Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Ieri a Centocelle, Roma, sono state assassinate tre sorelle, di 20, 8 e 4 anni, morte nel rogo del proprio camper. Un tragedia che, secondo Amnesty, mette in evidenza la totale mancanza di politiche abitative. (Amnesty International Italia)

Secondo un breve comunicato degli investigatori sarebbe da escludere la pista dell’odio razziale. (la Repubblica)

Ma è più che lecito dubitare la dedizione dello stato nel risolvere il caso.

Non si tratta di essere faziosi: basta leggere un elenco parziale dei casi di violenza dello scorso anno — compilato dall’Associazione 21 Luglio — per farsi un’idea. (il Manifesto)

Com’è la situazione a Centocelle? Dipende a chi chiedete: secondo virgolettati del Corriere i cittadini si sentono “tutti minacciati.” Ma un servizio di Repubblica racconta un’altra storia. (Corriere / Repubblica Roma)

Che si sia trattato di omicidio a sfondo razziale o, secondo la pista seguita ora dagli inquirenti, di una vendetta privata, la morte delle tre ragazze è stata una morte da stigma sociale. (il manifesto)

Mondo

Il giorno dopo il licenziamento del direttore dell’FBI, come sta la democrazia negli Stati Uniti? Sta che il New York Times ha pubblicato una lettera aperta al viceprocuratore generale Rosenstein chiedendogli di istituire un corpo di investigazioni indipendente dalla Casa bianca sulla questione russa — “per salvare la democrazia americana.” (the New York Times)

Anche James Comey ha scritto una lettera, per dare l’addio ai propri colleghi. (CNN)

Comunque non preoccupatevi, Putin ha promesso di non essere stato lui ad aver dato l’ordine di licenziare Comey: ha fatto una pausa da una partita di Hockey per dirlo per cui dev’essere vero. (CBS)

E a proposito: ieri Trump ha incontrato Lavrov e altri diplomatici russi. La stampa statunitense non è stata ammessa nello Studio Ovale, quella russa sì. (the New York Times)

Continua il terrore laptop esplosivi dell’amministrazione Trump, che ha messo al bando strumenti elettronici più grandi dello smartphone anche su tutti i voli provenienti dall’Europa. (the Daily Beast)

Al Qaeda? Le SS? Amazon? No, secondo Noam Chomsky l’organizzazione più pericolosa del pianeta in tutta la storia dell’umanità è il partito repubblicano statunitense. (BBC)

Il Kosovo si prepara ad elezioni anticipate. (Balkan Insight)

Le bottiglie poopootov non sono esplosive ma sono piene di feci, e sono state lanciate in abbondanza dai manifestanti contro la polizia a Caracas ieri. (Al Jazeera)

Italia

Tonia Mastrobuoni intervista il ministro Schäuble, che minaccia: “Così Germania e Francia cambieranno l’Europa.” (la Repubblica)

Marco Cremonesi intervista Roberto Maroni, che minaccia: “Noi vogliamo l’Europa delle Regioni.” (Corriere della Sera)

Sapete a chi ha dato più fastidio di tutti l’operazione “millennials” di Renzi? Ai giovani veri, del Partito Democratico, che definiscono l’operazione “da manuale Cencelli.” (l’Huffington Post)

Questioni di genere

Un tribunale indonesiano ha processato e condannato due uomini per essere omosessuali, a 80 bastonate. (ABC News)

Cult

Avete visto anche voi Macron davanti alla piramide del Louvre e avete pensato alla sua chiara appartenenza agli Illuminati? E che dire di Rihanna, allora? Forse è tutto vero, o forse è una truffa. (PRISMO)

Cosa c’è di più figo di fare razzi da sparare in orbita? Fare il razzo più potente del mondo da sparare in orbita, ovviamente. (Quartz)

Nel caso aveste dubbi che a Mediaset c’è un problema di sessismo, eh. (Corriere della Sera)

Cosa significa l’Eurovision Song Contest per un paese ancora lacerato dalla guerra come l’Ucraina. (Rivista Studio)

Ambiente

Bene: la Dakota Access Pipeline perde petrolio prima ancora di entrare in funzione. (the Guardian)

Animali

Alla novantesima adunata nazionale degli alpini a Treviso ci sarà anche il vecchio Iroso, l’ultimo mulo soldato. (la Repubblica)

***

Se ti piacciono Hello, World e the Submarine, ricorda di recensire la pagina su Facebook. A domani! 👋

— FIN —

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi