Cosa c’è dietro agli incendi negli impianti di smaltimento rifiuti

Dall’inizio dell’anno si sono verificate decine di incendi in impianti di smaltimento rifiuti in tutta Italia. Tra questi roghi, quasi sempre di natura dolosa, potrebbe esserci un filo conduttore: il divieto di importazione di scarti plastici da riciclare recentemente varato dalla Cina, che avrebbe “ingolfato” il sistema di smaltimento in Italia e non solo. A gennaio ne abbiamo parlato con Chiara Braga, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti nella scorsa legislatura, e con Claudia Mannino, deputata del gruppo misto, che da anni segue il tema.

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L’impennata

Secondo i dati raccolti dal partito dei Verdi e dal quotidiano La Stampa, negli ultimi tre anni sono scoppiati in totale 250 incendi in discariche, di cui 110 solo nel 2017. Se teniamo per buone entrambe le informazioni, significa che nel 2015 e nel 2016 si sono verificati in totale 140 incendi, per una media annuale di 5.84 incendi al mese, mentre nel 2017 la media annuale sale a 9.17.

Il fenomeno inizia una decisa crescita a partire da inizio 2018, facendo registrare a gennaio 12 incendi, a febbraio il doppio, 24, e a marzo 32 (fino a giovedì 29).

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La mappa

L’onorevole Claudia Mannino cura un blog in cui pubblica spiegazioni, osservazioni, critiche e denunce sulla gestione dei rifiuti in Italia, e aggiorna una Google Map che riporta tutti gli incendi verificatisi nelle discariche e nei centri di riciclaggio a partire da maggio 2017.

L’elenco

Le notizie dei roghi, nella maggior parte dei casi, non superano il recinto della stampa locale. Stiamo cercando di tenerne traccia su Hello, World!, la nostra rassegna stampa mattutina (che è anche una newsletter). Qui di seguito quanto abbiamo raccolto finora.

Aprile

1/04: qualcuno ha dato fuoco a rifiuti di vario genere in un campo nomadi a Pontina (Latina), vicino a Pomezia, località critica per i roghi di rifiuti. (Il Corriere della Città)

1/04: nel quartiere San Giovanni Galermo a Catania qualcuno ha appiccato fuoco ai cassonetti dell’immondizia urbana. (Giornale di Sicilia)

1/04: ad Ascoli Piceno è scoppiato un incendio in un centro di trattamento rifiuti organici. (Corriere Adriatico)

1/04: a Trana (Torino) un incendio ha completamente distrutto un’azienda in difficoltà economiche che si occupa di stoccaggio di attrezzature industriali. (Torino Today)

3/04: un camion che trasportava rifiuti solidi urbani ha preso fuoco mentre viaggiava nei pressi di Furore (Salerno). (Salerno Today)

3/04: qualcuno ha appiccato fuoco ad un capannone abbandonato vicino all’ospedale Sacco di Milano. Al suo interno è stata ritrovata una gigantesca quantità di rifiuti. (La Stampa)

4/04: il rogo di un cumulo di rifiuti ammucchiati all’uscita di emergenza della stazione Museo di Napoli ha provocato il blocca della linea 1 della metropolitana. (Fanpage)

4/04: a Cassino (Frosinone) qualcuno ha appiccato fuoco a dei rifiuti accatastati nel cantiere dove sono in corso i lavori di una rotatoria. (Radio Cassino Stereo)

4/04: una scuola materna di Catania è rimasta chiusa per via degli inquinanti dispersi nell’aria a seguito del rogo di cassonetti avvenuto la notte del 3 aprile. (New Sicilia)

6/04: un vasto incendio è divampato all’interno dello Stir dei rifiuti di Casalduni (Benevento). Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato appiccato fuoco alle ecoballe stoccate nell’impianto. (Otto pagine)

6/04: un vasto incendio è divampato all’interno dello Stir dei rifiuti di Casalduni (Benevento). Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato appiccato fuoco alle ecoballe stoccate nell’impianto. (Otto pagine)

