Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Dopo la disfatta siciliana, si allarga il fronte che nel Pd vorrebbe che Renzi si facesse da parte. Volano i nomi (tra cui quello di Minniti), ma finora non sembra esserci una progettualità comune. (la Repubblica)

Il cambio di guida del Pd potrà passare soltanto attraverso un intrigo di palazzo, perché Renzi a dimettersi non ci pensa nemmeno — l’editoriale di Norma Rangeri. (il manifesto)

Nel frattempo, la coalizione di Musumeci è riuscita a strappare per un soffio la maggioranza nell’assemblea regionale. (il Sole 24 Ore)

“Gli impresentabili non mi hanno votato,” ha detto il nuovo governatore commentando la vittoria. “Per il governo sceglierò persone al di sopra di ogni sospetto.” (la Repubblica)

Ma per lo sconfitto Cancelleri si tratta di una vittoria “contaminata”: “I veri vincitori sono i Genovese e i Cuffaro.” (il Fatto Quotidiano)

(Genovese è Luigi Genovese, figlio di un ex deputato del Pd condannato a 11 anni in primo grado, ora passato a Forza Italia)

Ma chi è Nello Musumeci? Da questo breve profilo su Adnkronos veniamo a sapere che è molto bravo a cucinare lo spezzatino.

Mondo

L’Air Force statunitense non aveva inserito nell’apposito database federale le informazioni sulla fedina penale di Devin Kelley, l’assassino di 26 persone in una chiesa texana due giorni fa. Informazioni che gli avrebbero impedito di comprare il fucile d’assalto usato nella strage. (the New York Times)

Ma come si fa a far pagare i produttori di armi? Tassandoli, almeno. (Slate)

A gennaio 2019 l’amministrazione Trump ha annunciato che sospenderà il programma di protezione per oltre 5mila immigrati nicaraguensi, rinviando di 12 mesi la scadenza precedente. (Reuters)

Alla fine però, di cosa si lamentano le famiglie delle vittime? Una chiesa “è il posto migliore dove morire” parola di Ainsley Earhardt, host di Fox News. (RawStory)

Il numero di vittime del tifone Damrey è salito a 60. Il primo ministro Nguyen Xuan Phuc ha annunciato lo stato d’emergenza. (Reuters)

Si estendono le purghe “anti-corruzione” in Arabia Saudita, tra conti correnti congelati, divieti di volo e ulteriori arresti. (Al Jazeera)

Cosa significano le dimissioni del presidente libanese Saad Hariri? Non necessariamente l’approssimarsi di un nuovo conflitto con Israele, ma di sicuro il piccolo stato mediorientale è più vulnerabile. (Foreign Policy, con registrazione)

L’attacco a New York è stato direttamente ispirato dalla richiesta di vendetta da parte di al Baghdadi — che chiamava alle armi i musulmani statunitensi contro l’ultraviolenza della nuova amministrazione. (the Intercept)

Il giudice belga che doveva estendere il mandato d’arresto spagnolo a livello europeo ha liberato l’ex leader catalano Puigdemont, che si era consegnato alle autorità locali domenica. (the Local Es)

Italia

Sono scattate stamattina 50 misure cautelari per presunti condizionamenti della ‘ndrangheta su appalti banditi dal comune di Brancaleone, nel reggino. (TGCOM)

Questioni di genere

Le donne di Hollywood combattono contro molestie incessanti da quando Hollywood esiste: ma nessuno le ha mai ascoltate. (Quartz)

Un reportage di Ronan Farrow — figlio di Mia — rivela il vero e proprio esercito di agenti di sicurezza e ex agenti del Mossad al soldo di Harvey Weinstein per nascondere la scia di abuso e molestie che lasciava alle proprie spalle. (the New Yorker)

Rivoluzione 1917-2017

Cento anni dopo la rivoluzione russa, Youssef El-Gingihy fa le domande giuste: come si fa a sconfiggere il capitalismo, oggi? (the Independent)

Dieci poster sovietici di scelti e spiegati da Vera Panfilova, del Museo statale di Storia della Russia Contemporanea di Mosca. (BBC)

Sul manifesto Yurii Colombo intervista Alexander Buzgalin, membro dell’ultimo comitato centrale del Pcus di Gorbaciov, sull’eredità del 1917. “Fu una vera rivoluzione e non un semplice capovolgimento politico.”

A Čerepovec è stata aperta una “capsula temporale” con il messaggio dei giovani del 1967 — indirizzata ai giovani del 2017. (the New York Times)

Cult

La banca centrale indiana vuole bandire le cripto-monete. (Quartz)

Quante vignette avete letto sul “braccino corto” dei T-Rex? E invece probabilmente erano armi temibili. (National Geographic)

Disney vuole comprare 21st Century Fox, acquisizione che gli permetterebbe di rimettere le mani su una parte sostanziale del catalogo Marvel, di detenere i diritti completi per l’home video di Guerre Stellari, e avvicinarsi di un altro passo al monopolio dell’intrattenimento. Ma per ora le discussioni con l’azienda di Murdoch — che vuole vendere ma non svendere — procedono a rilento. (CNBC)

Scienza

Un satellite polare statunitense si è rotto e Trump non ha la minima voglia di farlo sostituire, visto che raccoglieva dati sul cambiamento climatico. (the Guardian)

Ambiente

Il gruppo di raffinerie liguri ERG ha venduto le proprie stazioni di rifornimento per investire il ricavato in impianti rinnovabili. L’azienda ha iniziato un percorso per chiudere definitivamente il commercio del petrolio. (Lifegate)

Giornalismi

Quegli occhiali li avete trovati, alla fine? (VICE)

Cucina

Viaggio tra i piatti del mercato nero dello street food nordcoreano. (Quartz)

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