in copertina: il gruppo della Lega Nord si vanta di essere disumano con la selezione di font peggiori che poteva trovare sul proprio computer.
(foto via Twitter)

Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Si sapeva già, ma mette comunque tristezza: dopo il voto definitivo alla legge di Bilancio, in Senato è arrivato il momento di esaminare il ddl sul diritto di cittadinanza, ma l’aula si è svuotata. Assenti FI, M5S, due terzi del Pd e i centristi. In mancanza del numero legale, la seduta è stata aggiornata al 9 gennaio. (la Repubblica)

Ma le Camere saranno sciolte probabilmente entro Capodanno. (la Stampa, 23/12)

Ha vinto l’ideologia della paura.” Luigi Manconi ha annunciato la conclusione del proprio sciopero della fame, durato quattro giorni. Ma il senatore del Pd, sulle pagine del Manifesto, resta in qualche modo ottimista: “è solo questione di tempo.” (Lo dica agli 800 mila bambini italiani che aspettano la legge.) (il manifesto)

Pietro Grasso ha detto che ri-presenterà il ddl quando tornerà in Parlamento con Liberi e Uguali, dopo le prossime elezioni. (TGCOM)

Per una dose tragica di ucronia d’attualità, potete leggere l’intervista di Giuseppe Falci a Linda Lanzillotta, vicepresidente Pd del Senato, secondo cui comunque l’argomento è troppo delicato, e “non si può affrontare il 23 dicembre.” La legge di bilancio invece è OK, si vede. Lanzillotta è tra i senatori Pd che sono usciti impedendo il voto. La sua scusa? “Pensava fosse finita la seduta.” (Corriere della Sera Roma)

In un’altra intervista al Corriere risponde in modo simile anche Buccarella del Movimento 5 Stelle. Il partito della Casaleggio Associati ha deciso di spendersi il rifiuto dello Ius soli presso l’elettorato di destra — il proprio pubblico principale — ma interrogato su quali fossero gli “errori tecnici” che cita della legge, Buccarella liquida Alessandro Trocino, “Ora non ho tempo di spiegarli.” Si vede che, un po’ come la legge, il 23 dicembre l’unica cosa importante è tornare a casa. (Corriere della Sera Roma)

Mondo

Continuano le ricerche dei sopravvissuti nel sud delle Filippine, dove una tempesta tropicale ha causato circa 200 vittime e forzato oltre 70 mila persone ad abbandonare le proprie case. (Reuters)

Ora la tempesta si dirige verso il Vietnam.

Come se non bastasse, un centro commerciale è andato a fuoco nella città filippina di Davao, causando la morte di 37 persone. (BBC)

Associated Press racconta la vita drammatica e impossibile negli obitori di Mosul, durante l’occupazione dello Stato Islamico. (Arab News)

Un altro manifestante palestinese è morto a causa di ferite inferte da pallottole di gomma durante le manifestazioni di domenica scorsa. Dall’annuncio del riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele da parte degli Stati Uniti sono 11 i palestinesi che sono stati uccisi dalle forze israeliane. (Al–Araby Al–Jadeed)

Nel frattempo, i cittadini israeliani sono scesi in piazza in varie città del paese per la quarta settimana consecutiva di proteste contro la corruzione del governo Netanyahu. (Middle East Eye)

In un lungo reportage per il New York Times Michael Shear e Julie Davis svelano il dietro le quinte dell’assalto alle norme di immigrazione degli Stati Uniti da parte di Trump. Cosa pensa dei migranti il presidente degli Stati Uniti? Gli haitiani “hanno tutti l’AIDS,” ad esempio, e non si possono accogliere nigeriani: una volta vista la civiltà non sarebbero “mai tornati nelle proprie baracche.” (the New York Times)

Domani non sarà Natale per tutti: certamente non per i senzatetto. A Londra, oltre ai 12 mila “contati” si stima siano presenti almeno altri 9000 “senzatetto nascosti,” persone che dormono in tende o in automobili, per cui l’inverno è altrettanto mortale. (the Independent)

A partire dall’anno prossimo la dipendenza da videogiochi sarà ufficialmente riconosciuta come disturbo da parte dell’OMS. (WCCF Tech)

Un gruppo di attiviste britanniche vuole che Aung San Suu Kyi non sia più elencata tra le donne “esemplari” di Storie della Buonanotte per bambine ribelli: e probabilmente la pagina della leader del Myanmar, responsabile oggi del genocidio dei Rohingya del paese, sarà rimossa a partire dalla prossima ristampa, hanno risposto le autrici del libro, Elena Favilli e Francesca Cavallo. (the Guardian)

La Corea del Nord ha fatto sapere che le nuove sanzioni votate dal Consiglio di sicurezza dell’Onu sono “un atto di guerra.” (ABC News)

Il Venezuela ha espulso due alti diplomatici di Brasile e Canada, accusati di interferire negli affari interni del paese. (BBC)

Questioni di genere

La blogger Ha-chu ha portato la scintilla del movimento #MeToo anche in Giappone, un paese che ha particolarmente bisogno di un nuovo e agguerrito movimento femminista. (the Asahi Shimbun)

Presidente, amministratore delegato e la presidente del consiglio di amministrazione di Miss America si sono dimessi in seguito alla pubblicazione di alcune email private in cui ridicolizzavano, anche abbastanza pesantemente, alcune vincitrici delle edizioni passate. (the Guardian)

Cult

Domani è Natale: sentite la mancanza del calendario dell’avvento che facevate da piccoli? Qui ci sono rimedi “per adulti,” come questo calendario dell’avvento con shot di whisky. (NPR)

A post shared by Deano Nicholas C (@deano_nc) on

No, purtroppo l’intelligenza artificiale non è ancora capace di scrivere belle canzoni di Natale. (Quartz)

Ambiente

Secondo il Consorzio Italiano Compostatori la raccolta dell’organico è una delle migliori medicine per il suolo. (la Stampa)

Giornalismi

Quanto avete seguito le notizie nel 2017? Testate le vostre conoscenze con questo quiz interattivo di Al Jazeera. Se leggete Hello, World! tutti i giorni andrete fortissimo.

Occulto

Questo spiega tutto— Guillermo del Toro da bambino ha visto un UFO. E fin da piccolo non ha potuto che notare: aveva un design orribile. (the Verge)

***

Hello, World! si prende due giorni di vacanza, ritorneremo qui puntuali alle 9:30 di mercoledì 27. The Submarine invece non si ferma, e potete aspettarvi nuovi articoli nei prossimi due giorni. Buone feste! 👋

— FIN —