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Questo è Hello, World!, la nostra rassegna mattiniera di attualità, cultura e internet.
Tutte le mattine, un pugno di link da leggere, vedere e ascoltare.


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Anis Amri a Milano, tickets on sale now

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Anis Amri, identificato come l’autore della strage di Berlino, è stato ucciso a Sesto San Giovanni. Secondo il Questore di Milano è stato catturato “grazie a controlli e fortuna.” (il Fatto Quotidiano)

L’attentato di Berlino, e la successiva cattura — chiamiamola così se volete — ha prodotto un’ondata inarrestabile di retorica tossica, che contagia un po’ tutti — come Scalfari che pubblica un lungo editoriale di Natale che conclude con il prologo del Vangelo. Oh no. (la Repubblica)

Tutte le destre europee celebrano un Natale d’odio, dai soliti ignoti — Salvini (Ansa) e Le Pen (Secolo) — a nuovi, ma prevedibili, exploit, come Beppe Grillo, che porta il primo partito d’Italia alla destra dei lepenisti. (la Repubblica)

Di Amri ancora non si sa niente, in realtà — quanto fosse davvero in contatto col cosiddetto Stato Islamico, cosa ci facesse a Sesto, perché una persona evidentemente così abile nello spostarsi senza destare sospetto abbia lasciato per strada più indizi che un assassino di Agatha Christie. (la Repubblica)

Di fronte alla confusione, sia essa inevitabile, o programmatica, di politica e intelligence, è inevitabile la conversazione dell’intera Unione si sposti verso la retorica dell’odio. Ma non si può sparare nel mucchio. (il Manifesto)

Mondo

Scontro finale tra Obama e Netanyahu dopo la risoluzione ONU che condanna gli stanziamenti israeliani sulle terre dei palestinesi. (the New York Times)

È un colpo basso anche per Trump, con cui Israele conta di avere rapporti più distesi. (Vox)

https://twitter.com/xeni/status/812559765687500800

Putin ha scritto una bella letterina di Natale a Trump. (CNN)

Gli ultimi studi dell’Università della Pennsylvania confermano che sì, gli elettori hanno scelto Trump all’ultimo minuto. (FiveThirtyEight)

Italia

Appalti Consip, Lotti indagato per rivelazione di segreto e favoreggiamento. L’inchiesta sarà guidata dal procuratore Pignatone. (il Fatto Quotidiano)

Cult

Carrie Fisher è in rianimazione dopo un arresto cardiaco di più di dieci minuti. (the New York Times)

Malgrado le difficoltà dell’industria, da Google a Uber, e chissà cosa sta facendo Apple — Tesla continua a lavorare al suo software di guida automatica. (The Verge)

Ma più di ogni altro fattore, è proprio l’intelligenza artificiale a essere la minaccia numero uno ai lavori non specializzati. L’analisi di Eric Berger sul report della Casa Bianca di settimana scorsa. (Ars Technica)

Questa sera spegnete le trasmissioni di Natale della tv italiana: su Netflix c’è uno speciale di due ore di Sense8 che è sempre una delle cose più stupide e intelligenti che potete vedere. Il commento di Todd VanDerWerff. (Vox)

Le Radio City Rockettes vorrebbero proprio non ballare all’inaugurazione di Trump — ma contrattualmente, non possono rifiutarsi :( (Quartz)

Volete rovinarvi i prossimi giorni? Leggetevi cosa vi fa lo zucchero. Oppure non fatelo. (Aeon)


Hello, World! si prende un paio di giorni di pausa, mentre politica e il resto del mondo fa festa. Ma noi non andiamo in vacanza, tornate sul Sub nei prossimi giorni per nuovi contenuti da mettervi negli occhi.