Cremlino per strappare un accordo commerciale con la Russia nel bel mezzo della campagna elettorale del 2016. (Bloomberg)

Cohen è stato colto nel mentire ai comitati dell’intelligence di Camera e Senato, a cui aveva scritto in una lettera che il progetto a Mosca era stato interrotto nel gennaio 2016 — quando invece le conversazioni sono andate avanti almeno fino a giugno. Secondo l’opinionista del New York Times Michelle Goldberg, semplicemente, “Trump è compromesso.” (the New York Times)

È ormai chiaro che l’“Individuo 1,” nominato già due volte nei documenti di Mueller come soggetto di interesse operativo, e con cui Cohen ha discusso personalmente del contratto con la Russia, è Trump stesso. (the Washington Post via Outline.com)

Cohen si è immediatamente dichiarato colpevole, dichiarando di aver dato le proprie deposizioni inesatte “per essere coerente con i messaggi politici dell’Individuo 1 e per lealtà verso l’Individuo 1.” (CNN)

(Ma cosa succede a mentire al Congresso?) (NBC News)

Per fortuna la Russia e l’Ucraina stanno giocando a battaglia navale, dando una scusa credibile a Trump per cancellare il proprio incontro con Vladimir Putin previsto nel contesto del G20 in Argentina. (Vox)

A proposito, al G20 le cose non stanno andando benissimo. Una fonte anonima del governo tedesco ha dichiarato che “non si tratta di una buona annata per il multilateralismo.” E che ogni tipo di negoziazione è “molto, molto difficile.” (Reuters)

Dall’omicidio Khashoggi alla guerra economica tra Stati Uniti e Cina, passando appunto per la Crimea: quando il G20 si è riunito per la prima volta, nel 2008, il mondo aveva bisogno di un lavoro unitario per superare la crisi economica appena esplosa. Oggi, il mondo non potrebbe essere più diverso, diviso e in mano ad autocrati populisti. (the Guardian)

Fuori dai palazzi che ospiteranno il G20 si terrà una manifestazione straordinaria delle madri di Plaza de Mayo, che dal 1977 ogni giovedì chiede la verità sulle migliaia di persone scomparse durante l’ultima dittatura argentina. (Al Jazeera)

* * *

Vuoi ricevere Hello, World! tutte le mattine direttamente via email? Sostieni the Submarine e abbonati alla newsletter. In cambio, oltre alla tua rassegna stampa preferita direttamente in inbox, riceverai link e contenuti extra, e la nostra eterna gratitudine.

* * *

Mondo

Come vanno le cose negli Stati Uniti? Sistematicamente male:

Arrivano i primi segnali del cambio di rotta anti–ambientalista dato dalla vittoria di Jair Bolsonaro: il Brasile ha ritirato la propria candidatura a ospitare la prossima conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, prevista per l’anno prossimo. (Associated Press)

In Australia, invece, migliaia di studenti hanno disertato la scuola in massa per protestare a Sydney e Melbourne contro l’inazione del governo sul cambiamento climatico. (News.au)

Sette persone sono state condannate per l’omicidio dell’attivista ambientalista Berta Cáceres. I giudici di Tegucicalpa hanno stabilito che a commissionare l’omicidio – avvenuto nel marzo 2016 — sono stati i dirigenti della Desa, la compagnia incaricata di costruire la diga contro cui si batteva Cáceres. (the Guardian)

Migliaia di contestatori sono tornati a manifestare nelle strade contro il collasso economico dello Zimbabwe. La manifestazione si è svolta sotto il controllo strettissimo della polizia, armata. Il video da Harare di Al Jazeera.

