in copertina, foto via Twitter @KD

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Migliaia di impiegati di Google hanno lasciato ieri le proprie scrivanie in tutto il mondo per scendere in strada e protestare contro la cultura tossica dell’azienda, che ha difeso fino all’ultimo secondo numerosi manager da accuse di molestie sessuali. (the New York Times)

Ma scioperare mezza giornata non basterà, scrive Taylor Lopez: lo spaccato che abbiamo visto della cultura maschilista dell’azienda evidenzia come servirà molto più lavoro per sperare di avere risultati. (the Atlantic)

Le storie che hanno raggiunto le pagine del Times sono solo l’inizio. Caroline O’Donovan di BuzzFeed News sta raccogliendo altre storie di dipendenti anonime di Google che raccontano dell’ambiente di lavoro da incubo nell’azienda di Mountain View. (BuzzFeed News)

I dipendenti di Google chiedono che l’azienda si impegni in report pubblici sulle molestie sessuali sul posto di lavoro, nuovi standard che rendano le denunce interne più sicure e inclusive, e un rappresentante dei dipendenti in consiglio di amministrazione. Tutte le richieste, pubblicate su the Cut.

Secondo Claire Stapleton, di YouTube, prima firmataria del manifesto e tra le organizzatrici delle manifestazioni, ci sono segnali positivi: “Credo si stiano aprendo conversazioni su cambiamenti strutturali, qui e altrove.” (the New York Times)

Da New York a Berlino, passando per Londra e Zurigo: foto delle proteste in tutto il mondo. (CNN)

Judy Woodruff di PBS ha incontrato Katie Benner, una delle autrici dell’inchiesta da cui sono scaturite le proteste. Secondo Benner lo scandalo evidenzia le crepe nella facciata meritocratica della Silicon Valley. (PBS NewsHour)

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Mondo

Il governo dittatoriale egiziano ha arrestato 19 attivisti e avvocati per i diritti umani. (Middle East Eye)

La bambina che solo la settimana scorsa era diventata il simbolo delle sofferenze della popolazione yemenita è morta. (the New York Times)

Da due giorni in Pakistan infuriano le proteste dei manifestanti islamisti contro la decisione di assolvere Aasia Bibi, una donna cristiana accusata di blasfemia e rimasta per quasi nove anni nel braccio della morte. In Pakistan sono almeno 74 le persone uccise per accuse connesse alla blasfemia dal 1990, e 40 si trovano attualmente incarcerate o in attesa di condanna. (Al Jazeera)

Il ministro della Giustizia del governo Bolsonaro sarà il giudice Sergio Moro, che guardacaso era il titolare dell’inchiesta che ha portato sotto processo molti esponenti del Partito dei lavoratori, tra cui l’ex presidente Lula. (BBC News)

Intanto il presidente eletto, intervistato da un quotidiano israeliano conservatore, ha già fatto sapere che intende seguire le orme di Trump e spostare l’ambasciata brasiliana da Tel Aviv a Gerusalemme. (the Washington Post)

Il prossimo ambasciatore degli Stati Uniti all’Onu? Potrebbe essere Heather Nauer, portavoce del Dipartimento di Stato, ex conduttrice di Fox News. (CNN)

Continuano intanto le sparate della Casa bianca nell’ultima settimana di campagna elettorale. In un discorso diretto all’America Latina, il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton ha fatto i complimenti a Bolsonaro, “con cui condivide molte opinioni,” per poi lanciarsi contro i governi di Cuba, Venezuela e Nicaragua, secondo Bolton una “troika della tirannia.” (Politico)

L’amministrazione Trump ha deciso di puntare tutto sulla propaganda contro i migranti. Questa volta la propaganda razzista di Trump è diversa, e più spaventosa: perché viene fatta attraverso i canali ufficiali della Casa bianca. (the New York Times)

Uno dei meriti di inventarsi un’emergenza immigrazione è che poi non c’è da fare niente dopo aver strepitato i propri slogan. Non come dieci giorni fa, quando Trump aveva promesso ulteriori tagli delle tasse prima di novembre, che ovviamente non ha mai fatto. (ThinkProgress)