6/04: a Gerenzano (Varese) dei rifiuti hanno preso fuoco all’interno del cortile di una palazzina. Le autorità stanno accertando le cause dell’incendio. (Il Saronno)

7/04: si è verificato un rogo di rifiuti ammassati nei pressi di uno svincolo stradale a Casoria (Napoli). (Tele Club Italia)

7/04: a Marsala (Trapani) ignoti hanno dato alle fiamme alcune infrastrutture dell’isola ecologica vicino al porto. Il 5 aprile si era verificato un incendio anche alla casa di riposo locale. (TP24)

7/04: una stanza piena di abiti e rifiuti dell’ecomostro di Torvaianica (Roma) è stata divorata dalle fiamme. (Corriere della Città)

11/04: i carabinieri hanno colto sul fatto e arrestato un uomo di Torre Chianca (Lecce) mentre dava fuoco a dei rifiuti speciali nel giardino di casa propria. L’arresto ha portato alla scoperta di una discarica abusiva nelle vicinanze. (Lecce News24)

12/04: a Gela si sono verificati almeno 6 roghi di rifiuti in diversi punti della città. (Quotidiano di Gela)

12/04: a Modica qualcuno ha appiccato fuoco ai cassonetti urbani. Secondo le fonti locali si tratta soltanto di “una bravata.” (Corriere di Ragusa)

L’11, il 12 e il 13 e il 14 aprile a Palermo si sono verificati diversi casi di roghi di rifiuti in tutte le periferie. (la Repubblica / Nuovo Sud / Live Sicilia /Giornale di Sicilia)

La città sta vivendo una crisi di rifiuti a dir poco allarmante: gli operatori non fanno in tempo a posizionare i raccoglitori della spazzatura che l’area tutta intorno viene riempita di immondizia. (la Repubblica)

12/04: è scoppiato un incendio nel capannone dell’ex-consorzio agrario di Cagliari. (l’Unione Sarda)

12/04: è scoppiato un incendio nell’isola ecologica di Isola Capo Rizzuto (Crotone). (Quotidiano del Sud)

12/04: qualcuno ha dato alle fiamme l’atrio di uno stabile dismesso nella zona industriale Lecce-Surbo. (Telerama News)

14/04: è andato a fuoco un grosso cumulo di rifiuti ammassato nella campagna di Cognon di Saint-Christophe (Aosta). (Aosta Sera)

14/04: è scoppiato un incendio in prossimità dell’isola ecologica di Aversa (Caserta). (La Rampa)

14/04: qualcuno ha appiccato fuoco a dei cumuli di spazzatura ammassati nella periferia di Corato (Bari).
(Corato Viva)

14/04: qualcuno ha appiccato fuoco a delle balle di carta riciclata situate nel piazzale di una cartiera di Brentino Belluno (Verona). (Verona Sera)

14/04: qualcuno ha dato fuoco ad un gruppo di cassonetti situati all’esterno di una discarica di Cesana Brianza (Lecco). (Giornale di Lecco)

15/04: è andato fuoco un capannone industriale di una ditta che gestisce rifiuti a Povegliano Veronese (Verona). Le autorità hanno chiesto ai cittadini di non uscire di casa. (la Gazzetta di Mantova)

15/04: è scoppiato un incendio in uno stabile abbandonato nei pressi del porto di Terracina (Latina). Il materiale bruciato sarebbe prevalentemente carta. (h24 notizie)

15/04: le autorità hanno sequestrato 14 aziende nel parco del Vesuvio in cui erano stoccate in totale 250 tonnellate di materiale tessile di cui una parte destinato ad essere bruciato in modo illecito. (la Repubblica)

Marzo (37)

3/03: un imprenditore trevigiano 52enne del consiglio di amministrazione di un’impresa di Zero Branco (Treviso), dedita al recupero di rifiuti non pericolosi, è stato segnalato alla Procura della Repubblica per il reato di gestione illecita di rifiuti. (Treviso Today)

4/03: un grosso incendio si è sviluppato a Belpasso (Catania) in un magazzino dov’erano stoccati rottami e rifiuti imgombranti. (Newsicilia)

