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Lo scontro finale

Dopo un inizio (artificialmente) cordiale, Obama e Trump stanno passando le vacanze a scambiarsi frecciate e a digrignare i denti.

Tra gli argomenti più accesi, la questione israelo-palestinese — ieri Kerry ha difeso la decisione degli Stati Uniti, sottolineando come la soluzione dei Due stati fosse sempre più a rischio. Ma poi Ben Rhodes ha chiarito — gli Stati Uniti porrebbero comunque il veto su qualsiasi soluzione ONU per riconoscere uno stato palestinese, o per imporre la pace. (CNN)

La tesi sarebbe che il compito/merito/diritto di riconoscere uno Stato palestinese starebbe a Israele. Ma la situazione è ferma ormai da anni, al punto che la posizione espressa da Kerry è uguale a quella di Clinton, 16 anni fa. (the Guardian)

Nel frattempo, tra l’opposizione dei repubblicani, Obama ha decretato due nuove aree protette nello Utah e nel Nevada, vincolando a livello federale più di un milione e mezzo di acri di terra. (the New York Times)

Trump ha finalmente accettato di parlare dell’influenza russa alle elezioni che ha vinto, sostenendo che il problema è piuttosto che “i computer ci hanno complicato un sacco la vita.” (the Washington Post)

“Sto facendo del mio meglio per ignorare le tante affermazioni incendiarie, e gli ostacoli, del presidente O. Pensavo sarebbe stata una transizione serena — MACCHÈ!”

“Non possiamo lasciare che Israele sia trattato con tale disprezzo. Una volta erano un grande alleato degli Stati Uniti, ma ormai. L’inizio dell fine è stato l’orribile accordo con l’Iraq, e adesso questo (ONU)! Forza Israele, il 20 gennaio arriva presto!”

Ma perché Trump è improvvisamente così arrabbiato? (È perché Natale è una festa tristissima)

Una parte importante dell’escalation tra i due presidenti è stata la dichiarazione di Obama agli Axe Files che avrebbe vinto le elezioni, si fosse candidato. Una dichiarazione, questa, un po’ infelice, perché probabilmente scorretta, e tossica anche per il partito democratico. (Politico / Politico Magazine)

Alla fine, sembra che, per ora, Trump e Obama abbiano fatto la pace. Almeno fino a domani. (Reuters)

Mondo

Appena un giorno dopo la morte della figlia Carrie Fisher, se n’è andata a 84 anni anche Debbie Reynolds, famosa soprattutto per la sua performance in Singin’ in the Rain, 1952. (the Guardian)

Il prossimo segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha detto che la guerra in Siria è “un cancro su scala globale.” (Middle East Eye)

Altri cancri su scala globale? Al Qaeda, che torna a crescere mentre l’Isis perde terreno. (the Guardian)

Nazioni Unite a parte, non è una bella settimana per Netanyahu, al centro di una nuova indagine del procuratore generale israeliano. (the Guardian)

Ultime notizie dal magico mondo di Rodrigo Duterte: questa volta ha detto di aver lanciato un uomo fuori da un elicottero. (Al Jazeera)

Italia

Il capo di un sindacato di venditori ambulanti, Mohamed Abdallah, ha ammesso di aver denunciato Giulio Regeni alle autorità egiziane, perché “faceva troppe domande.” “Lo avranno ucciso le persone che lo hanno mandato qua,” ha aggiunto. (la Repubblica)

Il nome di Mohamed Abdallah non è nuovo alla vicenda, sin dallo scorso marzo si sospettava che il sindacato degli ambulanti fosse infiltrato dai servizi. (il Fatto Quotidiano)

Alessandra Longo intervista De Rita, fondatore del Censis, che attacca Grillo sul fronte della “povertà come ideologia nazionale.” (la Repubblica)

Le preoccupazioni della Bce sono infondate, secondo il ministro Padoan, che attacca, le motivazioni dietro le nuove richieste sarebbero “opache e poco trasparenti.” (la Stampa)

383px-alberto_angela3Il successo di Alberto Angela in prima serata è la prova che la Rai deve puntare sulla qualità, dice Paolo Conti sul Corriere della Sera.

“I voucher non sono altro che uno strumento, e di per sé ogni strumento è neutro.” scrive Eleonora Voltolina per Linkiesta. La tesi è ben giustificata, e una eliminazione totale dei voucher sarebbe disastrosa, ma sostenere che i voucher fossero uno strumento “neutro” è insostenibile, un po’ come dire che il problema non sono le pistole ma le persone che sparano. (Linkiesta)

Milano

Nessuno ha voluto comprare le auto blindate di Formigoni :( (Milano Today)

Questioni di genere

Perché il genere è uno spettro, se il sesso è binario? (Nautilus)

Ambiente

Grossi guai all’orizzonte dei 2°C. Fino a pochi mesi fa, la scienza climatica trattava con le pinze le stime di forzante radiativa derivante dallo scioglimento del permafrost. Ma secondo un recente studio pubblicato su Nature, la cosiddetta “bomba del metano” esiste, ed è pronta ad esplodere. (Teckneco)

Cult

Due libri per decostruire i luoghi comuni su Dostoevskij e Kafka. (Rivista Studio)

Amazon ha brevettato una sorta di magazzino volante per coordinare meglio le consegne fatte con i droni. (TechCrunch)

Cosa significa avere tatuaggi a Kinshasa, Congo. (Al Jazeera)


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