Dola è la nuova scommessa di Undamento, etichetta indipendente che quest’anno ne ha già vinte tante con Coez, Frah Quintale e Dutch Nazari. Ha pubblicato due EP di debutto nel giro di poco tempo, intitotali “SNLRNZ 01” e “SNLRNZ 02”. Noi lo abbiamo contattato per conoscerlo meglio, voi tenetelo d’occhio che tra qualche mese direte ai vostri amici di averlo ascoltato before it was cool.

Cominciamo dal titolo dei tuoi EP di debutto: immagino che si richiami a San Lorenzo, il quartiere romano. É la tua fonte primaria di ispirazione?

Sì, è il posto dove vivo e dove sono successe tutte le cose di cui parlo nei due EP. Questa ormai è casa mia, un posto che ha due facce, di giorno una cosa e di notte l’opposto. Questa cosa la voglio anche nelle canzoni. Fico quando sembra che dici una cosa ma in realtà devi sta’ attento.

Ascoltando le tue canzoni e vedendo i video sul tuo canale YouTube si nota subito una nota internazionale. I testi in italiano si sovrappongono e mescolano a basi elaborate con l’aggiunta di rumori e sonorità che si richiamano alla scena inglese e americana, ad esempio. Quali sono i tuoi artisti del cuore?

Io amo le produzioni di Knxwledge, ho cercato di fare una cosa diversa dalla sua ma con il cuore sono sempre lì. Poi: Samyam, Devonwho, Mndsgn, Dibiase, Wun Two… ma ce ne sono un milione. Poi amo Earl Sweatshirt e Archy Marshall.

La tua etichetta in questo ultimo periodo ha sfornato artisti che sono sulla cresta dell’onda quali Coez e Frah Quintale: come ti senti a riguardo? Che rapporto hai con loro?

Io ho iniziato facendo il driver per un tour di Coez. Prima avevo un altro progetto nel quale cantavo in inglese e da quel tour con Silvano ho capito l’importanza di essere compreso sempre nel posto in cui si vive. Riguardo a Frah, penso che sia una delle penne migliori in Italia. Ha scritto delle canzoni che canteranno anche i nostri nipoti. Poi ci sono anche Dutch Nazari e Ceri, quindi per me stare in Undamento è come stare nel paese dei balocchi.

Che progetti hai per il futuro? Potremo sentirti presto in tour?

Per il futuro vorrei produrre con la MNTL_GNG più roba possibile. Un po’ di singoli e poi magari un disco. Vediamo. Per quanto riguarda un tour vero e proprio per me è ancora presto, all’inizio non volevo fare live poi mi hanno messo sul palco del Magnolia a Milano prima di Quintale ed è stata una bomba, quindi ci stiamo iniziando a pensare e a lavorare.

 

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