5/03: stando alla relazione del perito della Procura di Treviso, il rogo che il 18 agosto 2017 devastò l’azienda di trattamento rifiuti a Vidor (Treviso) fu doloso. (Tribuna Treviso)

6/03: nella notte è scoppiato un grande incendio in un capannone di una azienda di rivendita e riparazione pneumatici. Nel maggio del 2017 sempre a Pomezia si era verificato un altro grosso incendio all’impianto di trattamento rifiuti Eco-X. (Roma Today)

6/03: sono bruciati quattro autocompattatori dei rifiuti nell’isola ecologica di Siniscola, in provincia di Nuoro. (La Nuova Sardegna)

7/03: un incendio ha interessato un impianto di riciclaggio nella zona industriale di Catania. La federazione provinciale Metalmeccanici ha più volte denunciato la presenza di capannoni diventati nel tempo ricettacolo di immondizia di ogni genere. (la Repubblica)

7/03: qualcuno ha dato fuoco ai rifiuti giacenti lungo la SP 174 nei pressi di Andria (provincia di Barletta-Andria-Trani). (Andriaviva)

8/03: a Carovigno (Brindisi) due grossi autocompattatori sono andati in fiamme nel deposito della ditta che gestisce il servizio comunale di raccolta rifiuti. (Brindisi Report)

9/03: un insolito movimento di camion di rifiuti ha portato i carabinieri forestali di Milano alla scoperta di due capannoni abusivi e un terreno agricolo a Pogliano Milanese in cui erano stoccati scarti di plastica, dispositivi elettronici, legno, solventi, vernici, olii e metalli. (Milano Today)

10/03: a Montegrotto Terme (Padova) è scoppiato un incendio in un magazzino di un hotel dov’erano stoccati rifiuti di plastica. (Padova Oggi)

11/03: a Canicattì (Agrigento) qualcuno continua ad appiccare fuoco ai cassonetti urbani. (Giornale di Sicilia)

11/03: un incendio ha divorato una cartiera di Cologno Monzese (Milano) in cui erano stoccati scarti di carta, legno e plastica. Le fiamme hanno provocato anche il crollo del tetto che possedeva un isolamento di amianto. Per il momento secondo Arpa Lombardia “tutti i rilevamenti (ndr. di sostanze tossiche) sono risultati nei limiti.” (Rai News)

12/03: a Roma qualcuno ha dato fuoco a dei cassonetti in via Marco Valerio Corvo. Secondo un residente sarebbe almeno il terzo episodio questo mese. (Roma Today)

12/03: ignoti hanno scavalcato la recinzione di un centro raccolta rifiuti di Foggia e incendiato alcuni cassonetti della carta e della plastica. (Foggia Today)

13/03: a Pavia un camion che trasportava rifiuti ha preso fuoco. I pompieri sono riusciti a domare le fiamme prima che bruciassero l’automezzo. (La Provincia Pavese)

15/03: un piromane ha dato fuoco a dei cassonetti urbani nel centro città di Chieti. (Chieti Today)

15/03: al quartiere portuense di Roma si è verificato un altro episodio di cassonetti urbani dati alle fiamme. (Roma Today)

15/03: le autorità hanno sequestrato una discarica di Como dopo aver sorpreso i proprietari a stoccare diverse migliaia di metri cubi di rifiuti in più rispetto a quanto consentito dalla legge. (Il Giorno)

15/03: a Lodrone (Trento) un incendio in un’isola dei rifiuti ha distrutto un cassone e danneggiato le strutture circostanti. Per la Polizia Locale però l’origine del rogo è colposa. (Il quotidiano delle Giudicarie)

16/03: cinque operai sono stati arrestati a Ravanusa (Agrigento) per aver bruciato i rifiuti di un lavoro edile in una scuola. (Catania Today)

19/03: a Novacchio (Pisa) la Procura locale ha posto sotto sequestro uno stabile dove un’enorme quantità di rifiuti era ammassata senza autorizzazione. Dalle indagini emergono contatti tra il proprietario dello stabile e il prestanome di una società di trattamento rifiuti in contatto con quasi cento aziende cinesi dell’area pratese. (il Tirreno)

