Giovedì comincia la quinta edizione di Bookcity Milano, una rassegna diffusa di incontri, conferenze, presentazioni, spettacoli, interviste, dibattiti, attorno al mondo della lettura e della cultura in senso lato — più che un festival in cui si parla di libri, è un festival in cui si parla di tutto ciò che potrebbe finire in un libro, quindi in definitiva tutto.

Se non avete ancora studiato con attenzione le 48 fittissime pagine del programma per trovare tra i circa 1500 eventi quelli che fanno per voi — o se siete stati scoraggiati dall’impresa — niente paura: noi l’abbiamo fatto, e abbiamo compilato una lista personalissima e parziale di appuntamenti consigliati.

Così non rischiate di ritrovarvi per sbaglio a un incontro con J-Ax.

GIOVEDÌ 17
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Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Filosofia, h 16:30, belle domande: Disintegrazione. Come salvare l’Europa dall’Unione Europea, con Gianfranco Mormino.

Università degli Studi di Milano, Polo di Mediazione Interculturale, h 16:30, si parla di Kiribati, una delle isole del Pacifico più a rischio per l’innalzamento degli oceani, in L’isola che non ci sarà: Kiribati, dis/integrazione, antropologia e cultura.

Università degli Studi di Milano – Bicocca, Edificio U12, h 14, Macchine per pensare o macchine che pensano? Come integrare IA e AI per un nuovo umanesimo tecnologico.

Inaugurazione — h 19 al Teatro Dal Verme, In dialogo con Eli Shafak. Eli Shafak è una delle più importanti scrittrici turche, ospite d’onore di questa edizione di Bookcity. Autrice de La bastarda di Istanbul, libro più venduto in Turchia nel 2006, sarà intervistata dalla giornalista Rula Jebreal.

VENERDÌ 18

Teatro dell’arte, h 15:30, grossi temi del millennio: Fotografia e giornalismo: il ruolo dell’immagine nell’informazione oggi, con Isabella Balena, Monika Boulaj, Andrea Cancellato e altri.

MUDEC, h 16, avete sentito parlare di Chavez e sapete che Maduro non se la passa benissimo, ma di sicuro non siete esperti di poesia venezuelana, quindi andate a sentire Mitologia e contemporaneità nella poesia venezuelana, con Hebe Muñoz.

Teatro Franco Parenti, Digital Studio, h 17:30, cos’aveva in testa Anders Breivik? Di sicuro niente di buono, ma prova a spiegarlo Pietro Barbetta di Doppiozero in Tre lezioni sulle tenebre. Nella mente di Anders Breivik.

Maroncelli District, h 17:45, Cerimonia del tè e lettura di brani da “Morte di un maestro del tè” di Yasushi Inoue, con danza della geiko Katsutomo da Kyoto — primo dei due eventi speciali organizzati per festeggiare i 150 anni di relazioni tra Italia e Giappone.

Biblioteca Sormani, Sala del Grechetto, h 18, scrittori fighi: David Foster Wallace vs. Roberto Bolaño, Jonathan Franzen vs. Philip Roth, una sfida tra autori in due tempi, a cura di BeBookers.

Piccola Biblioteca Condivisa di via Orti 17, h 18:30, si discute di Capolarato e forme di schiavitù in Italia, con Yvan Sagnet, Leonardo Palmisano e Francesco Caruso

BASE Milano, casaBASE, h 19, Esperienze di unioni civili, genere, sesso e psicanalisi, con Pietro Andujar, Walter Orioli e altri.

Antiquarium Alda Levi, h 19, Come suonano le città? Un viaggio musicale da Los Angeles a Berlino, passando per Detroit, per scoprire il “blues” delle città, con Vittorio Bongiorno e Paolo Madeddu.

Museo Nazionale della Scienza, Auditorium, h 20, In ricordo di Dario Fo. L’universo impossibile: l’origine della specie umana e Darwin secondo Fo, con Jacopo Fo, Gianni Barbacetto, Michela Casiere e altri.

SABATO 19

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Piazza delle Rimembranze di Lambrate, se abitate in zona alle 10.30 c’è il bookcrossing.

Antiquarium Alda Levi, h 12, ‘ndrangheta e classe dirigente: storia di un legame indissolubile, con Nicola Gratteri e Cesare Giuzzi.

Maroncelli District, h 12, Letture in italiano e in giapponese di Haiku selezionati di Bashó, Buson, Issa, Shiki e Saigyō.

Basilica di Sant’Ambrogio, Sala San Satiro, h 12:30, un po’ di Milano a mano armata con Giorgio Scerbanenco: 50 anni di “Venere privata”, con Cecilia Scerbanenco e Luca Crovi.

Casa delle Arti – Spazio Alda Merini, h 12:30, come se la passa La poesia al tempo di Facebook, con Stefano Colucci, Valerio Di Benedetto e Fabio Antonelli.

Borsa Italiana, Palazzo Mezzanotte, Sala Convegni, h 13, mamma butta la pasta, Il futuro è già qui, spiegano Parag Khanna, Nicola Saldutti e Giulio Tremonti.

MUDEC, Auditorium, h 14:30, Erri De Luca spiega come Scolpire con le parole.

Orti di via Padova, h 15, La scoperta delle erbe selvatiche in città.

Castello Sforzesco, Sala Viscontea, h 15, fate un “lavoro creativo”? Di sicuro Oliviero Toscani vi prenderà moralmente a schiaffi in Essere creativi oggi. La grande illusione di massa.

ISPI, Palazzo Clerici, h 15–19, Racconti di guerra, una giornata in ricordo di Maria Grazia Cutuli.

Museo Nazionale della Scienza, Auditorium, h 16, L’Italia è una repubblica fondata sulla bellezza, dicono Michele Ainis e Vittorio Sgarbi, a cui evidentemente il lavoro non piace.