Ma questa volta, temono molti repubblicani, concentrarsi solo sull’immigrazione potrebbe fare danni. (Politico)

È atterrato a Skopje il primo volo passeggeri attivo tra la Grecia e la Macedonia dopo 12 anni di relazioni bloccate. Un ulteriore segno di distensione tra i due paesi dopo l’accordo faticosamente raggiunto sul cambio di nome della repubblica macedone. (Radio Free Europe)

Gli abitanti della Nuova Caledonia voteranno domenica un referendum per ottenere finalmente l’indipendenza dalla Francia. Ma il paese è profondamente diviso tra lealisti e indipendentisti, e l’esito sembra essere scontato a favore dei primi. (the Guardian)

Un drone di monitoraggio operato dall’OSCE è stato abbattuto nell’est dell’Ucraina sabato scorso. Francia e Germania hanno accusato direttamente Mosca e le milizie separatiste filo-russe. (Reuters)

Intanto, la Russia ha imposto nuove sanzioni economiche contro privati e aziende ucraine. (the Moscow Times)

Dopo la presidente Sahle-Work Zewde, anche la Corte suprema in Etiopia sarà guidata per la prima volta da una donna. È Meaza Ashenafi, avvocata e attivista per i diritti umani. (France24)

Italia

Un secondo incendio si è sviluppato la scorsa notte tra le baracche dei migranti adiacente al Cara di Borgo Mezzanone, Foggia. Un uomo ha riportato ustioni sull’80% del corpo, ed è in prognosi riservata. (la Repubblica Bari)

Continua l’ondata di maltempo in tutt’Italia. Sono morte due persone in Valle d’Aosta e altre due in Trentino Alto Adige, mentre la Protezione civile emette allerta rosso su Veneto e arancione su Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia. (Rai News)

Il presidente della Repubblica Mattarella ha inviato una lettera a Conte chiedendo che il governo apra un “dialogo costruttivo” con la commissione europea. (il Post)

Qui potete leggere il testo completo della breve lettera. (Twitter @Quirinale)

Ma come si può aprire qualsiasi “dialogo costruttivo” se non si è disposti a scendere ad accordi? In un’intervista a Emanuele Buzzi Conte ha detto che non vede “il nostro dialogo con la Commissione europea come uno scambio di concessioni.” (Corriere della Sera)

La procura di Catania ha chiesto di archiviare le accuse a Salvini su caso Diciotti: si tratterebbe di “Una scelta politica non sindacabile dal giudice penale.” Il documento è firmato dal procuratore Carmelo Zuccaro, complice della campagna di odio contro le Ong del 2017, interamente basata, ricordiamo, su illazioni che a loro volta sono state archiviate. (Agi / Avvenire, 14 agosto 2018)

Milano

Un operaio diciottenne è morto in un incidente sul lavoro al centro commerciale Portello. (Fanpage Milano)

Cult

Luke Sabbat, il famosissimo influencer su Instagram, è stato denunciato da un’agenzia di pubbliche relazioni perché non influenzava abbastanza. (Quartzy)

Gif di Dave Merson Hess

L’avventura di Usain Bolt come calciatore in Australia è già finita. (BBC News)

Il primo satellite del Kyrgyzistan sarà costruito da un gruppo di ragazze, e se volete potete aiutare a finanziarlo su Patreon.

Oh no, Ridley Scott annuncia Il Gladiatore 2. (the Guardian)

Ambiente

Un grande lavoro di Reuters su come non uccidere il mare. (Reuters)

È stato il mare invece a uccidere questa piccola isola disabitata in Giappone. (Quartz)

Per proteggere le barriere coralline, Palau è il primo paese al mondo a imporre una messa al bando sulle creme solari, che entrerà in vigore nel 2020. (BBC News)

Animali

E se i lama contenessero uno dei segreti più ambiti della medicina moderna? Questi ricercatori credono di poter creare un vaccino contro tutti i tipi di influenza emulando i loro anticorpi. (PBS NewsHour)

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