20/03: decine di cittadini di Andria (Barletta-Andria-Trani) hanno denunciato un odore nauseabondo probabilmente connesso a qualche sversamento illecito di rifiuti, soprattutto alla luce degli incendi che si sono verificati in città qualche settimana fa. (Video Andria / the Submarine)

20/03: ignoti hanno appiccato fuoco a decine di cassonetti urbani a BariCampobasso e Reggio Calabria. (Borderline24 / Termoli online / Il Quotidiano del Sud)

22/03: a Santa Maria di Licodia (Catania) qualcuno ha dato alle fiamme diversi cumuli di rifiuti gettati in un fossato appositamente scavato. (Meridione News)

22/03: a Borgaretto (Torino) un incendio ha divorato una baracca piena di gomme e altri rifiuti nella zona degli orti urbani. (Cronaca Torino)

23/03: a Roma nel giro di qualche mese centinaia di cassonetti urbani sono stati dati alle fiamme. Secondo la sindaca Raggi potrebbe trattarsi di un’intimidazione. (Fanpage)

23/03: i carabinieri del NOE di Caserta hanno sequestrato tre aziende che bruciavano rifiuti a ridosso dei campi da pascolo. (Otto pagine)

23/03: a Collegno (Torino) un camion della raccolta rifiuti ha preso improvvisamente fuoco mentre si trovava nell’autolavaggio. Ancora ignote le cause dell’incendio. (Torino Today)

25/03: a Pianezza (Torino) è scoppiato un incendio in una ditta di trattamento e recupero imballaggi plastici. Lo scorso giugno se n’era verificato un altro nella stessa zona. (la Stampa)

27/03: a Massarosa (Lucca) è scoppiato un vasto incendio in un canneto vicino ad un impianto di smaltimento rifiuti. (Lucca in diretta)

28/03: qualcuno ha dato alle fiamme un cumulo di gomme e rifiuti abbandonati nei pressi della stazione ferroviaria Mungivacca, alla periferia di Bari. (Bari Today)

28/03: è stato bruciato un cumulo di rifiuti nei pressi di una scuola elementare di Catania. (Meridionews)

27/02: a Gramignano (Torino) i carabinieri hanno arrestato un uomo nell’atto di dar fuoco ad un cumulo di rifiuti in un campo nomadi. (Torino Oggi)

29/03: a Santa Flavia (Palermo) la guardia costiera ha arrestato un cinquantanovenne mentre dava fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali nei pressi del porto. (Palermo Today)

30/03: a Oltrona San Memette (Como) è andata in fiamme una ex tessitura che qualcuno aveva riempito con rifiuti di vario genere. Il capannone era sotto sequestro da febbraio. (Qui Como)

30/03: a Rivalta Scrivia (Alessandria) ha preso fuoco un deposito di carta e cartone all’interno di un centro di riciclaggio.
(Radio PNR)

30/03: ad Albano Laziale (Roma) un capannone dov’erano stoccate ferramenta e oggetti da giardinaggio è stato distrutto dalle fiamme. Il luogo dell’incendio si trova a circa 10 km da Pomezia, dove meno di un mese fa si è verificato un rogo di rifiuti. (Roma Today / the Submarine)

30/03: “un piromane” ha dato fuoco ai cassonetti di via Agricola a Roma. Negli ultimi 5 mesi i cassonetti dati alle fiamme nella capitale sono 180. (Roma Today)

31/03: ad Apollosa (Benevento) un incendio di origine dolosa ha divorato un’azienda specializzata nello smaltimento di carta e cartone. (Otto pagine)

31/03: due aziende in provincia di Treviso sono state denunciate per gestione illecita di materiale plastico di scarto. (Tribuna Treviso)

Febbraio (24)

1/02: la notte dell’1 febbraio a Palermo, in via Giovanni Grasso, ignoti hanno incendiato diversi sacchetti colmi di rifiuti. “Le palazzine limitrofe all’incendio – racconta un testimone – erano al buio oltre che invase dal fumo.” (PalermoToday)

