Grazie ai voli low-cost i viaggi degli anni Duemila sono semplici, veloci e alla portata di tutti. Ma è davvero così?

Secondo i dati dell’associazione ACI Europe, che rappresenta 232 aeroporti europei, il traffico aereo è aumentato del 7,1% nel 2016 e le compagnie low-cost come Ryanair e Easyjet sono tra le prime per traffico passeggeri, rispettivamente la prima e la terza in Italia.

La questione che si pone è però la seguente: le compagnie low-cost europee sono davvero a buon mercato? Oppure converrebbe utilizzare i trasporti di terra, opportunamente potenziati?

Cercheremo di rispondere a queste domande tenendo conto di tutti i costi vivi di ogni singolo viaggio aereo, i costi fissi come gli spostamenti da/per l’aeroporto e gli eventuali costi accessori, dalla bottiglia d’acqua all’imballaggio della valigia. Abbiamo testato, scontrino alla mano, i costi in termini economici, di tempo e di stress di tre delle tratte più trafficate d’Europa: la Berlino-Roma di Ryanair, frequentata da circa 270mila utenti all’anno tra lavoratori e turisti; la Napoli-Londra di EasyJet, un collegamento fondamentale tra il Regno Unito e il Sud Italia; e la Catania-Roma di Ryanair, la rotta più trafficata d’Italia con 998852 passeggeri. Il comportamento di spesa sotto esame è quello di un utente medio, un viaggiatore seriale che sa come regolarsi e risparmia dove può.

Tratta Berlino – Roma, Ryanair

(cfr. volo di linea Airberlin: 99-195 euro)

Partenza alle 6:30 del mattino da Berlino in prossimità del centro. Il volo è stato prenotato con dodici giorni di anticipo in media stagione, e con annessa una valigia da stiva. Costo: 146,27 euro sola andata. La sveglia è alle 4, prima dell’alba, per essere in strada alle 4:30. Essendo molto presto, abbiamo preferito il taxi fino all’aeroporto Berlin Schonefeld, a sud della città. Costo: 33,80 più 5 euro per le valigie.

Giunti all’aeroporto, e data l’ora, facciamo colazione dallo svizzero Marchè Bistro, l’unico disponibile nel terminal. Su TripAdvisor la maggior parte delle recensioni somigliano a questa: “Unico punto di ristoro nell’aeroporto, o questo o niente, con prezzi decisamente alti anche per l’acqua. I panini sono duri e poco freschi, c’è sempre molta fila, anche per un semplice caffè”. Un caffè, un cornetto e una bottiglia d’acqua. Costo: 6,50 euro. La Ryanair tende a concentrare più voli possibili nello stesso orario, così da risparmiare sul personale di terra e di solito lo scarto dei voli è di 10 minuti. Per questo la fila per imbarcare le valigie è permanente. Dopo 30 minuti ce la facciamo. Altrimenti si possono pagare circa 30 euro per richiedere l’imbarco prioritario business, eventualità declinata immediatamente. Per controlli e metal detector la fila è forse anche più lunga, e lo stress delle 5 e mezza sale alle stelle mentre da fuori penetra una luce algida. Ovviamente dobbiamo buttar via tutti liquidi, acqua compresa. Per non comprare nulla in aereo, acquistiamo un’altra bottiglietta d’acqua. Costo: 3 euro. Atterrati a Roma Ciampino prendiamo lo shuttle Terravision prenotato in precedenza. Tempo di percorrenza 40 minuti e costo 5 euro. In ultimo il biglietto unico dell’Atac per arrivare alla propria destinazione con costo di 1,50 euro. In totale l’intero viaggio è costato 201,07 euro con un grande dispendio di tempo (su 5 ore e mezza di viaggio solo due sono state di volo effettivo) e un alto livello di stress.

