Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Parigi

Un uomo armato di kalashnikov ha ucciso un poliziotto sugli Champs Elysées, rimanendo a sua volta ucciso nello scontro a fuoco. L’attentatore era noto alle autorità francesi, che però non hanno ancora confermato nome e identità. (the Guardian)

Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attentato, attribuendolo a un proprio affiliato belga.

La rapidità di rivendicazione, e il dare un nome all’attentatore, sono una relativa novità. Se si tratta davvero di un attentato organizzato direttamente dallo Stato Islamico nelle prossime ore potrebbe seguire un video di rivendicazione diretta da parte dell’attentatore.

La notizia dell’attentato è stata data in diretta durante l’ultimo dibattito televisivo tra i candidati alle presidenziali, che a due giorni dal voto hanno deciso di sospendere la campagna. (Le Monde)

Uno degli ultimi sondaggi pubblicati prima dell’attentato dava Macron in testa anche al primo turno. (Reuters)

Mondo

Reuters ha lo scoop sulla think tank, guidata da ex membri dell’intelligence russa, che avrebbe disegnato il piano di Putin per influenzare le elezioni statunitensi. (Reuters)

Arrestare Assange è una priorità, ha detto il procuratore generale Jeff Sessions, mentre la CNN riporta che le autorità statunitensi stanno preparando nuove accuse formali per procedere contro il fondatore di WikiLeaks. (the Guardian / CNN)

Ma Jeff Sessions ha anche un’idea poco lusinghiera delle Hawaii. (Slate)

Ted Nugent, Kid Rock, Sarah Palin e Donald Trump insieme a cena — non è un incubo, è successo davvero. (the New York Times)

La polizia tedesca ha arrestato un sospetto per l’attentato al pullman del Borussia Dortmund. Il terrorismo non c’entra niente: dietro all’attentato ci sarebbe una speculazione di borsa. (DW)

La Cina si è arrabbiata così tanto per la visita del Dalai Lama sulla zona di confine dell’Himalaya che ha deciso di cambiare il nome dei sei distretti della zona. 😤 (BBC)

I ribelli yemeniti Houthi fanno largo uso di mine antiuomo bandite dai trattati internazionali. (Human Rights Watch)

Tra i sei candidati ammessi dagli ayatollah a correre per le prossime presidenziali in Iran non c’è l’ex presidente Ahmadinejad. (Middle East Eye)

È ufficiale: i Testimoni di Geova sono illegali in Russia. (the Moscow Times)

Italia

Com’è andata fra Trump e Gentiloni?

Tanta cortesia e poca sostanza, scrive Federico Rampini. Gli Stati Uniti hanno escluso un impegno maggiore in Libia, Gentiloni ha nicchiato sul raggiungimento del 2% del Pil per le spese di difesa richiesto dalla Nato. (la Repubblica)

“Pavarotti, great friend of mine.”

A fine maggio comunque c’è il G7 a Taormina e a quanto pare Trump non vede l’ora di poter incontrare papa Francesco. (National Catholic Reporter)

Con 326 voti favorevoli, la Camera ha approvato la legge sul testamento biologico, che ora passa all’esame del Senato. (la Stampa)

Milano

Il cinema Odeon va all’asta e ci sono sei acquirenti papabili. Le sale dovrebbero rimanere al proprio posto, eccetto la numero 1, che potrebbe diventare un negozio. (MilanoToday)

Cult

Collegare i computer al cervello — vi sembra una pessima idea? Dev’essere per questo che Elon Musk ci sta lavorando su. (Wait But Why)

Snapchat ha acquistato da Mobil il brevetto dei geofilter che costituiscono gran parte dei suoi incassi pubblicitari. (TechCrunch)

Fate ciao con la mano: la sonda Cassini ha fotografato la Terra tra gli anelli di Saturno, a 1,4 miliardi di chilometri di distanza. (Ars Technica)

X-Files avrà un’undicesima stagione. (the Verge)

Beh, almeno adesso sappiamo come finirà il mondo: l’umanità, uccisa da scimmie robot. (Quartz)

Hermann Nitsch questa volta ha esagerato: uno spettacolo di tre ore che coinvolge tantissimo sangue, e la carcassa di una mucca. Gruppi animalisti sono sul caso. (ABC)

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