1/02: la stessa notte, un incendio ha distrutto diversi cassonetti e tre automezzi impiegati nella raccolta dei rifiuti a San Donaci (Brindisi). (Gazzetta del Mezzogiorno)

2/02: un incendio ha completamente distrutto la cartiera di Pomezia Deodati Ecocar, poco distante dal deposito EcoX, divorato anch’esso dalle fiamme il 5 maggio 2017. (Fanpage e Repubblica)

2/02: a Giulianova (Teramo) i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per estinguere un focolaio che si stava sviluppando nello stesso capannone che aveva preso fuoco il 31 gennaio. Nell’impianto mancherebbe un adeguato piano di sicurezza antincendio. Due giorni prima i Carabinieri avevano scoperto che la discarica era abusiva e avevano registrato livelli altissimi di monossido di carbonio. (City Rumors)

2/02: nella tendopoli di Rosarno (Reggio Calabria), andata a fuoco una settimana fa, sono bruciati anche rifiuti tra cui plastica e lastre di eternit. Ora i migranti sono esposti a livelli di diossina altissimi. (Avvenire)

2/02: a Mariano Comense (Como) è divampato un incendio nella piattaforma adibita alla raccolta dei rifiuti. (EspansioneTV)

2/02: i vigili del fuoco hanno rinvenuto resti bruciati di eternit e rifiuti urbani nei pressi dell’ex pizzeria galleggiante di Castelmassa (Rovigo), divorata dalle fiamme la sera di Natale del 2017. (La Voce di Rovigo)

7/02: si è verificata un’esplosione in un’azienda di Bulgarograsso (Como) specializzata nel trattamento dei rifiutilegati all’industria dei solventi. Si contano 9 feriti, di cui 3 gravi. Le rilevazioni di ARPA indicano che al momento non ci sono sostanze tossiche disperse in atmosfera. Le cause dell’incendio al momento non sono note. (Today)

10/02: è scoppiato un incendio in un impianto di smaltimento rifiuti a Gracignano d’Aversa nord, nel Casertano. Diverse tonnellate di plastica, pellame e carta sono andate a fuoco sprigionando una nuvola di fumo nero dall’odore acre. (Fanpage)

12/02: è scoppiato un incendio nel centro rifiuti AMSA di via Zama a Milano. Non si registrano feriti o intossicati. (Fanpage)

15/02: a Villasor (Cagliari) un incendio ha distrutto dei compattatori e danneggiato gravemente un trattore stradale utilizzato per il traino di un semirimorchio per i rifiuti. (Cagliaripad)

16/02: a Santa Marinella (Roma) ignoti hanno appiccato fuoco a diversi cassonetti. (Roma Today)

17/02: un vasto incendio ha interessato una discarica a cielo aperto nel quartiere Valle degli Angeli di Messina. (Strettoweb)

17/02: a Boffalora (Milano) è andato a fuoco un cassone di rifiuti situato all’interno di un centro di smaltimento. (Settegiorni)

18/02: è scoppiato un incendio nella discarica di Mariano Comense (Como), che era già stata vittima delle fiamme il 3 febbraio scorso. (Quicomo)

18/02: è scoppiato un incendio in uno stabilimento di trattamento e smaltimento di rifiuti a Castelfranco di Sotto (Pisa). (Gonews)

A Castelfranco di Sotto già il 26 gennaio scorso qualcuno aveva appiccato fuoco alle ecoballe sotto il cavalcavia della superstrada FI-PI-LI all’uscita di Montopoli. (Pisa Today)

19/02: è scoppiato un incendio in una ditta di Rovigo che si occupa di riciclare i rifiuti organici. (La voce di Rovigo)

19/02: a Pioltello (Milano) è scoppiato un incendio in un deposito di scarti ferrosi. Data la natura pericolosa dei materiali bruciati è intervenuto il reparto NBCR dei vigili del fuoco. (Milano Today)

20/02: il pomeriggio del 20 gennaio a Montone (Perugia) sono andati a fuoco dei copertoni in un impianto di smaltimento rifiuti. (City Journal)

21/02: a Torino si è sprigionato un gigantesco incendio in un capannone adibito allo stoccaggio di materiale plastico. (Torino Today)

