Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet.
Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

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I sondaggi sulle elezioni francesi cadono nel caos dopo che lo scandalo sullo stipendio regalato alla moglie Penelope Fillon hanno abbattuto ogni speranza del candidato repubblicano. (the Guardian)

Emmanuel Macron, con una trovata molto buffa, ha annunciato che la sua Francia accoglierebbe volentieri ricercatori e imprenditori che dovessero decidere di lasciare gli Stati Uniti. Ei, chi l’avrebbe mai detto. (Reuters)

Ma potrebbe essere davvero lui, il candidato fortunato — con Fillon fulminato, i socialisti impegnati a farsi la guerra tra di loro, e Le Pen, che è Le Pen. L’ex ministro di Hollande scala i sondaggi grazie al proprio populismo progressista. (il Fatto Quotidiano)

Mondo

Non chiamateli lupi solitari: come il cosiddetto Stato Islamico gestisce i propri attentati “da remoto.” Il reportage di Rukmini Callimachi per il New York Times.

Oggi è Visit My Mosque Day, e nel Regno Unito sono aperte 150 moschee per essere liberamente visitate da tutti. (the Guardian)

Quante cose da rovinare, quanto poco tempo: è finita la seconda settimana da presidente di Donald Trump. (Vox)

La Casa bianca farà appello per riattivare il Muslim Ban — chissà se qualcuno ha spiegato alla brigata Trump la divisione dei poteri. (the New York Times) “E vinceremo,” ha detto il presidente (Reuters)

Intanto, rifugiati da tutto il mondo stanno accorrendo negli Stati Uniti nel disperato tentativo di entrare nel paese prima che l’amministrazione trovi un modo per bloccare di nuovo l’immigrazione. E per tanti rifugiati è un tripudio, nelle immagini raccolte per Slate dall’avvocatessa losangelina Julie Goldberg, che ha seguito il caso di 200 rifugiati yemeniti. (Slate)

Nei ritagli di tempo l’amministrazione Trump sta uccidendo anche la net neutrality, sdoganando senza pudore lo zero-rating. (The Verge)

Italia

“Gli studenti non sanno l’italiano” 600 docenti universitari scrivono al governo, “nelle tesi di laurea ci sono errori da terza elementare.” (Corriere della Sera)

Grillo vuole che l’amministrazione romana prosegua indefessa, ma oggi arriva la notizia: dopo le accuse poste da Raggi davanti ai magistrati Marra è pronto a parlare su nomine e liste di proscrizione. (la Repubblica)

Intanto nel Pd non ci si riesce a mettere d’accordo sulla legge elettorale: e il voto a giugno si fa ogni giorni più improbabile. (la Stampa)

Il part-time agevolato, secondo il ministro Poletti, sarebbe stato scelto da circa trentamila persone come scivolo tra lavoro e pensione. Invece, l’hanno scelto solo in 200 (duecento). (la Repubblica)

Milano

È stato presentato con ampio risalto il progetto per la risistemazione di piazza Castello. Come dite? Vi sembra uguale a quella di adesso? :( Beh, almeno non sembrano esserci troppe auto. (Repubblica Milano)

Cult

La presidenza Trump vi sta stressando da morire? È il momento di accendere il forno e fare tantissimi dolcetti. (the Outline)

Andrew Liptak intevista Douglas Preston, autore di the Lost City of the Monkey God, su come sia partecipare a una vera spedizione da Indiana Jones. (the Verge)

Lo show di Lady Gaga al Super Bowl comprenderà un numero con centinaia di droni. Non lamentiamoci quando l’inevitabile rivoluzione delle macchine porterà all’Apocalisse, però. (CNN Money)

Il compagno Bergoglio si conferma come l’analista politico più a sinistra dell’occidente. (Il Sole 24Ore) Sarà per questo che a Roma i nemici del popolo ieri hanno azionato contro di lui la macchina del fango. (La Stampa)

In ogni caso il 2017 è arrivato per tutti, e alla Niantic devono darsi una svegliata per non far naufragare definitivamente Pokemon Go. (Mashable)

Musica

In uno scantinato di Londra dove più di quarant’anni fa avevano alloggiato gli Wailers, qualcuno a trovato e restaurato delle registrazioni perdute di Bob Marley. Tutto è andato bene. (the Guardian)

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