Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Legge electrorale

In un colpo di mano senza precedenti nella sua presidenza — nel senso che ha fatto qualcosaMattarella ha richiamato il Parlamento ai lavori sulla legge elettorale, che “va approvata presto.” (la Repubblica)

Il monito è stato accolto con più o meno universale positività dalle forze politiche, e la legge sarà portata in Aula il 29 maggio. (Rai News)

Sembra essere rientrata in gioco, insomma, la possibilità di elezioni anticipate questo autunno. Una mossa che troverebbe giustificazione nel cercare un governo con le spalle più larghe per affrontare la prossima legge di Stabilità, che si preannuncia durissima. (il Sole 24Ore)

Sì, OK, 29 maggio, ma che legge va in aula il 29 maggio? I nodi da sciogliere sono ancora tantissimi. (l’Huffington Post)

Mondo

Grossa esplosione all’aeroporto internazionale di Damasco. Fonti vicine a Hezbollah parlano di un probabile attacco israeliano, ma la notizia non è confermata. (Reuters)

Secondo un nuovo sondaggio di Fox News, solo il 36% degli elettori ri-voterebbe Trump. (TIME)

A proposito: il taglio alle tasse annunciato con grandi fanfare ieri? Interessa quasi esclusivamente “l’1%” — e avrebbe fatto risparmiare a Trump 31 milioni di dollari nel solo 2005. (Perché nel 2005? Perché è l’unico anno in cui abbiamo una vaga idea di quanto abbia pagato di tasse 🙃) (Quartz)

Se tutti i senatori vanno alla Casa bianca per un briefing esclusivo sulla Corea del Nord, ci sarà sicuramente qualcosa di importante da sapere. E invece no. (Vox)

L’attivista separatista del Kashmir Asiya Andarabi è stata arrestata. (the Hindu)

A Minsk nel giorno dell’anniversario del disastro di Chernobyl continuano le manifestazioni contro la costruzione di una nuova centrale nucleare. (the Washington Post)

Mentre lo Stato Islamico vacilla, dozzine di combattenti stranieri cercano di riparare in Turchia. (the Guardian)

Venezuela sempre più isolato: il governo di Caracas ha annunciato che il paese lascerà l’OAS, l’Organizzazione degli Stati Americani, accusando i governi conservatori della regione di voler rovesciare Maduro. (Al Jazeera)

La Turchia continua ad attaccare le YPG in Siria e il PKK nel nord dell’Iraq, e non ha intenzione di smettere. (Hurriyet Daily News)

Italia

In media ci sono 322 rifiuti ogni chilometro quadrato d’acqua, per il 40% plastica: sono i dati terribili di una ricerca internazionale condotta sulle coste e sui fondali del Mare Adriatico. (la Stampa)

“È Porthos, Obelix, Gargantua e ovviamente il Frate Tuck di Robin Hood,” dice di Michele Emiliano su Repubblica Francesco Merlo, raccontando lo scontro televisivo di ieri tra i candidati alla segreteria. (la Repubblica)

Cult

È morto il regista Jonathan Demme, famoso per aver portato sullo schermo l’Hannibal Lecter di Anthony Hopkins nel Silenzio degli innocenti. (Variety)

La nuova amministrazione statunitense è monocolore nel voler deregolare internet, abbattendo tutte le conquiste degli ultimi due anni in merito a Net Neutrality. Ma c’è chi pensa si possa ancora fare resistenza. (the Outline)

Il presidente degli Stati Uniti ha un grosso bottone rosso sulla scrivania, ma questa notte si può ancora dormire sonni tranquilli, in Corea del Nord: è per chiamare un maggiordomo che gli porti una lattina di Coca Cola freschissima. (Esquire)

Un gruppo di imprenditori dello spazio hanno avvisato il Senato statunitense sull’urgenza di costruire basi lunari, prima che il satellite diventi tutto cinese. (Quartz)

La prossima frontiera della robotica è il sesso. (the Guardian)

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