sonar-def

Sonar

Tutta la musica nuova captata dalla redazione di the Submarine

Ascolta “This isn’t the place”, il nuovo singolo dei Nine Inch Nails

Dopo Less Than, ecco un nuovo brano di Trent Reznor e soci. Se This isn’t the place fosse uscito a novembre nessuno si sarebbe scandalizzato dell’atmosfera lugubre. Il pezzo invece è stato pubblicato ieri e si, fa decisamente a pugni con tutto quello che si ascolta di questi tempi, il che non è detto sia necessariamente un male, anzi.

Se non ne avete abbastanza non temete. Venerdì 21 luglio esce ADD VIOLENCE, il nuovo ep dei Nine Inch Nails. Dentro, ovviamente, trovate entrambe le canzoni pubblicate dalla band in questi giorni, più qualche altra chicca.

È uscito il video di “Betty” dei Baustelle

È il nuovo singolo estratto da L’amore e la violenza, l’ultimo album dei Baustelle uscito lo scorso 13 gennaio. Nel video Betty, interpretata da Valentina Violo, vaga per Milano incrociando qua e là, sullo schermo di uno smartphone, fuori da un locale, tra gli sgabelli di un bar, i tre componenti della band. La regia è di Fabio Capalbo e Francesco Bianconi.

Guarda il live dei Parcels a Les Eurockéennes 2017

Definito da loro stessi come “il nostro più bel live finora”, i cinque ventenni australiani sono belli e bravi. Con delle criniere cotonate, un bassista uguale a Wally e un chitarrista che sembra il figlio di Ringo Starr, tutti in perfetto stile hipster del XXIesimo secolo regalano al palco de La Plage un live perfetto. Loro si divertono un mondo e il pubblico pure, il suono è quanto di più fresco ed estivo si possa immaginare. Schiacciate  play e mettetevi a ballare.

Glastonbury si prende una pausa e prepara la sua edizione più importante

Niente festival per il 2018. La Worthy Farm nel Somerset si prende il suo meritato anno di pausa, quello che ogni sei anni permette al terreno e allo staff un meritato riposo. L’edizione del 2017 (dove sono successe un sacco di cose belle) riconferma il festival come uno dei più importanti al mondo, con un clima stranamente secco che ha evitato il tipico bagno nel fango (e permesso di ripulire il sito del festival in 2 giorni e mezzo).

Tra gli altri si sono presentati un Johnny Depp sempre più sfatto che si chiedeva Quand’è stata l’ultima volta che un attore ha ucciso un presidente?, David Beckham che apre una social housing a Pilton e Jeremy Corbyn che parla alla folla dal Pyramid Stage come fece il Dalai Lama.

Si ritorna quindi nel 2019, a meno che come dice Michael Eavis “non ci fosse la reunion di una specifica band, e in quel caso potrei ripensare all’edizione 2018. Sottolineo che non sono gli One Direction”. Nel mentre gli Eavis, padre e figlia, hanno anche annunciato l’organizzazione di un nuovo evento che si chiamerà The Variety Bazaar, la cui prima edizione è prevista probabilmente per il 2021 e ad una notevole distanza geografica dal Somerset, e che potrebbe svolgersi una volta ogni 5 anni nell’anno di pausa da Glastonbury. Quest’ultimo poi si prepara già a quella che sarà una grande festa: il 2020 segnerà il suo 50esimo anniversario, per il quale ci sono già due nomi in cantiere.

 

 

La playlist del venerdì tenuta insieme da particelle Xi

Un’ora e quarantasei minuti che di sicuro vi sembreranno molto meno: almeno un’ora e tre quarti. Come tutte le settimane una marea di musica mai sentita da portare in spiaggia. Tutto quello che vi serve per mettere il punto su un’altra settimana prima del week end.

Questa volta tutta colpa tutto merito di Danitsa, Lafa Taylor, i Kero Kero Bonito — vi sfidiamo a non volervi tuffare subito nel mare piú inquinato piú vicino a casa vostra. C’è anche gente famosa: RTJ, Wolf Alice, Cults e Mogwai.

Le solite avvertenze: la playlist del venerdì di Sonar è un’esperienza multisensoriale che però assomiglia molto ad una playlist su Spotify, di quelle che tutte le settimane cambiano — per cui se sentite qualcosa che vi piace, probabilmente tutto dài, diciamo la verità — meglio che salvate subito nella vostra libreria, perché venerdì nuovo, playlist nuova.

Buon ascolto e restate sintonizzati su Sonar per tutte le cose da ascoltare guardare e fare con le orecchie.

