Echo Awards, dopo la vittoria dei testi antisemiti di Farid Bang e Kollegah il premio è sospeso

https://i1.wp.com/thesubmarine.it/wp-content/uploads/2018/04/echo.jpg?fit=1023%2C575&ssl=1

Gli Echo Awards, in Germania, sono tra i premi più ambiti in ambito musicale e vengono consegnati tutti gli anni, dal 1992, ad artisti nazionali e internazionali.

Quest’anno la consegna degli Echo Awards, che ha visto tra i protagonisti indiscussi Ed Sheeran e Luis Fonsi – strano eh – ma anche Robin Schulz, è stata però segnata dalla controversia legata ai testi antisemiti dei rapper Kollegah e Farid Bang.

I due hanno conseguito il riconoscimento Echo Award per il “miglior album dell’anno” e “hip-hop/urban national” nonostante una traccia contenesse testi esplicitamente antisemiti. Il brano in questione si intitola O815 e presenta le seguenti frasi: “Il mio corpo è più definito di un internato ad Auschwitz” e “Faccio un altro olocausto, arrivo con le molotov”.

Come spiegato da Billboard, dopo la vittoria dei due rapper gli organizzatori hanno – fortunatamente – deciso di interrompere la consegna dei premi fino a quando non saranno rivisti i termini di accesso alla manifestazione, che non può essere vista come la passerella di personaggi che veicolano messaggi violenti, omofobi e antisemiti.

Echo Awards, dopo la vittoria dei testi antisemiti di Farid Bang e Kollegah il premio è sospeso
logo-footer
TESTATA REGISTRATA AL TRIBUNALE DI MILANO (N. 162 DEL 11/05/2017).
DIRETTORE RESPONSABILE: ALESSANDRO BRAGA
© Undermedia S.r.l.s. 2021. Tutti i testi e le immagini presenti su questo sito web, dove non diversamente indicato, sono coperti da copyright, e ne è vietata la riproduzione anche parziale senza esplicita autorizzazione.
Echo Awards, dopo la vittoria dei testi antisemiti di Farid Bang e Kollegah il premio è sospeso

Resta nel nostro radar.

Segui the Submarine su Instagram e Twitter,
iscriviti al nostro canale Telegram
o alla nostra newsletter settimanale gratuita.

Copy link