23/02: il titolare di un’azienda della zona industriale di Ottana (Nuoro) è stato sorpreso dai carabinieri ad appiccare il fuoco a dei cumuli di rifiuti tossici. Tra le sostanze andate a fuoco vi sono lana, plastica, fieno, imballaggi ed altri materiali vari. (Sardinia Post)

23/02: a Civitavecchia (Roma) si è verificato il terzo episodio di cassonetti dati alle fiamme nel giro di una settimana. (Roma Today)

Gennaio (18)

3/01: a Corteleone (Pavia) va a fuoco un capannone pieno di rifiuti stoccati abusivamente.

7/01: a Cairo Montenotte (Savona) scoppia un incendio in un deposito di un’azienda che si occupa di riciclo.

12/01: un tir che trasportava rifiuti speciali ha preso fuoco sulla A12 all’altezza di Tarquinia (Roma). (Roma Today)

 

13/01: si è sviluppato un incendio all’inceneritore di Forlì. Ancora ignote le cause. (Forlì Today)

18/01: a Termoli sono andati a fuoco materiali di scarto tra cui scatole di latta e buste di plastica ammassate nel capannone dismesso di una vecchia industria. (Primonumero)

18/01: Ostra (Ancona).

19/01: un sessantaduenne è stato arrestato mentre appiccava fuoco a rifiuti speciali alla periferia di Roma. (Roma Today)

19/01: un compattatore di rifiuti di Lamezia Terme ha preso fuoco mentre si trovava parcheggiato nel piazzale della discarica. (Il Lametino)

19/01: Baranzate (Milano).

20/01: Montecatini (Pistoia) è andata a fuoco la ruspa di un impianto di smaltimento rifiuti. (Go News)

21/01: a Belgioioso (Pavia) le autorità hanno posto sotto sequestro un impianto per gestione illecita di rifiuti di plastica e smaltimento illecito di fanghi di depurazione. (Latina Corriere)

23/01 Un camion che trasportava rifiuti pericolosi ha preso fuoco mentre percorreva la Variante Aurelia, all’altezza di Castiglioncello (Livorno). (Arpa Toscana)

25/01 Cumuli di cartacce e rifiuti hanno preso fuoco vicino ad uno stabile abbandonato a Bologna. (Bologna Today)

26/01 Gruppi di persone con il volto coperto da bandane e passamontagna sono giunti in sella a degli scooter in un cantiere sotto sequestro a Napoli, e hanno appiccato fuoco a dei cumuli di rifiuti già presenti. L’area era sotto sequestro proprio perché in precedenza era già stata bersaglio di uno sversamento illecito di rifiuti. (Napolitan)

 

29/01: materiale plastico e di scarto è andato a fuoco nell’ecocentro di Vaticano a La Maddalena. Secondo gli investigatori l’incendio sarebbe di origine dolosa. (Gallura Oggi)

28/01: un incendio ha devastato un sito di stoccaggio rifiuti a San Felice di Cancello, nel Casertano. (Cronaca Caserta)

31/01: nel campo nomadi di Scordovillo (Lamezia Terme) le fiamme hanno divorato cataste di pneumatici e rifiuti di vario genere. (il Lametino)

31/01: a Notaresco (Teramo) un incendio ha bruciato diverse tonnellate di rifiuti organici ammucchiati in un capannone già posto sotto sequestro dalle autorità. (il Martino)

Per approfondire

La 5a parte dell’inchiesta “Bloody Money” di Fanpage spiega bene in che modo i rifiuti vengono fatti arrivare nei capannoni che vengono poi dati alle fiamme. L’inchiesta rivela inoltre l’esistenza di una filiera di smaltimento rifiuti totalmente corrotta, dove praticamente tutti i soggetti operanti sono sempre pronti a infrangere la legge e a trattare con la criminalità organizzata. (Fanpage)


A cura di Tommaso Sansone.

Hai segnalazioni o informazioni utili riguardanti gli incendi o più in generale lo smaltimento illegale di rifiuti? Contattaci a tommaso [at] thesubmarine.it, oppure qui con crittografia PGP.

 

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