Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Dopo il giuramento di ieri pomeriggio è ufficiale: è partito il governo giallo–verde–nero di Giuseppe Conte. Si sono seguite scene teatrali, tra la commozione di Di Maio e i suoi sorrisi teneri a Salvini, fino alla stretta di mano tra Savona e Mattarella. (la Repubblica)

La campagna elettorale non finisce mai: Salvini ha già annunciato che il suo primo obiettivo sarà tagliare i 5 miliardi per l’accoglienza dei migranti. (il manifesto)

Ma come vengono impiegati i 5 miliardi che Salvini vorrebbe tagliare? Il 68% serve a finanziare le strutture d’accoglienza, i cui costi aumentano di anno in anno per via dei tempi lunghi di permanenza. (il Sole 24 Ore)

“Dimezzare le spese per l’accoglienza in maniera del tutto casuale è impossibile,” ha detto il vicepresidente di Arci Miraglia, unendosi alle critiche mosse da Caritas e Oxfam alla proposta di Salvini. (Redattore Sociale)

Lorenzo Fontana si è subito fatto riconoscere come uno dei personaggi più controversi di questo governo. Ve lo abbiamo presentato ieri, oggi potete leggere una sua intervista sul Corriere, dove giura di “avere tanti amici omosessuali.” E promette: “metterò in atto anche delle politiche per cercare di ridurre il numero degli aborti.” (Corriere della Sera)

Menzione d’onore anche a Gian Marco Centinaio, che da Pavia arriva a Roma con un telefono pieno di tweet e post su Facebook contro il Movimento 5 Stelle — tra cui un paio di auguri di morte. Se vi sembra di ricordarvi di lui i suoi quindici minuti di celebrità, prima di questo governo, sono di quella volta che strillò “terrone di merda” al presidente del Senato Grasso. (il Post)

Ieri qualche migliaio di persone sono scese in piazza a Roma e a Milano per la manifestazione indetta dal Pd a difesa del presidente della Repubblica, resa obsoleta dalla risoluzione della crisi istituzionale ma svolta lo stesso come primo atto di opposizione al governo. (il Giorno)

E così lascia Roma il premio Nobel per la pazienza Carlo Cottarelli, che avverte, “L’unica spesa assolutamente da non tagliare è quella della pubblica istruzione.” (ANSA)

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Mondo

Nell’ennesima giravolta diplomatica, Trump ha annunciato che l’incontro con Kim Jong-un previsto per il prossimo 12 giugno a Singapore si farà. Ieri il presidente statunitense ha ricevuto una lettera personale da Kim, consegnatagli dall’alto ufficiale nordcoreano Kim Yong-chol. (the New York Times)

Veto e contro-veto: gli Stati Uniti hanno bloccato al Consiglio di sicurezza dell’Onu la risoluzione proposta dal Kuwait per chiedere la protezione dei civili palestinesi, ma in compenso sono stati gli unici ad appoggiare la propria contro-proposta, unicamente rivolta contro Hamas e le sue “azioni provocatorie,” senza nessuna menzione delle violenze israeliane. (Al Jazeera)

Intanto sul confine tra Gaza e Israele i palestinesi continuano a morire: ieri il fuoco dell’esercito israeliano ha colpito Razan al-Najjar, paramedica di 21 anni che si trovava lì per assistere i feriti. (Middle East Eye)

Il segretario alla difesa James Mattis ha detto che la Cina “intimidisce i propri vicini”, riferendosi all’ingente spiegamento di forze nel Mar cinese meridionale. (BBC News)

Non è chiaro come, ma secondo le autorità ucraine la finta morte di Arkady Babchenko avrebbe reso possibile la scoperta di una lista di 47 persone a rischio attentati. (DW)

Vi siete trovati in imbarazzo in un negozio senza poter pagare ieri pomeriggio? Non siete in rosso, è la rete Visa che era down. È la prova delle difficoltà della digitalizzazione dei pagamenti. (Quartz)

Google ha annunciato che non rinnoverà il proprio contratto con il Pentagono per l’uso dei suoi algoritmi di intelligenza artificiale per l’analisi di video dai droni. (Gizmodo)

A proposito di droni: secondo il pentagono sono stati 499 i civili uccisi nelle operazioni militari statunitensi in Siria e Iraq nel corso del 2017. Altre 450 segnalazioni devono essere ancora verificate, quindi il numero potrebbe essere molto più alto. (CNN)

Israele non riconoscerà ufficialmente la comunità ebraica ugandese di Abayudaya, che conta circa 2000 fedeli, a cui quindi non sarà riconosciuto il diritto di ottenere la cittadinanza israeliana. (the Times of Israel)

Pedro Sanchez sarà il nuovo primo ministro spagnolo, dopo il voto di fiducia perso da Mariano Rajoy. Sanchez ha un’ampia base popolare ma non si è mai integrato bene all’interno del partito socialista operaio — tensioni accumulate negli anni che potrebbero rendere più difficili le sue ambizioni di governo. (Al Jazeera)

Il Burkina Faso ha abolito la pena di morte. (Nile Post)

Internet

Non è solo un’impressione: uno studio del Pew Research Center conferma che gli adolescenti che usano Facebook stanno diminuendo drasticamente, a favore di Instagram e Snapchat. È interessante notare come l’uso di Facebook sia più frequente tra i ragazzini di famiglie con un reddito più basso. (the Guardian)

Cult

È morto Ted Dabney, fondatore di Atari e inventore di Pong. Il successo commerciale del gioco — che non è il primo videogioco della storia, come si ricorda spesso erroneamente — ha creato praticamente da solo il mercato statunitense dei videogiochi. (the New York Times)

Si parla spesso di big data con toni quasi mistico-religiosi, ma non si riflette mai abbastanza sul fatto che i dati non sono affatto neutrali. (Not)

Uno studio recente ha messo in discussione i risultati del famoso “marshmallow test”: avere la pazienza di aspettare 15 minuti senza mangiare un marshmallow per ottenerne un altro non implica necessariamente un maggior “successo” futuro dei bambini in questione, ma dipende in larga parte dal loro background sociale e culturale. (the Atlantic)

Il concorrente di Uber, Lyft, vuole acquisire il più grande operatore di bike sharing negli Stati Uniti. (Wired)

Non avete tempo di leggere i classici della letteratura? Le illustrazioni di John Atkinson li riassumono per voi. (the Paris Review)

Occulto

In Papua Nuova Guinea la credenza nella stregoneria è molto radicata, e chi ne è accusato rischia il linciaggio. (BBC News / video)

Ambiente

Pare che l’unica nomina non imbarazzante del nuovo governo sia il ministro dell’ambiente Sergio Costa, il generale che ha combattuto i Casalesi nella Terra dei fuochi. (la Repubblica)

Puerto Rico versa ancora in condizioni disastrose dopo l’uragano Maria e oggi inizia la nuova stagione degli uragani. (BuzzFeed)

Calligrafia

Scott Pruitt, l’amministratore della Agenzia statunitense per la protezione ambientale, ha fatto spendere all’agenzia federale 1500 dollari per comprare un set di 12 penne stilografiche per firmare i documenti con stile. Non è il primo acquisto strano per Pruitt, che si era già regalato una cabina telefonica da 43 mila dollari, un must per ogni ufficio statale. (CNN Politics)

Animali

Due leoni, due tigri e un giaguaro sono scappati ieri dallo zoo di Lünenbach, in Germania, ma sono stati ricatturati. (BBC News)

Musica

Memo: non basta un release party nei boschi per tornare figo, Kanye West. (the Outline)

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— FIN —