Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet. Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

Buondì, ecco tutte le notizie da sapere oggi.

Def

Il governo ha varato la manovra: approvato il Documento di economia e finanza, “senza alzare le tasse” promette Gentiloni. (la Repubblica)

Prevista solo lotta all’evasione e tagli. Come lotta all’evasione? Quali tagli? “Dài vediamo.” (il Fatto Quotidiano)

Padoan e il governo si trovano di fronte a un problema irrisolvibile: come rispettare le richieste europee senza affossare il tentativo di restauro del sogno renziano — sia per le primarie, una strada spianata per Renzi, che per le elezioni, per le quali a questo punto si tirerà al 2018, probabilmente. (la Stampa)

Ma sulle speranze di maggiore flessibilità in autunno si staglia l’ombra del fiscal compact a livello europeo — una norma per il quale il Pd ha già votato al Parlamento europeo. (il Manifesto)

Mondo

Interferenze straniere sul voto della Brexit? È la preoccupazione espressa da alcuni parlamentari britannici, che sospettano che il collasso della piattaforma online per registrarsi per il voto, 100 minuti prima della scadenza (poi estesa), non sia stato soltanto un problema tecnico. (the Guardian)

Nell’estate del 2016 l’FBI aveva ottenuto un mandato FISA per sorvegliare Carter Page, all’epoca assistente di Trump. I contatti di Page con la Russia sono provati, e la difesa di Trump è più o meno: “non abbiamo mai avuto rapporti sessuali con quell’assistente.” (the Washington Post)

Con l’ascesa di Mélenchon nei sondaggi e il ritorno di una “vera sinistra,” in Francia “la storia è tornata.” (Jacobin)

Certo che Assad, che cattivo ragazzo: nemmeno Hitler avrebbe usato il gas sul proprio stesso popolo. È quello che ha sostanzialmente detto Sean Spicer, portavoce della Casa bianca. (Slate)

Niente accordo tra i ministri degli esteri dei G7 sulle sanzioni alla Russia per la guerra in Siria. (BBC)

Nel frattempo, un report del Consiglio di Sicurezza Nazionale statunitense ribadisce la responsabilità del regime siriano dell’attacco chimico di martedì scorso, e accusa la Russia di aver cercato di insabbiarlo. (the New York Times)

Tre ordigni sono esplosi vicino al pullman del Borussia Dortmund ieri sera, ferendo lievemente un calciatore della squadra e causando il rinvio (a stasera) della partita contro il Monaco. Un “attacco mirato” di matrice ancora non chiara. (Tuttosport)

L’Unicef lancia l’allarme sul preoccupante incremento di bambini utilizzati negli attacchi suicidi da Boko Haram nella regione del lago Chad. (Al Jazeera)

Italia

“Delitto d’asilo,” titola questa mattina il manifesto: il decreto Orlando-Minniti, che re-istituisce i CIE e vieta il ricorso in appello a chi si vede rifiutata la richiesta d’asilo, è legge dello stato. (il manifesto)

Cult

Uber perde un’altra dirigente: è Rachel Whetstone, responsabile comunicazione. (BBC)

Prima delle rivelazioni di Wikileaks, Symantec sospettava già che i malware di “Longhorn,” rivelati poi dai documenti Vault 7, fossero di origine governativa: erano operativi soltanto in orario da ufficio. (Quartz)

Ambiente

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Animali

Gli unici due superstiti dello zoo di Mosul, l’orso Lula e il leone Simba, sono stati portati al sicuro. (the Guardian)

Questo pitone tossicodipendente è stato riabilitato da un gruppo di carcerati australiani. (BBC)

Sempre in Australia: in 10 giorni sono state scoperte 50 nuove specie di ragni. (the Guardian)

Arte

Simbolo del disagio di una intera generazione: il designer Philipp Antoni ha ridisegnato la nostra emoji preferita, thinking face, in 4k. (Dribbble)

Cucina

Cibo anni Settanta. (Il Post)

Musica

Il side project di Steve Lillywhite, producer degli U2? Vendere CD insieme a pollo KFC in Indonesia. (the New York Times)

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