Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet.
Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.

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L’America contro Trump

La ACLU, il sindacato per le libertà civili statunitensi, ha portato l’ordine esecutivo in tribunale ed è riuscita a garantire la sospensione delle deportazioni. (ACLU)

Contro il provvedimento ci sono state proteste in molti aeroporti statunitensi. (CNN)

All’aeroporto di San Francisco, a protestare c’era anche il co-fondatore di Google Sergey Brin. (the Verge) Google ha richiamato negli Stati Uniti tutti i propri dipendenti che potrebbero essere bloccati dal bando. (Bloomberg)

Le comunità antiterrorismo statunitense è in allarme rosso a causa delle norme sull’immigrazione di Trump — “Queste sono solo munizioni per lo Stato Islamico.” (the Washington Post)

La misura, ovviamente, non ha niente a che fare con la sicurezza — l’ha capito anche Kim Kardashian

Airbnb si è offerta di dare alloggi gratuiti per tutti coloro a cui non sarà concesso di stare negli Stati Uniti — anche se non è molto chiaro come. (Quartz)

Come previsto, sostituire l’Obamacare è più facile a dirsi che a farsi — soprattutto quando i repubblicani non riescono nemmeno a mettersi d’accordo con che misure sostituire la legge. (the Washington Post)

Ieri riassumevamo la terribile prima settimana di Trump, ma c’è chi ne va fiero, come Jared Kushner, che commenta tronfio come alla Casa bianca “tutto passi attraverso di lui.” (the New York Times)

Mondo

Buon Anno del Gallo! 80 mila persone si stanno recando in visita allo Yonghe Gong di Pechino. (South China Morning Post)

Hong Kong tra passato e presente: le foto del capodanno cinese a confronto — mentre il Washington Post racconta l’esodo per le feste.

In Iraq un milione e quattrocentomila persone sfollate dalla guerra con lo Stato islamico hanno visto le proprie razioni dimezzate perché i paesi del primo mondo — e in prima linea gli Stati Uniti — non stanno rispettando i pagamenti del World Food Programme. (the Independent)

Mentre in Francia il candidato della destra Fillon resta inguaiato in uno scandalo familiare, oggi è il giorno del secondo turno delle primarie socialiste, che si giocano tra Valls e Hamon. (BBC)

Il Welt am Sonntag riporta le preoccupazioni del Ministero degli Esteri tedesco sui campi profughi in Libia. Il governo avrebbe prove di torture, abusi ed esecuzioni. Il report di Andrea Shalal, per Reuters.

Italia

Operazione nostalgia: Berlusconi è stato rinviato a giudizio nel processo Ruby ter, con l’accusa di corruzione giudiziaria — avrebbe pagato circa 10 milioni di euro alle “olgettine” perché testimoniassero il falso. (la Repubblica)

Intanto a Renzi inizia a venir voglia di saltare del tutto le primarie. Rischia che sia “la volta buona” che il Pd scoppia. (La Stampa)

Milano

Il Comune sta valutando un inasprimento delle politiche d’accoglienza — tra le ipotesi: limitare a una sola notte l’accoglienza per chi rifiuta di farsi identificare e di intraprendere l’iter della regolarizzazione. (Corriere della Sera)

Cult

Dopo John Hurt, ci lascia la splendida Emmanuelle Riva, volto di molti capolavori tra cui Hiroshima mon amour e Amour. (the Guardian)

L’era di Trump non ha messo in difficoltà solo le arti, anche gli sceneggiatori di James Bond non sanno come affrontare la nuova situazione globale. Chissà se il prossimo super-villain della saga avrà le mani molto piccole. (Vulture)

A vent’anni dal primo capitolo, il cast di Trainspotting ricrea l’iconico poster del film.

Le auto volanti sono un relitto dell’immaginazione futuristica del Novecento — il futuro appartiene ai droni passeggeri. (TechCrunch)

Musica

A quanto pare Bob Dylan prenderà parte a un festival musicale, cosa che non accade molto spesso ultimamente. Il festival in questione è il Firefly e la line up è scelta dai fan.

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