Una corte in Iraq ha condannato a sette anni un ex ministro dello sviluppo economico e due suoi sottoposti per uno schema di peculato con cui si sono appropriati di più di 14 milioni di dollari in fondi pubblici. (Arab News)

Sembra che sia sia trovato un accordo tra le Nazioni Unite e i ribelli Houthi per garantire la loro presenza alle negoziazioni di pace per concludere la guerra in Yemen. Tuttavia, le possibilità che si raggiunga un accordo sono estremamente tenui. (Middle East Eye)

Per la prima volta in 10 anni — e nel 2008 il servizio operò per solo un anno — un treno partirà dalla Corea del Sud per dirigersi nel Nord, segnando un passo importantissimo nella diplomazia tra i due paesi. Si tratta di un solo test della solidità della linea, e il treno dovrà trasportare il proprio stesso carburante, a causa delle sanzioni contro la Corea del Nord. (the Korea Herald)

Internet

Nel corso della scorsa settimana Facebook ha, in ordine, prima negato di aver condotto operazioni di disinformazione ai danni di George Soros, poi ha ammesso l’evidenza, negando però il coinvolgimento di direzione e amministrazione dell’azienda. Ora il New York Times torna all’attacco, confermando che sarebbe stata la direttrice operative Sandberg stessa a ordinare di fare ricerche per opposizione a George Soros. (the New York Times)

Italia

Su tutti i giornali ieri si giustificava implicitamente il gesto di Fredy Pacini, l’imprenditore che ad Arezzo ha ucciso un ladro di 29 anni, parlando dei 38 tentativi di furto subiti. Ma ai carabinieri di Arezzo non risulta una cifra simile, e forse conveniva controllare, prima di alimentare il clima da Far West. (Fanpage)

Ovviamente non è vero che le tessere per il reddito di cittadinanza sono in stampa, e l’ha indirettamente ammesso lo stesso Di Maio durante un video in diretta da Bruxelles. (il Post)

Continuano a emergere testimonianze sulle buste paga con “cifre non vere” 🙄 pagate da Antonio Di Maio, che non nega l’accaduto, dicendo semplicemente che il resto lo “versava in contanti.” (Corriere della Sera)

Il ministro preferito dai neofascisti, Salvini, ha deriso l’ANPI, parlando di “nostalgici della bandiera rossa” e ripetendo il ritornello della “pacchia stra-finita.” L’associazione dei partigiani aveva criticato il decreto sicurezza per l’incostituzionalità e la situazione di “apartheid giuridico” che comporta. (ANSA)

Il presidente Roberto Fico ha annunciato che la Camera dei deputati sospenderà i rapporti diplomatici con il Parlamento egiziano finché non si farà chiarezza sul caso Regeni. Quasi contemporaneamente, la procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati 7 agenti dei servizi segreti egiziani, con l’accusa di sequestro di persona. (la Repubblica)

L’imprenditoria della paura va alla grande in Italia: incrociando i dati del Viminale, del Censis e di Noto sondaggi è evidente come malgrado un calo drastico dei reati — attorno all’otto percento — un italiano su due considera la sicurezza il problema più grave del paese dopo l’emergenza lavoro. (Next Quotidiano)

Chi è Gian Carlo Blangiardo, il demografo leghista designato dal Consiglio dei ministri all’Istat, che rischia di compromettere irrimediabilmente l’indipendenza e l’imparzialità dell’istituto. (la Repubblica)

Questioni di genere

Quante volte vengono palpeggiate le donne in discoteca? Questo vestito permette di visualizzare tutti i contatti fisici subiti da chi lo indossa, e in un primo test con tre donne che hanno passato 4 ore in un club ne sono stati rilevati un totale combinato di 157. Il progetto è stato realizzato dall’agenzia pubblicitaria Ogilvy per Schweppes. (Sì.) (Quartz)

Cult

Ci dispiace: a partire dall’anno prossimo il wi-fi gratuito di Starbucks bloccherà l’accesso ai contenuti pornografici. Chi non vorrebbe guardare pornografia da Starbucks, d’altronde. (BBC News)

Il tunnel sotto Los Angeles di Elon Musk dovrà cambiare direzione grazie alla battaglia legale locale di un gruppo di attivisti che ne ha criticato il possibile impatto ambientale. I lavori continueranno, semplicemente in una direzione diversa, non interessata dal caso aperto dai rappresentanti del Westside di Los Angeles. (TechCrunch)

Quali sono le 100 penne migliori del mondo? Gli editor dello Strategist le hanno provate tutte. (New York Magazine)

* * *

Se ti piacciono Hello, World e the Submarine, ricorda di recensire la pagina su Facebook. A domani! 👋

Unisciti a Ogopogo, il nostro gruppo su Facebook, per discutere con la redazione.
No more articles
Share via