Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Si balla: Robert Mueller, responsabile per le indagini sull’ingerenza russa sulle elezioni statunitensi, sta allestendo un grand jury per affrontare il caso. (the Hill)

E non si scherza, appena allestita la giuria ha inviato immediatamente una serie di mandati di comparizione — non si sa ancora a chi, però. Sarà un settembre caldissimo. (Reuters)

Secondo dichiarazioni di ufficiali dell’FBI che hanno chiesto di rimanere anonimi, rilasciate a Murray Waas, il caso contro Trump sarebbe “molto più solido di quanto sembri da fuori.” Se oltre all’ex direttore dell’agenzia dovessero effettivamente testimoniare contro il presidente anche ufficiali reggenti l’accusa di ostruzione alla giustizia potrebbe essere “molto potente.” (Vox)

Ma il caso potrebbe essere molto più vasto che semplice ostruzione alla giustizia: e potrebbe esserci di mezzo anche del “super” riciclaggio. (dagli archivi: Bloomberg, 20/07/2017)

Mondo

Una commissione del Senato statunitense ha approvato una legge per tagliare gli aiuti finanziari all’autorità palestinese. (Reuters)

Benjamin Netanyahu è indagato per corruzione, frode fiscale, e conflitto di interessì — sì, di nuovo. (the Independent)

Si vota in Rwanda, ma non emozionatevi troppo, secondo Paul Kagame, leader del paese dal 2000, “si tratta solo di una formalità.” (France24)

Uber affittava in leasing ai propri autisti macchine che sapeva essere fallate 👌 (the Wall Street Journal)

Nella notte è scoppiato un incendio alla Torch Tower, il più alto grattacielo residenziale di Dubai, ma non ci sono feriti. (Al Jazeera)

Il monte Sinabung, in Indonesia, ha eruttato, lanciando cenere per 4 chilometri. (the Weather Channel)

Nonostante la verità ufficiale stabilita dagli investigatori dell’Onu, sono ancora in molti a credere che l’attacco chimico a Khan Sheikhoun, in Siria, sia stato una messinscena. (bellingcat)

Italia

Ieri Forza Nuova e Roma ai Romani hanno pensato bene di simulare uno sbarco sul Tevere. (VICE News)

Trenitalia nascondeva agli utenti le alternative di viaggio più economiche, e si è beccata una multa di 5 milioni dall’Agcom. (Il Post)

Secondo le indagini contro Jugend Rettet, la Ong voleva creare una sorta di “coordinamento parallelo” per escludere la Guardia costiera italiana, con un modus operandi che insospettiva anche le altre Ong al largo delle coste libiche. (la Repubblica)

Cult

Netflix ha pubblicato il trailer della terza stagione di Narcos:

Gli autori dell’attacco hacker WannaCry che aveva messo in ginocchio il sistema sanitario britannico e tantissime aziende private in tutto il mondo stanno incassando i propri bitcoin. (Quartz)

Intanto, l’“eroe per caso” che aveva registrato il dominio che aveva rallentato la diffusione del ransomware è stato arrestato perché sospettato di essere tra gli autori di un altro attacco di due anni fa. (Motherboard)

Distributori automatici di ostriche? Perché no. Succede a Isola di Ré. (Reuters)  

 

Giornalismi

Il giornalismo politico sta normalizzando Donald Trump. Ma perché? Perché non possono ammettere che stia succedendo qualcosa di anormale. Il video di Carlos Maza. (Vox)

Animali

Anche ad Amburgo si vota: ma per scegliere i nomi di quattro tigrotti siberiani bellissimi che staranno allo zoo della città. (the Telegraph)

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