Teatro Carcano, h 16, Aldo, Giovanni e Giacomo story.

Teatro Franco Parenti, Cafè Rouge, h 16:30, non sappiamo molto cosa aspettarci da Nicolai Lilin e Moni Ovadia che discutono di Russofobia.

Sacrestia del Bramante della Basilica di Santa Maria delle Grazie, h 17, Italo Calvino. Ritratti d’autore, con Carlo Ossola, Tullio Pericoli, Peppe Servillo e altri.

Triennale, Salone d’Onore, h 17, sentitevi un po’ Dan Brown a In buona fede. La Chiesa e i suoi misteri tra realtà e fiction, con Glenn Cooper e Gianluigi Nuzzi.

Castello Sforzesco, Sala Bertarelli, h 17, inception di architettura con L’architetto legge l’architetto. Stefano Boeri legge e commenta Giò Ponti.

BASE Milano, Sala C, h 17:30 un documentario da vedere: Napolislam. I nuovi italiani convertiti all’Islam, con Ernesto Pagano, Marta Serafini e Davide Piccardo.

Istituto dei Ciechi, Sala Barozzi, h 18, Che cos’è la giustizia? Confronto-scontro tra due protagonisti di Mani Pulite, con Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo e Luigi Ferrarella.

Triennale, Saletta Lab, h 18, altre grandi domande: Perché al ristorante i coltelli non tagliano mai? Con Riccardo Froscianti.

Castello Sforzesco, Biblioteca d’Arte, h 18, Tutti pazzi per Madame Blavatsky, la nostra teosofa preferita, con Francesca Serra e Riccardo Chiaberge.

Castello Sforzesco, Sala Weil Weiss, h 18:30, Carta, radio, tv, blog, web… Dov’è oggi l’informazione culturale in Italia, ce lo chiediamo anche noi, con Lella Mazzoli, Giorgio Zanchini, Piero Dorfles e altri.

Centro Culturale di Milano, h 18, Due secoli di conoscenza dell’Islam a Milano. Cosa è cambiato? Temiamo per la risposta. Con Roberto Righetto, Mahmoud Asfa, Massimo Guidetti.

Mare Culturale Urbano, h 18–20, Pietro Ichino che parla di flessibilità lavorativa vi innervosisce? Allora non andate a I falsi miti della flessibilità lavorativa – Gli effetti transgenerazionali dei contratti flessibili, con Riccardo Bonato, Pietro Ichino e altri.

Libreria Colibrì, h 19, Un artista e il suo impermeabile blu: Leonard Cohen, sigh, con Massimo Cotto e Cinaski.

Castello Sforzesco, Sala della Balla, h 19:30, Non esiste frontiera. Esplorazioni oniriche tra le parole di Dino Buzzati, a cura dell’Associazione Villa Buzzati.

Triennale, Agorà, h 20, L’autore è mobile: il futuro è ibrido. Case editrici tradizionali, digitali e self-publishing. Come è cambiato il mercato editoriale e cosa accadrà in futuro? A cura di European Writing Women Association.

BASE Milano, dalle 21 tutti al Milano Book Party, la festa degli editori indipendenti.

Fondazione Corriere della Sera, Sala Buzzati, h 22, proiezione del film Peshmerga di Bernard-Henri Lévy.

DOMENICA 20

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MUDEC, Auditorium, h 10:30 Anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Lo straordinario viaggio di Nujeen. Dalla Siria alla Germania in sedia a rotelle per fuggire dalla guerra, con Christina Lamb, Paola Ronchi, Chiara Scaglioni.

Teatro Carcano, h 11, Roberto Saviano presenta La paranza dei bambini.

Teatro Franco Parenti, Digital Studio, h 12, Nuovi media. Miti e scritture al tempo di internet, con Fabrizio Elefante, Daniela Marcheschi e altro.

Museo Nazionale della Scienza, Sala Cenacolo, h 12:30, bei problemi: Le nostre vite nel tempo dei big data, Dominique Cardon dialoga con Armando Massarenti.

MUDEC, Auditorium, h 12:30, La moschea è un luogo comune, con Italo Rota e altri.

Castello Sforzesco, Biblioteca d’Arte, h 13:30, Dive&Donne: il mansplaining e i soffitti di cristallo, a cura dell’Associazione SIFA.

Borsa Italiana, Sala Convegni, h 13:30, probabilmente anche voi siete Sfruttati, illusi, arrabbiati: storie del mondo del lavoro di oggi, con Loredana Lipperini, Giovanni Arduino e Giulio Cavalli.

Castello Sforzesco, Sala Viscontea, h 15, sicuramente sono lenti I tempi della scrittura, con Claudio Magris e Luca Doninelli.

Teatro Franco Parenti, Digital Studio, h 15:30, paroloni, Tecnodemocrazia. Saggio su “Moby Dick,” con Giulio Giorello e Francesco Valagussa.

Museo Civico Archeologico, h 15:30, altre grandi domande, Giulio Cesare è davvero morto alle idi di marzo? Con Franco Forte e Alan D. Altieri.

Museo del Novecento, h 16, il Festival della Fotografia Etica si sposta a Bookcity.

Castello Sforzesco, Sala della Balla, h 16:30, Viaggio nelle classi senza confini, con Benedetta Tobagi e Gad Lerner.

Castello Sforzesco, Sala Bertarelli, h 19, ancora scrittori fighi, Primo Levi & Nabokov: farfalle, ragni e coleotteri, con Marco Belpoliti e Laura Beani.

Chiusura — Teatro Franco Parenti, Sala Grande, h 21:30, Clara Sánchez e il valore della verità, intervista di Marcello Fois, con letture di Isabella Regonese.

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