Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

È iniziato il press tour per il nuovo libro di Michael Wolff, che rivela uno spaccato mai visto prima sulla campagna elettorale statunitense del 2016 e sulla Casa Bianca di Trump. Il Guardian rivela come in un’intervista con l’autore Steve Bannon chiami i rapporti del presidente con la Russia “sovversivi.” (the Guardian)

Sul magazine New York c’è un estratto adattato direttamente dal libro dove si racconta come nessuno nel comitato elettorale di Trump — compreso Trump — non solo si aspettasse di vincere, ma volesse vincere. (New York)

“Tre dei responsabili del comitato elettorale hanno pensato che fosse una buona idea incontrarsi con emissari di un governo estero nella Trump Tower, in una sala conferenze del venticinquesimo piano — senza avvocati. Non avevano nessuno avvocato. Se anche uno non ritiene questa cosa sovversiva, o non patriottica, o una merda, e secondo me è tutte e tre, avrebbero dovuto comunque chiamare subito l’FBI.” ha detto Bannon a Wolff.

Trump ha risposto con un comunicato stampa incendiario, in cui accusa Bannon di aver sempre diffuso materiali falsi alla stampa per farsi disegnare come più influente alla Casa bianca di come fosse. Secondo Trump Bannon “quando è stato licenziato non ha solo perso il proprio lavoro, ha anche perso la testa.” (the New York Times)

Gli avvocati di Trump hanno inviato una lettera di diffida a Bannon, sottolineando che l’allora capo del comitato elettorale ha firmato un accordo di non divulgazione quando ha accettato l’incarico. È difficile pensare che tale accordo sia difendibile in tribunale – ma la lettera non è contro Bannon ma per spaventare altri membri dello staff che potrebbero parlare con la stampa, o peggio, con il procuratore speciale Mueller. (ABC News)

Mondo

Il parlamento israeliano ha approvato in via preliminare una legge che introduce la pena di morte per i colpevoli di omicidio motivato da “terrorismo.” In Israele esiste già la pena di morte, ma per applicarla è necessaria l’approvazione unanime di tre giudici militari, e l’unico caso finora è stato Adolf Eichmann nel 1962. Con la nuova legge, basterà un voto a maggioranza semplice. (Reuters)

Nel frattempo, continua la risposta ultraviolenta delle truppe israeliane alle manifestazioni palestinesi. È stato ucciso un altro ragazzo palestinese, Musab Firas Al-Tamimi, di diciassette anni. Nel corso della giornata di ieri raid a Hebron, Nablus, Jenin, Ramallah, El-Beira e Betlemme si sono conclusi con l’arresto di 22 cittadini palestinesi. (Arab News)

Come due fidanzatini, la Corea del Nord e la Corea del Sud si sono parlate al telefono per il secondo giorno di fila. A quanto pare, Seoul telefona a Pyongyang due volte al giorno dal 2016, ma finora nessuno aveva mai risposto. (Quartz)

La minaccia di guerra nucleare da parte degli Stati Uniti, invece? È stata ispirata da un segmento di un talk show su Fox News. Così come tutti i tweet furibondi del presidente di ieri. (Vox)

Dalla donna che affronta i poliziotti a colpi di karate alle foto delle manifestazioni in Argentina: una collezione dei falsi che stanno circolando sulle proteste in Iran. (France24)

A proposito: Emmanuel Macron ha annunciato una legge per combattere le “fake news” in Francia. (BBC)

La Russia ha annunciato la perdita di sette aerei militari, distrutti dai ribelli siriani nella base di Hmeimim. È la prima grossa sconfitta che la stampa russa dichiara dall’inizio delle operazioni militari in Siria dell’autunno 2015. (Middle East Eye)

Elon Musk ha di nuovo promesso troppo: Tesla non è riuscita di nuovo a raggiungere il numero di automobili Model 3 prodotte alla settimana che il fondatore eccentrico aveva promesso. (Reuters)

Italia

A Corteleona (Pavia) è divampato un incendio in un capannone contenente scarti di plastica e rifiuti vari. Il sindaco ha chiesto ai residenti di rimanere in casa, dato che non si conosce la natura di ciò che sta bruciando. (La Provincia Paese)

In Italia il rogo degli impianti di gestione dei rifiuti raggiunge cifre anormali, tanto da far pensare che molti di questi siano di origine dolosa.

Solo in Lombardia si conta un incendio al mese, mentre negli ultimi due anni in tutta Italia se ne sono verificati 250, di cui 28 tra maggio e agosto del 2017. (Radio Popolare / la Stampa / Il Sole 24 Ore)

La deputata del gruppo misto Claudia Mannino – particolarmente attenta a questo tema – ha realizzato una mappa interattiva con alcuni degli incendi sospetti verificatisi tra maggio e dicembre del 2017.

Potrete multarci, ma non infrangere i nostri sogni. (la Repubblica)

Cult

Niente da fare: attorno alla misteriosa stella Tabby (ovvero KIC 8462852) non c’è nessuna megastruttura aliena, ma soltanto un po’ di polvere interstellare. (the Verge)

Da Adil El Arbi e Bilall Fallah a Chloé Zhao, chi sono i 10 registi da tenere d’occhio quest’anno secondo Variety — una lista che gli scorsi anni ci ha preso un sacco. (Variety)

Sono stati rivelate due nuove vulnerabilità che rendono attaccabili tutti i computer, server, e tutti i telefoni costruiti negli ultimi vent’anni. Entrambe le vulnerabilità interessano i microprocessori dei computer, una può essere corretta con un impatto abbastanza grave sulla performance dei computer, l’altra invece costringerà a una re-architettura di quasi tutti i processori. (the Verge)

Ambiente

Nove buone ragioni per guardare in modo positivo la lotta al cambiamento climatico nel 2018. (VICE)

Non è troppo tardi per contrastare il cambiamento climatico, ma dobbiamo agire subito e con decisione. A che punto siamo e cosa c’è da fare, spiegato da Inside Climate News.

Luca Mercalli ripercorre gli eventi climatici estremi del 2017. (RaiNews24)

A proposito, chissà se anche nel 2018 la Rai ha intenzione di continuare a mantenere Mercalli al margine dei propri spazi televisivi. (Climalteranti / archivio)

Cento anni fa Edward Teller avvertiva l’industria petrolifera sulle conseguenze del riscaldamento globale. (the Guardian)

Fondo del barile

La propaganda fascista di Casapound su Twitter è finita nel migliore dei modi: a testa in giù.

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