Che siate a occhi chiusi sotto un ombrellone, di ritorno dall’ufficio con gli occhi distrutti da una giornata al computer, o nell’ombra del vostro appartamento nell’attesa che le tenebre abbassino di qualche grado la temperatura, l’estate è il momento migliore per iniziare ad ascoltare podcast.

Se non avete mai ascoltato podcast perché pensate non facciano per voi, perché la radio è morta, e non riuscite a seguire talk show in lingue straniere, questi podcast non c’entrano niente con i talkies che avete in mente. Sono densi, divertenti, e spesso genuinamente terrificanti.

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La narrativa audio è stata generalmente abbandonata dalle radio tradizionali, ma ha trovato la propria nicchia su internet — portando alla produzione di alcuni dei prodotti artistici più interessanti degli ultimi anni. Within the Wires, di cui parlavamo qualche giorno fa qui su The Sub, è un ottimo esempio di cosa potrete aspettarvi.

Avvertenze—tutti questi podcast sono in inglese, per cui è richiesta una minima familiarità con la lingua. Se siete abituati a guardare telefilm in lingua originale, però, siete tranquillamente pronti ad ascoltare un podcast in inglese. Tutti gli speaker sono chiari, e anche nei momenti più concitati non è mai difficile seguire la storia.

Inoltre, è opportuno notare che alcuni di questi podcast potrebbe farvi paura.

Per ascoltare podcast dal vostro telefono — fondamentale se volete farlo in spiaggia — vi servirà un’app. Se avete un iPhone l’app preinstallata Podcast funziona benissimo, ma potreste voler usare Overcast, un’app gratuita che offre tra le altre cose la possibilità di continuare ad ascoltare senza “perdere il segno” anche al laptop. Se usate Android dovrete per forza scaricare un’app — la migliore è Pocket Casts (2,99€). Se non siete ancora sicuri che vi piacerà ascoltare podcast e volete provare senza impegno, Podcast Player è una buona alternativa.

# 5. Archive 81

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Archive 81 è un podcast raccontato sotto forma di “found footage,” in maniera non dissimile dalla premessa di Within the Wires. La storia segue Daniel Powell, un tecnico audio a cui è chiesto di gestire e riorganizzare un archivio. Dove deve anche vivere, ed essere costantemente registrato. Daniel capisce molto in fretta che il lavoro per cui è stato assunto non è quello che sembra. Organizzando e ascoltando le pellicole, scopre che la maggior parte sono state registrate da tale Melody Pendras. Cosa è successo a Melody? E cosa è successo a Daniel?

Perché voi non state ascoltando un podcast prodotto da Daniel Powell. Daniel Powell è scomparso tre mesi fa, e queste registrazioni sono l’unica cosa rimasta di lui.

Archive 81 è un podcast seriale, e va ascoltato dalla prima puntataNuovi episodi escono ogni due mercoledì, e la serie è al nono episodio.

#4. Lore

Lore non è fiction, è lelore-podcastggende metropolitane, veri racconti di paura, miti della Storia. Nel contesto globalizzato, contemporaneo e sempre connesso è diventato “impossibile far ricadere le nostre colpe su mostri inesistenti” — almeno nell’ambito del paranormale – dice l’host Aaron Mahnke. Raccontato da uno scettico, ma per spaventarvi, dietro Lore troverete una formula irresistibile.

È previsto anche un adattamento televisivo per la stagione 2017.

Lore è episodico e antologico, potete iniziare da qualsiasi punto e proseguire da lì. Se volete sentirvi il polso, un ottimo campione è l’episodio 15: “Unboxed.”

#3. NoSleep Podcast

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Nel 2010 esplode la comunità NoSleep su Reddit. Racconti di nuovi autori, o semplici utenti, presentati con la presunzione che fossero storie vere. La comunità continua a produrre nuove storie dell’orrore, ed è viva come non mai. NoSleep Podcast è una serie di impeccabili letture teatrali dei migliori post sulla subreddit.

Attenzione: non dormirete davvero.

NoSleep Podcast è episodico e antologico, potete iniziare da qualsiasi punto e proseguire da lì. Ogni episodio contiene 4 o 5 storie diverse, per cui è difficile indicare un vero “miglior episodio” con cui iniziare. Potremmo consigliarvi l’episodio 19 della quarta stagione, ma scorrerete tra i post e scegliete quello che vi spaventa di più.

#2. The Black Tapes

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Come sarebbe Serial, il podcast blockbuster che ha portato l’intero medium alla ribalta, se trattasse di occultismo e paranormale? La risposta è The Black Tapes. Iniziata come indagine biografica sull’investigatore del paranormale Richard Strand, nel corso della serie la reporter Alex Reagan si trova progressivamente calata in un mondo dove visionari e bambini disturbati lasciano il posto a culti di antiche divinità e assassini in grado di essere in due posti contemporaneamente.

The Black Tapes è un podcast seriale e va ascoltato dalla prima puntataÈ attualmente in corso la seconda stagione: avete davanti a voi 22 episodi. Non sapete ancora quanto sarete felici.

#1. Welcome to Nightvale

welcome-to-nightvale-podcastPrima di Serial e dell’esplosione mainstream dei podcast, Welcome to Nightvale raccontava solitario le storie surreali della cittadina persa in un deserto non identificato Nightvale. (Surreale quasi quanto dire che i podcast siano diventati mainstream.)

Dalla vecchia senza volto che in segreto vive in casa vostra alla setta che venera il Dio Sorridente, dalla Nuvola luminosa che controlla i pensieri alla Polizia Segreta dello Sceriffo, ogni due settimane Welcome to Nightvale racconta storie dell’orrore come se fossero la più noiosa normalità, creando una dissonanza che presto rende la vicenda narrata, raccontata sotto forma di bollettino radiofonico della comunità, comica quanto tesa.

Welcome to Nightvale è un podcast seriale e va ascoltato dalla prima puntata. Ieri è uscito il novantesimo episodio, vi attendono ore di colpi di scena, e non potrete più chiudere occhio. Nessuno dei cinque.

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