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Tratta Napoli – LondraEasyJet  

(cfr. volo di linea British Airways: 170-220 euro)

Con il biglietto unico al costo di 4 euro si può utilizzare la metropolitana e il bus per l’aeroporto. In circa 30 minuti, dipende dal punto di partenza, si può arrivare al terminal. L’orario del volo è alle ore 10 del mattino, molto comodo e soprattutto senza levatacce. Non abbiamo imbarcato nessuna valigia e abbiamo prenotato 20 giorni prima della partenza in alta stagione, con un costo del biglietto di 168,22 euro andata e ritorno. Non abbiamo resistito a fare colazione in uno dei numerosi bar del terminal. Costo: 2 euro e 50. Senza bagaglio da stiva passiamo direttamente i controlli nel giro di 30 minuti. Compriamo all’interno una bottiglia d’acqua con 1 euro e una rivista con 3 euro.

Tra cuffiette e caricatori, ciabatte o souvenir, sigarette o bottiglie di limoncello tax free, molti turisti si dedicano all’ultimo shopping prima del volo. Noi no, ma solo perché stiamo testando i costi minimi del viaggio. Arrivati a London Stansted prendiamo un treno che in 45 minuti e 18 sterline, cioè 20,55 euro, ci porta a Liverpool Station. Dato che non è la nostra destinazione finale prendiamo la metro con 2,50 euro. Il totale del viaggio è stato di 201,77, con un tempo di viaggio di 4 ore e mezza (2 ore di volo e 2,5 di spostamenti) e un livello di stress accettabile. Da considerare che il biglietto comprende anche il ritorno, quindi il totale dovrebbe essere minore per la sola andata, ma abbiamo calcolato che anche per il ritorno ci sarebbero costi fissi e accessori paragonabili a quelli di andata. Quindi la somma è attendibile come fosse di sola andata.

Tratta Catania – Roma, Ryanair

(cfr. volo di linea Alitalia: 100-120€)

Prenotando un mese e mezzo prima in alta stagione, il biglietto di sola andata è di 60 euro con partenza alle 11.15 del mattino. Con 37 euro avremmo potuto partire alle 6:25, praticamente all’alba, ma abbiamo deciso di limitare lo stress. Con 4 euro arriviamo dal centro in aeroporto, con numerose fermate ma in circa 40 minuti. Non abbiamo valigie da imbarcare e in 40 minuti siamo oltre la barriera dei controlli. Compriamo una bottiglietta d’acqua al costo di 1,20 euro e dei cannoli siciliani (anche se questi in aeroporto sono sconsigliati dalle recensioni online) al costo di 3,80 euro. Dopo un’ora e mezza atterriamo a Roma Fiumicino e con Leonardo Express siamo a Roma Termini in 38 minuti. Costo 14 euro. Per arrivare a destinazione prendiamo il biglietto Atac a 1,50 euro. Il prezzo totale del viaggio è 84,50, ma abbiamo riservato il biglietto più di un mese prima, quindi con poca flessibilità. Il tempo totale del viaggio è stato di circa 3,5 ore, con un basso livello di stress.

Alla fine al costo netto del viaggio vanno aggiunti dai 40 ai 60 euro, con flessibilità limitatissima. Nonostante i prezzi variabili (acqua, taxi, eccetera) dipendano principalmente dall’utente, o meglio consumatore, è davvero difficile minimizzarli perché le politiche di trasporto degli aeroporti sono fatte per invogliare la spesa.

Eppure non possiamo fare a meno del trasporto aereo. Per arrivare a Roma da Berlino con il bus si spenderebbero solo 39 euro, senza tanti costi accessori, ma impiegando 22 ore. Lo stesso vale per il treno, dove anche il costo del biglietto è proibitivo. Vari progetti europei prevedono il collegamento con l’alta velocità soprattutto lungo l’asse nord-sud, e principalmente tra le capitali. È vero, infatti, che nella Mitteleuropa ci sono già collegamenti efficienti, come la Bruxelles – Parigi o la Monaco – Vienna.


Abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso. Potete sostenerci qui. Grazie ❤️

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