Benvenuto, Owl Night Festival

C’era una volta l’Albizzate Valley Festival, storica manifestazione brianzola che in quattordici anni ha saputo imporsi come uno dei più importanti festival indipendenti della Lombardia. Una bella storia sotto tanti punti di vista. A partire dal coinvolgimento delle persone, spettatori o volontari. Una manifestazione che oltre ad una concreta proposta artistica e culturale ha saputo adoperarsi per il territorio.

Il tempo però logora anche le storie migliori. Per questo quest’anno l’associazione M.E.G.A. ha deciso di resettare tutto e ricominciare daccapo. Si ferma l’Albizzate Valley Festival ma non la voglia di lavorare sul territorio.

Nasce così l’Owl Night Festival che a partire dal 7 luglio, per 3 giornate, avrà la responsabilità di raccogliere l’eredità di una manifestazione importante e storica.

L’offerta è varia e ambiziosa: 27 artisti per 60 ore di festa a ingresso gratuito.

owl_latob

Non solo musica ma anche tornei sportivi, workshop, silent cinema, street food, un percorso degustativo di birre artigianali, un area camping e una espositiva. Tra i nomi degli artisti che si esibiranno spiccano la giovanissima e talentuosa Birthh, Wrongonyou, Lucio Corsi, Chiara dello Iacovo, Eugenio in via di Gioia, Birø, Belize, Brenneke, Wemen e molti altri. Il progetto ambizioso si propone come maratona non stop di eventi dalle 12:00 di venerdì 7 luglio fino alle 00:00 di lunedì 10.

I tempi cambiano, le storie si evolvono. L’esempio forte di un buon lavoro portato avanti per anni rimane, traccia il solco e segna la strada per una necessità forte di intrattenimento intelligente.

 

JAY-Z ha pubblicato il video di “The Story of O.J.”

Il nuovo album di JAY-Z – 4:44 – è uscito il 30 giugno scorso. The Story of O.J. è il primo video estratto dal disco e rappresenta una critica durissima alla società americana, colpevole di tutti i soprusi commessi dai bianchi sulla popolazione nera.

Il titolo della canzone si riferisce al celebre caso O.J. Simpson che negli anni ’90 ha fatto emergere il diverso trattamento giudiziario riservato ai neri. Nel pezzo è presente un campione di Four Women di Nina Simone. L’album è disponibile in streaming su Tidal.

Il festival Musica Distesa è una bella storia da raccontare

Metti un week-end, degli amici, della musica e del buon vino. Serve altro? Forse no.

Se mi chiedessero: “Cosa vorresti fare il prossimo fine settimana se potessi, schioccando le dita, fare apparire davanti ai tuoi occhi veramente ciò che desideri?” Probabilmente la risposta sarebbe quella: degli amici, della musica, del buon vino.

Cupramontana è un paese che non avevo mai sentito nominare, si trova nelle Marche, poco sopra Jesi.  Qualche paese più a nord direbbero: “A due km di curve dalla vita”. Le colline marchigiane sono dolcissime e uno spettacolo per gli occhi, medicina per il cuore. I tempi si dilatano e anche la fretta, l’ansia e la smania di dover fare, man mano che ti allontani da Milano si diradano anche loro.

Il festival Musica Distesa è una bella storia da raccontare. Non rientrerà tra i grandi festival estivi dell’estate italiana per dimensioni di pubblico o per cartellone ma è sicuramente uno dei più particolari. Lo è perché nasce unendo la passione di due fratelli, uno ama la terra, la vite e il vino. L’altro ama la musica. Insieme hanno creato, in un posto che non sembrerebbe adatto ad ospitare un evento del genere, in un agriturismo in cima ad un colle, un festival che da dieci anni mette insieme buona musica e buoni vini. Semplice no?

Le giornate scorrono “distese” tra un bagno in piscina e una degustazione di vini. Sembra una grande famiglia allargata, quella dei fratelli Dottori. La decima edizione, appena conclusa, si è portata dietro un evento nell’evento: il ritorno live degli Amor Fou. La band di Alessandro Raina e, per l’appunto, Giuliano Dottori che latitava dalle scene da cinque anni.

amor-fou

Anni in cui, paradossalmente, ha raccolto forse più consensi di quanti ne avessero durante il periodo di attività. Di colpo tutta la scena italiana pare essersi svegliata e buona parte lo deve anche a band come gli Amor Fou che in tempi non sospetti erano riusciti ad unire synth pop e canzone d’autore.

Un ritorno strano, quasi insperato, che sembra voler concludere (come amano scherzarci su durante il live) qualcosa lasciato a metà più che lanciare una nuova epoca.

md

A volte la felicità si trova nella cose semplici,  in un bicchiere di vino condiviso con gli amici, in un luogo incantato, sperduto, più lontano del dovuto. Dove anche la musica ti sorprende senza tempo, come se cinque anni non fossero mai passati. Un luogo dove tutto è possibile. Questo, a quanto pare, è il festival Musica Distesa.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi